venerdì 30 dicembre 2011

Brescia: Fuochi d'artificio e botti vietati, multe da 130 euro

Qualcuno vorrebbe salutare con un botto catartico il 2011 e la nera crisi che lo ha caratterizzato. Non si può. Non a Brescia. Botti vietati da un'ordinanza comunale. Accendere una miccia
per strada o sui balconi può costare caro: 130 euro. E ci saranno pure vigili urbani che a mezzanotte scorrazzeranno per il centro e la periferia a caccia dei trasgressori. Il Comune di Brescia e la Polizia locale ricordano che, a salvaguardia della sicurezza e del decoro del territorio comunale, «E' vietato accendere polveri, liquidi infiammabili o fuochi o mortaretti, petardi e simili nelle strade, giardini pubblici, zone boschive o in qualsiasi luogo pubblico; è altresì vietato lanciare gli stessi nei raccoglitori di rifiuti del servizio di nettezza urbana». Il divieto è contenuto nell’articolo 7 del Regolamento di Polizia urbana, approvato dal Consiglio comunale nel giugno del 2009. Se in altre città italiane stanno quindi arrivando in questi giorni ordinanze anti-mortaretti, a Brescia l'ordinanza è presente già da due anni.

Nessun futuro per questo modello economico

Ridurre gli sprechi, coibentare degli edifici per ridurne le dispersioni termiche e l’installazione di impianti energetici a fonti rinnovabili fanno crescere il Pil inizialmente, ma in seguito i risparmi lo fanno decrescere. La decrescita selettiva del Pil, riduce gli sprechi e l’impronta ecologica, migliora il benessere e la qualità della vita, crea occupazione utile. Solo la decrescita selettiva del Pil può risolvere sia la crisi economica che quella ambientale, senza far crescere il debito pubblico né deprimere le attività produttive.

domenica 25 dicembre 2011

bici rubata? ecco il sito per te

un database delle bici rubate, i mercatini dei ricettatori....e altro
http://www.rubbici.it

Il Mistero Del Natale - Paulo Coelho

Un uomo, chiamato Mogo, credeva che il Natale non avesse alcun senso. Secondo lui, la sera del 24 dicembre era la più triste dell'anno.
Molte persone realizzavano quanto erano sole o ricordavano una persona cara morta nei mesi precedenti.

Il senso della vita nelle parole di Gesù

Eugenio Scalfari e il cardinale Martini ragionano sui nodi che stringono fede ed esistenza terrena. Due punti di vista partiti da premesse diverse cercano nella giustizia nella carità e nel perdono una prospettiva comune

In fondo ad un lungo corridoio una porta a vetri si apre su una piccola stanza dove scorre il tempo di Carlo Maria Martini, già arcivescovo di Milano, biblista, pastore di anime e di coscienze, cardinale di Santa Romana Chiesa. Siede su una poltrona accanto ad una finestra dalla quale si vedono un pezzo di cielo e un cipresso.

venerdì 23 dicembre 2011

collezione d'arte Intesa San Paolo e Fondazione Cariplo


E' stata aperta al pubblico la collezione della fondazione cariplo - intesa san paolo, a Milano in Piazza Scala, ospitata nei palazzi anguissola antona traversi e palazzo brentani.
Il sole 24 di domenica 13 novembre le aveva dedicato un ampio servizio.
(nota: qualcuno si domanderà perchè spesso le segnalazioni sul blog tratte dal sole 24 ore le faccio con un pò di ritardo: è perchè ogni paio di mesi vado a rovistare nei vecchi numeri del sole che in ufficio probabilmente nessuno legge e, prima che vengano messi nel cassonetto carta, mi porto via gli inserti del sabato e della domenica).

Prima della visita alla mostra, è meglio dare un'occhiata al bel sito:
http://www.artgate-cariplo.it

mercoledì 21 dicembre 2011

Ecco la rivoluzione delle Grandi Opere

Dalla Salerno-Reggio alle rotaie del Nord: "Ecco la rivoluzione delle Grandi Opere"

Il decalogo del Wwf: poche regole e molto buon senso contro gli sprechi e il malgoverno dle territorio.

Non più Grandi Opere, progetti faraonici come il mitico Ponte sullo Stretto, ma piuttosto opere buone e giuste. Cioè necessarie, utili per i cittadini, sostenibili sul piano ambientale e finanziario.
A dieci anni dalla Legge Obiettivo, introdotta dal secondo governo Berlusconi a partire dal 2001, il bilancio è decisamente fallimentare. E perciò ora, mentre il governo Monti annuncia lo sblocco di 12,5 miliardi di euro (disponibili solo sulla carta) per le infrastrutture strategiche, il Wwf presenta un dettagliato dossier sullo stato dei lavori pubblici in Italia, compilando anche un decalogo e indicando le priorità: dalla difesa del suolo ai servizi ferroviari, in particolare nelle aree metropolitane e negli scali portuali.

lunedì 19 dicembre 2011

Regali di Natale..ai saveriani?

Come ogni anno, in questi giorni è aperta a Brescia presso i Saveriani una mostra dedicata ad un Paese straniero in difficoltà. Quest'anno si tratta del Bangla Desh.
Per finanziare l'attività dei missionari sono in vendita vari prodotti di artigianato di quel paese, tra i quali segnalo le "nocksi kanta" (che descrivo più sotto). Sempre presso i Saveriani c'è una bella libreria!
I Saveriani si trovano in Via Piamarta, vicino al Museo di santa Giulia, salendo verso il Castello.

domenica 18 dicembre 2011

Ian Stephenson & Co -irish music a Tesserete


Ho avuto l'occasione di partecipare la settimana scorsa a Tesserete, paesino vicino a Lugano, ad una tre giorni di stages di musica irlandese organizzata da una associazione locale. Simpatica l'atmosfera, molto bravi i docenti, belle e coinvolgenti le session che si svolgevano in un vero pub irlandese nel paese.
E' stato per me bello ma impegnativo perchè mi ero iscritto al corso avanzato di chitarra con Ian Stephenson, e avevo scoperto solo la settimana prima che lui insegnava con l'accordatura DADGAD, (la chitarra diventa un altro strumento). Inoltre il corso era rigidamente in inglese.
Molto bravo e simpatico Ian, che suona anche il melodeon. Molto belle le armonizzazioni dei pezzi, quando ha detto, per un brano tradizionale irlandese, “qui ci mettiamo qualche accordo jazzato stile Steely Dan” la mia ammirazione è cresciuta di 1000 punti!! Ho acquistato da lui due cd, di cui segnalo il recentissimo e bellissimo “Line Up”. Molto interessante anche l'altro, con il gruppo Baltic Crossing “Firetour”.

Il suo sito è www.ianstephenson.me

ecco un video da una delle serate:

di seguito la lista dei docenti al corso.

che bello il periodo 1971-1973


Ieri sera mi sono riascoltato, dopo qualche decennio, “Aquiring the Taste”, secondo album dei Gentle Giant, del 1971 (quaranta anni fa!). Che meraviglia, ancora.
E mi sono detto: quanto sono stato fortunato, ad avere vissuto con intensità quel periodo musicale che ha avuto il suo periodo d'oro del 1971 al 1973, un anno incredibile.
Certo, a quell'epoca si era giovani (nel 1971 avevo18 anni), ma in quel tempo per chi era appassionato di musica era una vera gioia per le orecchie.

Basti ricordare alcune delle meraviglie uscite in quegli anni:

mercoledì 14 dicembre 2011

NIL28 e lab creativi a Milano

Sempre da "La repubblica delle donne", interessante questa iniziativa...vedi soprattutto in coda la sintesi "cosa vuole il NIL28?"
 giorgio gregori

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La città siamo noi

LAB CREATIVI/2 Hanno messo la loro competenza al servizio del quartiere milanese dove abitano. Intorno a via Tertulliano molti si stanno impegnando per la qualità nella vita. E per provare a realizzare sogni: low cost e sostenibili
di Laura Traldi

I loro diciotto anni

Ho scoperto che alla pagina http://d.repubblica.it/dmemory  si può trovare l'archivio degli articoli de "la repubblica delle donne". Utilissimo (almeno per me).
e così posso fare il copia-incolla di questo articolino pubblicato sul numero del 10 dicembre 2011, interviste ai ragazzi d'oggi (le più veramente deprimenti).
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I loro diciotto anni di Dario Cresto-Dina

I miei 18 anni sono il rapimento Moro, Cabrini ai mondiali d'Argentina, Fausto e Iaio, Ufo Robot.
I loro saranno la primavera araba, lo tsunami giapponese, la morte di Bin Laden, Amy Winehouse e Steve Jobs, The Walking Dead piratato sul Web.

Mangiare o non mangiare il cane

 Mangiare o non mangiare il cane: la Cina si divide, tra residui di colonialismo dietetico e voglia di sicurezza culturale
Piccole storie (non solo) cinesi solo
di GIAMPAOLO VISETTI


I cinesi hanno un dubbio: i cani si possono continuare a mangiare, oppure è meglio rassegnarsi a tenerseli vivi, per non sentirsi soli? In Cina, quando si parla di carne, non si scherza. Qui poi entra in gioco la tradizione, perfino la cultura, e la questione diventa di stato. Inutile fare gli impressionabili: in Asia i cani sono sempre stati cibo, e una cucina ritmata dalle carestie ha appreso il rispetto delle proteine. Per i turisti prigionieri delle fotografie, l'attrazione è irresistibile.

mercoledì 7 dicembre 2011

Il part time prima della pensione

di Giorgio Gregori

IL PART TIME PRIMA DELLA PENSIONE


La manovra sulle pensioni comporta da un lato l'aumento dell'età di pensionamento, dall'altro l'omogeneizzazione del sistema di calcolo , che sarà per tutti in base ai contributi versati.
Il primo commento che si sente dire è:”Mi tocca lavorare fino alla morte: come si fa a godersi poi la pensione a 67-70 anni?”.
È vero che l'età di sopravvivenza si è allungata. Ma vivere non è la stessa cosa che sopravvivere: a 70 anni non si hanno le stesse energie di quando se ne avevano 57/60, e vegetare dagli 80 in su, magari in una casa di riposo, non è certo vita.

intoccabili evasori

di Vincenzo Visco 06.12.2011 da www.lavoce.info
 
La lotta all'evasione fiscale sembrava essere un punto centrale del programma del nuovo governo. Invece, dalle misure varate emerge continuità con il recente passato. Perché si continua a ritenere che il fenomeno si combatte con gli accertamenti, non con la deterrenza e la promozione sistematica dell'adempimento spontaneo. Si è rinunciato alla creazione di una rete di informazioni, generalizzata e onnicomprensiva, per conoscere la situazione patrimoniale complessiva di ciascun contribuente.
Nel programma del nuovo governo la lotta all'evasione fiscale sembrava essere un punto centrale, caratterizzante. Guardando i provvedimenti effettivamente varati, così non sembra, così non è.

lunedì 5 dicembre 2011

Luca Mercalli - la crescita

Eh già, cosa è la crescita? E' davvero necessaria? 

indipendenza della padania

di Giorgio Gregori

Uno vede una bella tedeschina e le dice: "mi sono stufato di stare con mia moglie che mi svuota il portafoglio, ho deciso di venire con te".
Ma la tedeschina  gli potrebbe dire: " ma chi ti vuole? sei mezzo rimbambito, puzzi scatarri e scoreggi, hai un mucchio di debiti e dovrei mantenere pure tuo figlio che è un pò ritardato. Per non parlare dei tuoi amici e parenti, buoni solo per farti compagnia nelle serate vino e spiedo". 

"E pure quella che dici di essere casa tua (tua si fa per dire..) non esiste nelle mappe catastali e non si sa dove comincia, dove finisce e con chi confina".

Si potrebbe commentare così, messa così sul ridere - ma non troppo - la notizia della volontà leghista di  entrare a fare parte, come "Padania",  della Svizzera e dell'Austria.

Ma diventa veramente infame se si pensa a quanti sacrifici e quanti morti, dal risorgimento alla prima guerra mondiale, è costata l'unità d'Italia, la difesa dei nostri confini, l'affrancarsi dai vari domini stranieri.

Che ne pensano gli alpini delle valli bresciane e bergamasche?

domenica 4 dicembre 2011

Auto q.b. - Crepuscolo di un mito



di Laura Piccinini
Repubblica delle donne 3 dicembre 2011

1 Mettiamola così, l'auto, o come la chiamiamo in genere, la macchina, non sarà più la prima cosa che ti viene in mente per spostarti da A a B. Pren­dere la patente per un diciottenne non è più quel pensiero unico (rito di iniziazione) che era una vol­ta. Ma non è mica la fine dell'automobile, solo quella del suo mito per come lo conosciamo, "the world/as we know it", cantavano i R.E.M. Del resto anche l'inglese Guardian ha citato i Talking Heads per dire che guidare, tra i costi, l'ambiente, il traffico, è in declino pure da loro: "On the Road to Nowhere". E un newyorchese spatentato come Lorin Stein, direttore della Paris Review, dice che per capi­re come si muove il mondo bisogna ascoltare le canzoni country: «All'inizio erano tutte sui treni, negli anni 60 e 70 i camion, poi gli aerei e adesso, con la disoccupazione che c'è in giro, difficile che il protagonista sia automunito». È la crisi, certo, ma se è arrivata è perché stavamo andando in folle guidati da qualche furbo al volante.

Una modesta proposta per la caccia agli evasori

L'EX MOGLIE LO SA
Una modesta proposta per la caccia agli evasori: il fisco, come negli. Usa, butti un occhio sui divorzi.

Enrico Rampini, la repubblica delle donne, 3 dicembre 2011

Caro presidente, affidi la lotta all'eva­sione alle signore. È un modesto consiglio a Mario Monti, dagli Stati Uniti. Il nuovo premier italiano ha un gran bisogno di recuperare ri­sorse per lo Stato. Ha promesso di farlo con equità. I suoi predecessori hanno fallito quasi sempre, nella lotta contro l'orrenda evasione fi­scale italiana, un segno di inciviltà oltre che un crimine contro la società. Non hanno fallito solo quelli che probabilmente "volevano fallire", nel senso che pur senza dirlo proteggevano gli interessi di evasori grandi e piccoli. Hanno spesso deluso anche i governi di centro-sini­stra, ottenendo risultati abbastanza modesti in questo campo. Sarebbe ora di guardare con più attenzione alle ricette usate nei paesi dove l'evasione fiscale è minima, rispetto agli stan­dard italiani. Ecco perciò una modesta proposta americana: mettete in comunicazione fra loro gii uffici del fisco e i tribuna­li che si occupano dei divorzi.

sabato 3 dicembre 2011

Filosofi e mercato: registrazione degli incontri

Molto belli gli incontri che sis tanno svolgendo a Brescia su "filosofi e mercato".
Bello assistere di persona ed intervenire. Comunque, puoi ascoltare e scaricare l'audio da:

http://www.aclibresciane.it/eventi_scheda.asp?id=137

IL prossimo e ultimo appuntamento il giovedi 15 dicembre alle ore 18.00.

venerdì 2 dicembre 2011

le liquidazioni d'oro

Il governo dovrebbe abolire le clausole relative alle indennità dei dirigenti statali licenziati prima di fine mandato per incapacità o altro. Questi personaggi sono spesso piazzati da qualche partito, indipendentemente dalle loro capacità,  e oltre a prendere sostanziosissime prebende se li licenziano sono ancora più contenti! Abbiamo fulgidi esempi di gente che ha mandato in rovina ferrovie e altro, ed ha preso liquidazioni milionarie invece di essere preso a pedate con la richiesta di rifondere i danni.
Se uno viene lautamente pagato perchè ha delle "responsabilità", se manca al suo dovere deve assumersi l'onere di pagare i danni. Invece, cosa succede? Che dicono: "sono stato un incapace o un ladro? mi assumo le mie responsabilità, ossia mi dimetto (basta che mi paghiate una grossa liquidazione".
Praticamente, è come se un ladro venisse scoperto alla cassa del supermercato con il cappotto imbottito di refurtiva e allora la mettesse tutta nel cestello e dicesse alla cassiera "mi scusi, mi darebbe i soldi per il tram, che così vado subito a casa??"


La differenza tra Profumo e Guarguaglini è che uno dirigente privato (pagato dagli azionisti Unicredit) , l'altro è pubblico (pagato anche coi soldi miei!)

Il maxidebito di Berlusconi





Che cosa resterà di Silvio Berlusconi? Qual è l’eredità che i suoi governi lasciano nei conti dello Stato e nell’economia italiana? Al di là dei giudizi di parte, sia negativi che positivi, che per lungo tempo (ora un po’ meno) hanno diviso l’opinione pubblica, i suoi esecutivi possono essere valutati anche in termini puramente numerici. E, si sa, almeno la matematica non è un’opinione.
Il numero più importante da tenere in mente è 546. Miliardi di euro. Ovvero l’incremento del debito pubblico causato dagli esecutivi del Cavaliere.

La favola del premier la "colpa" di Prodi nel concambio tra lira ed Euro

La favola del premier la "colpa" di Prodi nel concambio tra lira ed Euro

Prima di abbandonare Palazzo Chigi il 12 novembre, Berlusconi, alla conferenza stampa dopo il G20 di Cannes, oltre a dire che l’Italia non era in crisi, aveva attribuito la colpa delle difficoltà italiane anche al tasso di cambio euro/lira, e quindi al governo Prodi che lo gestì. Ancora una volta il Cavaliere dice bugie, in quanto il nostro expremier non sa o non vuole ricordare che il tasso di cambio euro/lira, pari a 1936,27, non era frutto di una decisione politica, bensì la soluzione di un’equazione matematica, richiesta dal fatto che i tassi di cambio tra le varie valute sostituite dall’euro (es. euro/lire, euro/marchi tedeschi), messi in rapporto tra loro (es. euro/lire : euro/marchi tedeschi), dovessero mantenere i rapporti esistenti tra loro prima dell’avvento della nuova moneta, che, è bene sottolinearlo, erano decisi dal mercato e non dagli Stati. Infatti, se si mette a rapporto 1936,27 (tasso euro/lira) con 1,95583 (tasso euro/marco tedesco) il risultato è 990, ovvero il tasso di cambio marco/lire. Allo stesso modo, se si divide 1936,27 con 6,55957 (tasso euro/franco francese), viene 295, ossia il tasso franco/lire. In altre parole non poteva succedere che gli italiani, dando indietro le lire, prendessero in cambio molti euro, mentre i tedeschi, consegnando i loro beneamati marchi, ottenessero pochi euro. Dunque il tasso di cambio euro/lire non poteva essere diverso, con buona pace di Berlusconi. (m.d.p.)

 Repubblica affari e Finanza, 28 Novembre 2011

L'oleodotto xl di extra large ci sono solo le polemiche


La definisce "uno spartiacque nella politica americana", il columnist del Wall Street Journal Daniel Henninger. Si tratta della decisione di Barack Obama di rinviare la costruzione del Keystone XL Pipeline, il maxioleodotto (XL sta proprio per "extralarge") che doveva trasportare negli Stati Uniti il nuovo petrolio estratto dalle "sabbie bituminose" del Canada.

lunedì 28 novembre 2011

Lucca Photo Festival 2011

Siamo stati a Lucca questo week end per il Lucca Photo Festival: dura fino all'11 dicembre. Lucca è veramente splendida, il festival è molto interessante (andate su www.lupf.it per dettagli).
E' dedicato all'oriente quest'anno. A me sono piaciute le foto di Kenro Izu, che si trascina dietro (o meglio, si fa portare da due persone) una macchina  fotografica per lastre del genere 30x 40 cm. Il risultato è molto affascinante (anche se io sono convinto che quelle foto si possano fare benissimo con reflex normali). Magiche quelle di Wang Gongxin e Lin Tianmiao, magnifico il padiglione del world press photo 11.
Le altre sono comunque interessanti, si va a gusti.....spesso penso che in Cina Corea e Giappone ci siano molte persone con turbe psichiche non da poco.....
Noi siamo stati lì 2 giorni, e abbiamo visitato anche la  mostra  "Ritmi visivi. Luigi Veronesi nell’astrattismo europeo" . Non lo conoscevo, molto interessante il rapporto tra arte e musica.

lunedì 21 novembre 2011

in Cina al bando il neon.

E' ufficiale, in Cina nei prossimi due anni verrà messo al bando il neon.
Si rimpiazzeranno decine di miliardi di lampadine con «luci ecologiche», decisione dettata da esigenze ambientali, non strettamente industriali, che genererà un notevole risparmio energetico. I cinesi sono allo stesso tempo i maggioriproduttori di lampade al neon al mondo (3,85 miliardi pari al 70 per cento della produzione mondiale) e di illuminazione ecologica, grazie a una serie di generose e lungimiranti sovvenzioni statali introdotte negli ultimi 10 anni.

Iran, Siria, Turchia… dov’è la prossima guerra?


Quasi tutto il mondo si è accorto della campagna globale della guerra contro l’Iran. Uno scenario di una guerra nucleare pareva come l’unica soluzione per affrontare il così detto “Iran diabolico e il suo male”
E’ interessante osservare come le notizie che hanno invaso tutte le agenzie dei media disegnavano lo scenario di guerra come una necessità inevitabile. Il giornale londinese Daily Mail ha riportato nella sua edizione di giovedì dieci novembre che i ministri del governo inglese sono stati informati di attendersi un attacco militare israeliano subito dopo il rapporto dell’Onu previsto nei giorni precedenti il Natale o all’inizio del nuovo anno e che l’azione militare contro i siti nucleari iraniani è “più vicina che lontana”.

domenica 20 novembre 2011

Cammina, cammina, cos' ritroviamo la libertà perduta


Viaggiare a piedi è cosa da fare da soli, almeno una volta nella vita. Un'avventura che ti cambia per sempre.
Non serve andare in pellegrinaggio a Santiago de Campostela. Bastamolto meno. Ovviamente i sedentari vi diranno di non farlo. Voi ignorateli: non serve un gran fisico, e i pericoli sono inferiori a quelli di un viaggio in automobile.

Cambiare il mondo a Zuccotti Park – Roberto Saviano




Quando ho ricevuto l'invito di Occupy Wall Street per parlare a Zuccotti Park, sono stato subito sicuro di una cosa: avrei partecipato a qualcosa di totalmente diverso da quello che ero abituato a vivere in Europa. Questo movimento conserva solo da lontano le sembianze di una protesta sociale come le abbiamo viste negli ultimi vent'anni.
Osservando i volti, le parole, le scelte, i comportamenti, ci si accorge che questa mobilitazione è del tutto nuova. Mantiene al proprio interno un legame necessario con tutto quello che è stata la storia dei movimenti sociali americani, ma c'è qualcosa di diverso che sta cambiando per sempre la sintassi della protesta nel mondo. La sua forza è centrifuga, ciò che unisce è l'obiettivo, non la visione del mondo.

Conflitti d´interesse e poteri forti (Tito Boeri).



Un primo risultato il governo Monti lo ha già ottenuto: lo spread fra i titoli decennali italiani e spagnoli si è ridotto al solo cambiamento di governo. Guardare al divario fra il rendimento dei Btp e i Bonos serve per tener conto della dimensione europea della crisi e degli interventi della Bce, comuni ai due paesi.
Da quando Monti è stato nominato senatore a vita, la percezione del rischio dell´Italia sui mercati è migliorata. il divario tra Italia e Spagna che aveva raggiunto 142 punti base, è diventato ieri negativo. Questo significa che i mercati adesso ritengono la Spagna più a rischio dell´Italia.

sabato 19 novembre 2011

Sicilia, pensioni e stipendi d'oro ai burocrati

Se venissero abolite queste schifezze, forse i voti alla Lega dimezzerebbero. 
D'altronde, queste cosa succedono quando c'è sempre "qualcun altro" che paga: se i sindacati chiedono, e i politici sganciano senza problemi, i sindacati fanno bene a chiedere ed ottenere.
Un pò com'era il paese di Bengodi del Banco di Napoli tanti anni fa. Poi il banco ha fatto la fine che ha fatto.....
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buste paga doppie rispetto alla Lombardia
Al segretario generale 13 mila euro al mese, il suo omologo a Milano ne prende 6.500. Un consigliere parlamentare con incarico di direttore guadagna 9.200 euro netti al mese, in Lombardia si ferma a 3.790

venerdì 18 novembre 2011

Io, bancaria spedita in pensione

 La "Repubblica" pubblica questa lettera. Mah.. Bisognerebbe conoscere i dettagli, ma la signora è stata assunta a 17 anni, 37 anni fa, ed ora piange miseria affermando che starà tre anni senza stipendio...

Chissà in che banca lavora. Se fosse una banca con il cosiddetto "fondo esuberi", sarebbe la banca che le paga i contributi e pure lo stipendio fino ai 40 anni...senza pesare sullo stato.E magari le darebbe pure anche una buonuscita in omaggio, pur di svecchiare. Se invece il caso è diverso, non è per caso che la signora sta tirando sul prezzo per farsi dare una signora buonauscita, più di quanto già le offrono? O forse si è accorta che durante la sua vita lavorativa non ha coltivato nessun interesse al di fuori dell'ufficio, e in pensione non saprebbe cosa fare? O forse si è affidata fino ad ora all'azienda, non ha mai sostenuto il sindacato, ed ora la stessa azienda la scarica dopo averla spremuta ?.E che c'entra il vitalizio dei politici? Comunque, signora, se non ha problemi economici o di carichi di famiglia, colga l'occasione e si goda la vita!

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Io, bancaria spedita in pensione

 Sono una dipendente bancaria, 54enne. L' azienda mi comunica che non sono più indispensabile, e mi "suggerisce" una buonuscita per completare il periodo assicurativo dei 40 anni di contribuzione. Se mi dimetto entro la fine dell' anno starò tre anni senza percepire redditi, versando all' Inps circa 33.000 euro per completare il periodo mancante di 22 mesi al traguardo dei 40 anni; starò in "finestra" per 15 mesi e finalmente a gennaio 2015 percepirò il trattamento pensionistico. Per tutti, sarò una "giovincella" di 57 anni, che pesa sullo Stato. Che colpa ne ho se il sistema produttivo mi trova "obsoleta"? E come camperò fino al 2015 in attesa della pensione? Il vitalizio dei politici per noi non esiste. Un po' di equità in questo Paese, prego.  Maria Pia Pizzelli Roma
Repubblica 16 novembre 2011 —   pagina 32   sezione: COMMENTI

giovedì 17 novembre 2011

Berlusconi: quelle bugie sull 'euro


Da domani inizia ad operare il nuovo governo e contemporaneamente comincia la campagna elettorale. Sono sicurissimo che uno dei temi del nostro purtroppo immortale cavaliere sarà: usciamo dall'euro, come si stava bene con la lira, ecc.
Illuminante questo articolo di 5 anni fa...molto attuale, solo che la situazione economica ora è molto molto peggio!


Un bel cambio con l'euro a 1.500 lire, anziché 1936,27: ecco quel che si doveva fare per difendere il potere d'acquisto degli italiani! Fino a che punto è tollerabile che un presidente del Consiglio manipoli la realtà dei fatti, racconti fantasticherie economiche fuori del mondo, insomma dica castronerie a ruota libera come se parlasse a una platea di minorati mentali?

il cane

A chi è solo, Dio dona un cane. Il cane è la virtù che, non potendo farsi  uomo, si è fatta animale. Passeggio di domenica lungo i viali del Pincio: è un rincorrersi di cani che ritornano ciascuno dal proprio padrone rivolgendogli il loro muso umido, segno di dedizione. Mi attraversa la mente la frase che ricordo di aver letto in uno scritto di Victor Hugo. In verità io amo i gatti e, quando visito le mie sorelle, sento la stessa emozione che confessava Montaigne nel suo castello solitario: «Quando gioco con la mia gatta, non so se è lei a divertirsi di più con me o io a divertirmi di più con lei». «Solo come un cane», si dice. In realtà,   solitari sono gli uomini e le donne, nell'anonimato dei condomini, nelle domeniche vuote, nelle folle indifferenti. Per molti non c'è nessun amico accanto. C'è però, forse, un cane che è l'amicizia fatta animale. È pur sempre un dono divino, come per il Lazzaro della parabola evangelica del ricco epulone: «Èrano i cani che venivano a leccare le sue piaghe».

BREVIARIO
di Gianfranco Ravasi , domenica sole 24 ore, 2 ottobre 2011

mercoledì 16 novembre 2011

Le mogli, gli amici, i giornalisti . Ecco le nomine in zona Cesarini

Galan dà un posto nella Commissione cinema a Marzullo e Dall'Olio. E il governo invia Trevisanato all'Isfol



ROMA - Succedendo a se stesso, Sergio Trevisanato sarà il prossimo presidente dell'Isfol. Era stato messo a capo dell'istituto che dipende dal ministero del Lavoro nel 2004 dal secondo governo Berlusconi. Trascorsi indenni gli scampoli del terzo esecutivo del Cavaliere e lo scialbo biennio di Prodi, ecco la riconferma nel 2008. Finché a luglio di quest'anno l'ente viene commissariato e chi diventa commissario? Ovvio, Trevisanato. Il commissariamento scadrebbe il 31 dicembre quando il 28 ottobre il Consiglio dei ministri procede alla designazione del presidente, su proposta del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Il suo nome? Ovvio, Trevisanato.

martedì 15 novembre 2011

la legge mancia

di Beppe Giulietti | 14 novembre 2011

Monti rifiuti la mancia Non ho votato per la legge mancia perchè trovo delirante che, in una fase così drammatica, si possa anche solo pensare di approvare una legge che consentirà a ciascun parlamentare di destinare una cifra pari a 150 mila euro per interventi da eseguire nel suo collegio elettorale.

Chi pensa e approva simili porcherie è il vero leader dell’antipolica, perchè queste sono le azioni che alimentano legittimi risentimenti, suscitano un fastidio generalizzato verso tutto e tutti.

Altro che vietare i cortei agli indignati e ai draghi per le vie di Roma, bisognerebbe invece vietare a questi scippatori di “mance” di fare i loro coretti dentro le aule del Parlamento.

Restiamo in attesa di sapere e di vedere se e come Mario Monti applicherà l’articolo 92 della Costituzione e come e con chi darà vita al nuovo governo. Nell’attesa ci permettiamo di chiedere al professore di annunciare da subito che questa legge sarà abrogata e che tutti i soldi che sarebbero  stati distribuiti a pioggia saranno invece utilizzati per assumere qualche geologo in più e per mettere in sicurezza i tanti argini a rischio, per aumentare il fondo destinato alle zone danneggiate dalle alluvioni e dalla malapolitica.

lunedì 14 novembre 2011

video della terra

Mentre qui si discute di miserie umane (Berlusconi, Ferrara, Brunetta, e via cantando) ecco qui un filmato di quella terra che tutti hanno fretta di distruggere. Notare le aurore boreali viste dall'alto....
E' più bello visto a tutto schermo in alta definizione e magari senza la musica, amio parere orrida.



Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.



domenica 13 novembre 2011

Boom dei negozi “compro oro”

Silenzioso, ma sotto gli occhi di tutti il giro dei “compro oro”, gravita. Negli ultimi 2 anni i negozi di compro oro in Italia sono quadruplicati, mentre in Emilia Romagna l’incremento registrato tra il 2009 e il 2011 è del 25%. Secondo una prima stima della Regione, sul territorio sarebbero tra i 500 e i 600 punti vendita, “ma potrebbero essere molti di più visto che spesso si tratta di lavoro sommerso”. La sola Bologna ne conta 40, così come Parma, mentre la Provincia di Piacenza conterebbe ben 170 negozi.

mercoledì 9 novembre 2011

Mille canali e niente da guardare


VITTORIO ZUCCONI , Repubblica 06 novembre 2011
Pare che dovremmo anche essere contenti. Ai 900 canali circa (ma potrebbero essere aumentati di numero mentre scrivo, con nuovi network cinesi, polacchi, nigeriani, uzbechi) che il mio fornitore via cavo qui negli Usa mi offre, alle esondazioni di video su richiesta (che suona più furbo se detto in inglese: on demand ), al telefonino molto smart che spalanca finestrine sull' universo, ora YouTube aggiungerà 100 nuovi servizi di televisione.

Aumenta la disuguaglianza diminuisce la democrazia

Fonte: JEAN-PAUL FITOUSSI - la Repubblica | 06 Novembre 2011

  La disuguaglianza e il suo aumento inarrestabile sono al tempo stesso causa ed effetto della crisi. Perché si è arrivati a questo punto? Nei Paesi industrializzati veniamo da trent´anni di crescita della disuguaglianza di pari passo con la dottrina dominante, che dalla rivoluzione conservatrice dell´inizio degli anni Ottanta ha generato una conversione al liberalismo, al free trade, alla deregolamentazione. Il fenomeno è caricaturale negli Stati Uniti, dove il 10% più ricco ha visto la quota di reddito nazionale aumentare del 15% mentre il salario medio dell´altro 90% conosceva una stagnazione.

Quei finti Robin Hood


di Tito Boeri

Da VENERDI l’Italia fa parte della lista ristretta di paesi le cui politiche sono soggette alle verifiche trimestrali del Fondo Monetario Internazionale. I primi a trovarci in queste condizioni senza avere ricevuto un solo euro d’aiuto dal Fondo, senza che sia stata aperta una linea di credito per noi. Questa scelta, impostaci dal G20, offre una misura della gravità della crisi di credibilità che colpisce oggi il nostro Paese e, al tempo stesso, della grande preoccupazione con cui tutto il mondo ci guarda. Si tratta di una richiesta pressante, senza precedenti, di azione prima che sia troppo tardi.

giovedì 3 novembre 2011

Quelli che… Renzi è come Berlusconi

 Il dibattito su Renzi (ma Renzi è un pretesto, forse) lo arricchisco con questo contributo
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dal BLOG di Federico Mello
Renzi è uguale a Berlusconi. Lo dicono in tanti, on e off-line, con convinzione, con sicumera. Il sindaco di Firenze, si sa, divide: suscita speranze e antipatie. Ma questo paragone con Berlusconi, a mio avviso, non sta per niente in piedi. In cosa consisterebbe?

Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia, Renzi no.

Berlusconi ha tre televisioni, Renzi no.

Berlusconi ha Mondadori, compresi Panorama e Chi, Renzi no.

Berlusconi ha il Giornale, Renzi no.

Cane sepolto vivo, salvato dopo 2 giorni Jerry adesso sta bene


Il minimo sarebbe metterlo alla gogna nella piazza principale, con facoltà di sputo e lancio di letame.



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A DESENZANO Cane sepolto vivo, salvato dopo 2 giorni Jerry adesso sta bene. Il «padrone» è stato denunciato

Sepolto vivo. Una supplizio di un sadismo malato quello scelto dal padrone di Jerry. Il cagnolino è stato salvato dalla polizia locale di Desenzano del Garda dopo quasi due giorni di tortura. La segnalazione ai vigili è arrivata a mezzogiorno del primo novembre: un cittadino che segnalava dei lamenti provenienti da un appezzamento di terreno sito in una località di campagna. Sul posto è stata inviata una pattuglia di agenti motociclisti che ha notato un avallamento coperto da un cumulo di laterizi senza udire alcun gemito. Solo dopo alcuni minuti un flebile lamento proveniente da sotto le macerie ha spinto i vigili a scavare togliendo ghiaia e forati per una profondità di mezzo metro sotto il livello del terreno.

Basta fotografie negli acquari


Una mia lettera al Direttore, pubblicata su "il girnale di Brescia" del 3 novembre 2011

Abbiamo recentemente visitato l'acquario “Oceanografic” di Valencia e dopo questa esperienza, unita alle visite precedenti agli acquari di Genova e Lisbona, abbiamo deciso di non entrare più in strutture di questo genere, almeno fino a quando non sarà assolutamente vietato fare fotografie.
Da quando hanno avuto enorme diffusione le macchinette digitali, la visita ad un acquario invece di essere occasione di vedere da vicino creature da ammirare e rispettare, si risolve in una arrabbiatura derivata dal fatto che torme di esseri umani, incuranti del divieto, passano la visita sparando flash negli occhi dei pesci, ottenendo ovviamente foto di pessima qualità, causa il riflesso del flash medesimo.
La demenziale visita di questa massa di barbari digital camera muniti, si risolve quindi nell'abbagliare le loro vittime, (che già peraltro sono costrette in spazi ristretti a una galera a vita disegnata dall'archistar di turno) , guardare immediatamente solo le foto (e non i pesci), e ricominciare da capo.
Visto che le fotocamere sono tutte diverse, diventa anche inutile spiegare ad ogni visitatore come fare a togliere la funzione di flash automatico, o inserire il programma “acquario”.
A questo punto l’unica soluzione è quella di vietare di fare foto.

mercoledì 2 novembre 2011

Il movimento del 99 per cento può cambiare il mondo (Ulrich Beck)

Com´è possibile che un caldo autunno americano, sul modello della primavera araba, distrugga il credo dell´Occidente, cioè la visione economica dell´american way? Com´è possibile che il grido “Occupy Wall Street” raggiunga e trascini nelle piazze non soltanto i ragazzi di altre città americane, ma anche quelli di Londra, Vancouver, Bruxelles, Roma, Francoforte e Tokio? I contestatori non sono andati soltanto a far sentire la loro voce contro una cattiva legge o a sostenere qualche causa particolare: sono scesi in piazza a protestare contro “il sistema”. Ciò che fino a non molto tempo fa veniva chiamato “libera economia di mercato” e che ora ricomincia a essere chiamato “capitalismo” viene portato sul banco degli accusati e sottoposto a una critica radicale. Perché il mondo è improvvisamente disposto a prestare ascolto, quando Occupy Wall Street rivendica di parlare a nome del 99% dei travolti contro l´1% dei profittatori?

Renzi: il populista di centro

Altro interessante punto di vista su Renzi da parte di Concita de Gregorio.
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FIRENZE
MATTEO Renzi è un populista di centro, posizione finora scoperta sulla scacchiera della politica italiana. Ne abbiamo e ne abbiamo avuti di destra, un paio di loro - gli uomini della provvidenza di due diversi ventenni - hanno scritto pagine grottesche e tragiche della storia di questo paese. Ne abbiamo di sedicente sinistra, se non loro si sente a sinistra il loro elettorato, Grillo e Di Pietro sono tra questi.

crisi: la ricetta Montezemolo

Montezemolo: serve subito un governo di salute pubblica se vogliamo salvare il Paese. Non meritiamo di affondare nello spirito del "dopo di me il diluvio". Un piano di cinque punti per le riforme anticrisi. Se il premier continuerà ad anteporre le ambizioni al bene dell'Italia concluderà nel modo peggiore la sua parabola
di LUCA DI MONTEZEMOLO

martedì 1 novembre 2011

Matteo Renzi - punto di vista de "il fatto"

Nel post precedente riportavo le 100 idee attribuite a Renzi. Qui invece il punto di vista è diverso, "il fatto" va giù duro.

lunedì 31 ottobre 2011

Matteo Renzi ha redatto un documento con le sue cento idee per l'Italia.

Renzi sarà simpatico, antipatico, spregiudicato...però almeno 100 idee riesce a metterle in fila e le fa sapere in giro! Ovviamente, fare una lista di idee è meritorio, poi bisogna fare quadrare i conti e stabilire come trovare gli strumenti finanziari per realizzarle.

Da una prima lettura, alcune cose aggiungerei subito alla lista:


a) dare un tetto alle reribuzioni dei dirigenti pubblici, pari ad esempio a 10/15 volte lo stipendio di un impiegato appena assunto.

b) eliminare le clausole nei contratti dei dirigenti che prevedono le liquidazioni d'oro nel caso il dirigente venga cacciato prima della fine del suo mandato.

c) fare in modo che le persone assunte a tempo determinato, i precari, costino alle aziende ben di più di uno a tempo indeterminato; questo non con un aumneto di stipendio (lo stipendio dovrebbe essere uguale) quanto al versamento di contributi aggiuntivi in un fondo pensione.  

d) possibilità di detrarre dalle tasse tutte le spese, al fine di scoraggiare l'evasione.

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 "Ecco le mie 100 idee per l'Italia"

Dopo la convention alla stazione Leopolda di Firenze, Matteo Renzi ha redatto un documento con le sue cento idee per l'Italia. Eccole.

cina - l'ultima rivoluzione


Mao Zedong usò la cultura per difendere il suo potere interno. Quarantacinque anni dopo Hu Jintao sceglie la stessa arma per affermare la supremazia di Pechino a livello globale. Libri e giornali, cinema e tivù, turismo e moda, lingua e istruzione: gli strumenti della propaganda dovranno ora divulgare i valori della "nuova nazione" nel resto del pianeta. La parola d´ordine è "cinesizzare" l´Occidente per garantire al Paese il governo del secolo e vincere la sfida con gli Usa. Film "rispettosi dell´antica civiltà" dovranno oscurare i kolossal stranieri, mentre il taoismo dovrà arginare l´ascesa dell´Islam.

Ecco cosa resterà di Silvio Berlusconi


Bello e illuminante questo dizionario. il problema è che  Lui  non è ancora finito (del resto punta all'immortalità, ma se questo obiettivo fallisse ha già preparata la legge che cambia il diritto di famiglia sulle successioni, dopo avere fatto la legge che detassa le successioni stesse.....).
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mercoledì 26 ottobre 2011

Gelmini: la moglie di Bossi insegna ancora....


Il nostro caro ministro Mariastella Gelmini, che se è al ministero dell'istruzione (non più "pubblica") una qualche ragione ci sarà, (c'è un famoso pezzo di Checco Zalone "la tarantella del centro destra" .... l'audio del live con Bisio è qui  youtube) ieri sera ha nervosamente polemizzato con Fini, dicendo che la moglie di Bossi non è una baby pensionata, "tutt'ora insegna" .
vedi ballarò 25 ottobre
Riporto un illuminante articolo di qualche mese fa sull'argomento....
ma quando ce li leviamo dai piedi?

martedì 25 ottobre 2011

I consiglieri moltiplica-gettoni


La paga d' oro dei politici siciliani - Fino a 10 mila euro per consigliere



«M' assettu o cunsigghiu e soddi ggià pigghiu», dice una canzone ironica del cantastorie Antonino Caponnetto, in arte BriganTony: mi siedo al Consiglio e soldi già piglio. Tanti, in certe realtà. Fino ai numeri da capogiro di Agrigento o di Palermo, dove un consigliere comunale può arrivare, pare impossibile, a diecimila euro al mese.

LA CANZONE GLOBALE E ADESSO E' TUTTA WORLD MUSIC



Due milioni di persone a Tahrir Square, Cairo. La grande piazza non riesce a contenerle. La folla preme dalle grandi arterie del centro, Kasr el Nil, Talaat Harb, fin dalla Ramses Station, dove i fellahin arrivano dall' Alto Egitto e dal Delta. Non è la rivoluzione ma un funerale. Il popolo è venuto per l' ultimo saluto a Oum Kalthoum, la più grande cantante del mondo arabo. Contravvenendo alle regole islamiche, le autorità sono costrette a posticipare le esequie di due giorni. Motivi di ordine pubblico. Non riescono a caricare il feretro sul carro come previsto, gli egiziani reclamano la loro diva, la bara passa di mano in mano, sulle teste di uomini, donne e bambini che piangono «la mamma» e non la smettono di cantilenare Enta omri, sei la mia vita, la più popolare delle sue canzoni. È il 4 febbraio 1975.

lunedì 24 ottobre 2011

Roma - mostre in corso

Ho avuto l'opportunità di soggiornare 5 giorni a roma la settimana scorsa, e ne ho approfittato per visitare tutto il visitabile in fatto di mostre...che mal di piedi!
L'amministrazione ha pure offerto lo spettacolo di una inondazione...che ho schivato per un pelo!
Passato il diluvio, sono andato alle scuderie del quirinale www.scuderiequirinale.it  dove è in corso una bellissima mostra Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400 a cura di Alessandro Cecchi.

bohemian..italia

lunedì 17 ottobre 2011


questo articolo è stato pubblicato su un inserto del "corriere della sera" in settembre...ma è sempre valido!

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Ritorno al lavoro in otto passi verdi. I consigli della nostra Cristina Gabetti


Riprende il lavoro. Tornati al dovere, che sia in un ufficio pubblico o privato, un esercizio commerciale o in casa, la fatica di riprendere è appesantita dalla crisi. Mai come ora è importante, in ogni ambito del quotidiano, ridurre gli sprechi e alleggerire la propria impronta ecologica. I pensieri e le azioni costruttive sono una strategia win-win, come dicono i manager, perché comportano risparmi economici, benefici ambientali e fanno bene allo spirito e al pensiero. Con i tempi che corrono, sarà sempre più difficile essere competitivi sui rendimenti, invece sui risparmi ci sono infinite opportunità. Chiunque, indipendentemente dal grado di gerarchia e dal tipo d'impiego, può diventare propulsore di atteggiamenti più coscienziosi.

ecco chi veramente comanda in Italia....

domenica 16 ottobre 2011


Da Porta a porta al bunga bunga quel che resterà degli anni berlusconiani

Ecco cosa resterà di Silvio Berlusconi. Ecco come ha cambiato la lingua, la grammatica e la politica italiane, dalla a di Arcore alla u di utilizzatore finale, alla z delle zie suore. In quaranta voci l'alfabeto di un potere immorale

di FRANCESCO MERLO
ARCORE. Ci si andava per scalare le classi sociali e per risolvere i conflitti politici: "Venite con le signore". Addirittura Matteo Renzi ci andò per far carriera a sinistra. È anche il luogo della iniziale finta felicità familiare alla Mulino Bianco e delle tristi orge finali, il tempio del Berlusconi-Satyricon. Persino certe mamme e certi fratelli erano fieri del "mestieraccio", purché esercitato ad Arcore. È stata la capitale immorale dell'Italia e della prostituzione di Stato e non tornerà ad essere mai più soltanto un paesino della Brianza. Sicuramente sarà il posto dove più si accanirà la deberlusconizzazione: il sangue e la radici, come Predappio per Mussolini.

la manifestazione di roma e i poliziotti vittime


Qui ci sono alcune considerazioni sulle manifestazioni di ieri, tratte da www.corriere.it

A me viene in mente che nella manifestazione di ieri forse c'è anche un'altra “vittima”: il poliziotto mandato in trincea.
Perchè ieri la polizia si è trovata nella difficile situazione di non poter/voler intervenire con efficacia contro i black bloc, e quindi a dover subire, rischiare la pelle o essere feriti. E quindi trovarsi in una situazione come quella descritta da Pasolini in Valle Giulia: da una parte, chissà perchè, non si riesce/non si vuole prevenire. Dall'altra, buona parte dei poliziotti sono mandati al macello, vittime anche loro, lavoratori spesso malpagati. Quando si accorgeranno che anche loro sono presi in giro, come noi tutti? Mah.....
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Wayne Shorter: "Pop e jazz sono in mano ai conservatori"


Il grande sassofonista, 78 anni, tornerà in Italia con il suo gruppo per tre concerti da domani al 17. Ci racconta cosa rimane dei miti della musica afroamericana e quali sono le prospettive per il futuro.    Con Miles Davis ho passato bei tempi, non ho nessun rimpianto. E´ stata l´esperienza più vicina alla verità che ci potesse essere Una sfida interiore, un´esperienza mistica I musicisti di oggi non irradiano l´aura della loro storia. Anche quelli pop e rock, che danno l´impressione di non sapere raccontare neanche la loro vita di tutti i giorni 

sabato 15 ottobre 2011

 Eh si, c'è pure la giornata del lavarsi le mani! Quante volte abbiamo visto uscire allegramente dai bagni degli autogrill persone che non si sono  lavate le mani? Quanti capi del personale ho visto uscire dai bagni senza lavarsi, e poi stringere le mani a tutti? Bleah!
Per conto mio, da tempo cerco di limitare le strette di mano al minimo possibile...
Comunque, nel 1932  il fascismo l'aveva sostituita con la pagliacciata del "saluto romano", adducendo, tra le varie motivazioni, anche quella che il saluto romano "è più igienico".
"Cucinare in lavastoviglie": un testo di Lisa Casali, edito da Gribaudo

Cotto e lavato: ecco il menù da lavastoviglie

Risparmio energetico, rispetto dell'ambiente e vantaggi alimentari

Cotto e lavato: ecco il menù da lavastoviglie

Trasformare la lavastoviglie in uno strumento di cottura: così facendo, ottenere i cibi preferiti, risparmiando soldi ed energia.
Ad insegnarlo, "Cucinare in lavastoviglie. Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario", testo di Lisa Casali, edito da Gribaudo.
Lisa Casali è laureata in Scienze ambientali e specializzata in rischi inquinamento. Si è fatta conoscere al pubblico con "La cucina ad impatto quasi zero", e col suo blog, www.ecocucina.org.
Nel prossimo testo la Casali ribadisce i temi a lei cari: il risparmio energetico, lo sviluppo compatibile, la cucina "alternativa".

Artemisia Gentileschi

bella la mostra che abbiamo visitato ieri a Milano, dedicata alla pittrice seicentesca.
prima di visitarla è meglio andare su:

http://www.mostrartemisia.it/

che oltre alle info sugli orari, ha anche vario materiale di presentazione.
E' opportuno noleggiare anche l'audioguida, che mette a confronto le varie opere.






giovedì 13 ottobre 2011

a casa..



Due vecchi penosi stanno mandando in rovina questo Paese e non solo.....

martedì 11 ottobre 2011

Chissà perché siamo screditati

Nel governo abbiamo: un ministro delle Riforme che dice di voler scegliere il governatore della Banca d' Italia in base alla città di nascita; un ministro dell' Istruzione che sostiene ci sia un tunnel di 753 km tra Ginevrae il Gran Sasso; un ministro del Turismo con un sito ufficiale in inglese con errori di traduzione; un ministro (Rapporti con il Parlamento) che dichiara «Ciò che si dice in politica vale solo nel momento in cui lo si dice»; un ministro dell' Economia che dichiara di incassare ogni mese il suo stipendio in contanti e di pagare 1000 a settimana sempre in contanti per l' affitto della sua casa romana; un ministro accusato di avere contatti con la mafia. Chissà perché siamo tanto screditati all' estero.

Interessantissimi questi due articoli su cosa succede in america e in Cina. Mentre in Italia la nostra leadershit politica discute su leggi bavaglio, escort, lavitolate, il resto del mondo si muove, nel bene e nel male.
Interessante la considerazione di rampini sulla "classe media" americana, che di solito si presume guadagni dai 60.000 ai 120.000 dollari l'anno...
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FAR WEST
INDUSTRIA DELL’AUTO L’OUTSOURCING NON TIRA PIU';
FEDERICO RAMPINI
repubblica affari e finanza, 10 ottobre 2001

Per la prossima generazione di Ford Fusion la produzione si sposterà nello stabilimento di Flat Rock, Michigan: finora quelle auto venivano assemblate solo in Messico. Un'altra fabbrica Ford, nel Kentucky, sfornerà i veicoli commerciali che finora venivano prodotti in Turchia. La Ford ha deciso di rimpatriare sul territorio Usa la produzione di una scatola del cambio che comprava da un fornitore giapponese, e di una pompa d’iniezione del carburatore made in China.

Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere

La storia
Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere
Dal caso Saccà al giro di escort, la grande guerra del Cavaliere per cancellare le inchieste che lo coinvolgono. Dopo la vittoria del 13 aprile 2008 l'annuncio: stretta alle intercettazioni, solo per mafia e Br. Fino alla cronaca di questi giorni di MASSIMO GIANNINI

Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere Silvio Berlusconi
È POTENTE e minacciosa, la forza di fuoco dispiegata nelle ultime settimane dal presidente del Consiglio sulle intercettazioni. "Voi parlamentari approvate al più presto la legge: la situazione attuale non è da Paese civile" (Agi, 6 ottobre). "Vi è un'urgenza a cui abbiamo il dovere di rispondere... Il cittadino alza il telefono e sente di poter essere controllato: è intollerabile, è un sistema barbaro a cui dobbiamo mettere fine" (Ansa, 7 ottobre).

domenica 9 ottobre 2011

simon's cat

Chi ha un gatto (o più di uno) sa che chi ha fatto queste strip è nelle sue stesse condizioni...

http://www.simonscat.com/Films/

scambio di stagione

comincia a frugare per casa in cantina e in soffitta e vedi cosa si può portare
Alla cascina maggia a Brescia

SABATO 15 ottobre (dalle 14 alle 18) porta gli oggetti che non ti servono più

DOMENICA 16 ottobre (dalle 10 alle 17)  potrai tornare a prendere qualche altro oggetto che ti può servire
lo scambio è libero, gratuito e....solidale

ti chiediamo di NON tenere per te la notizia, più gira e più cose si muovono e arrivano alla cascina Maggia

Arrestaci tutti: tanto il bavaglio è bucato

da: il fatto quotidiano di domenica 9 ottobre 2011

Come questo giornale ha detto molte volte, non obbediremo alla legge bavaglio. I nostri lettori leggeranno le informazioni derivanti da un processo penale quando sarà caduto il segreto investigativo (art. 329 codice di procedura) e quindi quando saranno pubbliche per legge. Senza attendere l’udienza preliminare o altre scadenze processuali che la fantasia di B&C si inventerà. E non solo le informazioni di rilevanza penale, questa ridicola categoria che la Federazione della Stampa ha accettato, rendendosi schiava volontaria del giudice che dovrebbe stabilire, lui, quali notizie si possono pubblicare e quali no. Un nuovo Minculpop, con veline preconfezionate per giornali e giornalisti megafono del potere. Le leggeranno tutte; tutte, si capisce, quelle di interesse pubblico. B che ha pagato Mills perché dicesse il falso; ma anche B che si circonda di puttane e di magnaccia e che si fa ricattare.

sabato 8 ottobre 2011

la crisi degli asini

Un uomo con la cravatta si presentò in un piccolo paese. Si issò su una panchina e gridò a tutta la popolazione che avrebbe comprato in contanti, per 100 euro l'uno, ogni asino che gli avrebbero presentato. I contadini lo trovarono un po' strano ma il prezzo era molto interessante e quelli che fecero l'affare se ne tornarono a casa con il borsellino pieno e la faccia gioiosa. L'uomo con la cravatta tornò l'indomani e offrì 150 euro ad asino così gran parte degli abitanti vendette le proprie bestie. I giorni seguenti ne offri 300 e quelli che non avevano ancora venduto vendettero gli ultimi asini del paese. Si accorse che non ne restavo uno e dichiarò a tutti che sarebbe tornato dopo una settimana per comprare ogni asino pagando 500 euro a testa e se ne andò.

venerdì 7 ottobre 2011

espandi il tuo vocabolario

Oggi il mio dizionario si è arricchito di alcune nuove frasi:
"Go Pussy!" in inglese

"Vorvärts Muschi!" in tedesco
"Allez Minette!" in francese  (che non vuol dire "vai con la Minetti", anche se......)

Come i siti stranieri hanno diffuso la notizia del "forza gnocca"

http://www.repubblica.it/politica/2011/10/06/foto/_forza_gnocca_la_notizia_sui_siti_stranieri-22805733/1/


Su google dall'italiano al russo verebbe tradotto силы киска, ma non penso che nel festeggiare il compleanno con l'amicone putin ci sia bisogno di conoscere il russo......


Questo vecchio dalla mente malata vorrebbe scatenare la nostra invidia, fa solo pena....

giovedì 6 ottobre 2011

raccolte firme .....qualche dubbio

Sto ricevendo varie email che invitano a firmare contro la legge bavaglio.  E' ottima cosa insorgere contro questa ennesima porcata, però forse sarebbe il caso di meditare su come fare pressione, e magari fare un pò di attenzione quando si inviano email e si firmano petizioni....
Questa è stata una mia risposta ad un invito, inviatami con in chiaro tutta una bella lista di indirizzi email in cc...
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Ho molti dubbi che queste petizioni email servano a qualcosa. Preferisco fare girare le informazioni e agire personalmente (esempio firma al referendum sulla legge elettorale).
Inoltre, faccio un piccolo appunto: ti invito, anche nel tuo interesse, a NON
inviare gli indirizzi in cc (cioè visibili a tutti) , ma invece utilizzare il ccn. Questo perchè
da una parte così tu non "regali" la tutta la tua lista email a tutti coloro che sono in
indirizzo, dall'altra perchè eviti di esporre tutti al rischio di essere "catturati" da qualche
spammer che semina in giro virus di tutti i tipi.
Se utilizzi outlook, l'opzione ccn compare se fai "visualizza - tutte le intestazioni".
Per quanto riguarda sempre il catturare le email, chi ci dice che queste raccolte di "firme" non siano un buon sistema di farsi un enorme database.
Ad esempio, se si va sul sito di avaaz (che magari sono onestissimi) http://www.avaaz.org/it/privacy.php si legge però che:

mercoledì 5 ottobre 2011

banche e banchieri in difficoltà.....

- venerdì, 8 aprile 2011 - 10:15
Tornano i bonus per i signori del denaro a Wall Street e che bonus: Jamie Dimon, numero uno di Jp Morgan & Chase, ha portato a casa un pacchetto retributivo di 23 milioni di dollari per il 2010, in crescita del 51% rispetto all'anno precedente, superando ampiamente il suo collega a capo di Goldman Sachs Group (TLO: GS-U.TI - notizie) , Lloyd Blankfein, che si è dovuto “accontentare” di 19 milioni di dollari e John Stumpf, Ceo di Wells Fargo (Dusseldorf: NWT.DU - notizie) , che ha guadagnato “appena” 17,5 milioni di dollari.
In tutti i casi il ritorno ai bonus ha fatto lievitare i compensi dei banchieri, mentre sembra che non sarà così per il numero uno di Morgan Stanley (EUREX: DWDF.EX - notizie) , James Gorman, che secondo l'agenzia Bloomberg non dovrebbe riuscire a spuntare più dei 15,1 milioni di dollari ricevuti per il 2009. (l.s.)

sabato 1 ottobre 2011

Riceviamo troppe e-mail:

adottiamo la strategia "meno è meglio"

SIATE CONCISI l'ideale è una riga o una frase, ora che si leggono anche via cellulare la brevità è essenziale
SCRIVETE PER PRIME LE COSE DA FARE se no le informazioni importanti si perdono per strada leggendo
NUMERATE LE DOMANDE dividete il testo in punti altrimenti chi legge, di solito, risponde solo alla prima domanda
CHIARITE LA VOSTRA POSIZIONE che ne pensi di..." risulta inefficace e genera altre email
SCRIVETE UNA SCADENZA per la risposta se vanno prese decisioni. Serve a programmare meglio e rispettare i tempi
USATE "PER CONOSCENZA" se spedite informazioni e non richiedete risposte. Chi legge potrà fissarsi priorità di lettura
DATE UN CENNO se non potete rispondere subito avvertite che lo farete presto, eviterete solleciti e mostrerete buona volontà
NON MANDATE EMAIL PER DIRE SOLO GRAZIE, può sembrare poco gentile ma oggi una email in meno è già un regalo
NIENTE EMAIL POLEMICHE creano solo ansia e altre email, una chiaccherata di persona o via telefono è la soluzione migliore
E-MAIL NON "A TUTTI": se il mittente ha l'autorità per mandare l'email può anche raccogliere le singole risposte

mercoledì 28 settembre 2011

come concretizzare il programma della P2

 Leggendolo, si capisce che il governo attuale è proprio il governo del fare (cioè attuare) questo programma, e magari anche più in là.

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mostre foto naturalistiche a Brescia e Sarezzo

come ogni anno, al museo di scienze naturali di via Ozanam a Brescia le bellissime foto dei vincitori del premio "Wildlife photographer of the year", aperto fino al 31 ottobre.
La vincitrice è del fotografo ungherese Bence Màté, con "a marvel of ants" (una meraviglia di formiche) scattata in Costarica alle formiche mangiafoglie. Uno spettacolo da vedersi dal vivo, io me lo sono gustato al Parco Manuel Antonio in Costarica, veramente incredibile.
AVVERTENZA IMPORTANTE PER I VISITATORI DELLA MOSTRA: SPALMARSI DI AUTAN BRACCIA E FACCIA, perchè come l'anno scorso la prima sala è infestata da zanzare MOLTO MOLTO incazzate.
Le foto sono bellissime, ci sono anche tutti i dettagli tecnici, che invidia certe foto fatte da ragazzini di 10 anni.....
la mostra è visitabile dal lunedi al venerdi 9.00 - 19.00
sabato e domenica 14.30-17.30


Sarezzo: La terza edizione della mostra collettiva di Fotografia Naturalistica dell' associazione fotografica NaturaLife!

Dopo il grande successo degli anni precedenti e i tantissimi riscontri positivi,  nella splendida cornice di Palazzo Avogadro di Ponte Zanano di Sarezzo (BS) saranno esposte la bellezza di 62 stampe Fine Art di 50x70 cm!!

L'inaugurazione, come da tradizione accompagnata da un ricco buffet, è programmata per Venerdi 7 Ottobre alle ore 20.30.

La mostra sarà visitabile nei giorni di Sabato 8 Ottobre dalle ore 15 alle ore 19 e Domenica 9 Ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.


La valigia di sopravvivenza

 Michele Serra, Repubblica, 23 settembre 2011

Ieri ben tre amici (autorevoli) mi hanno detto: sento che siamo sull'orlo della catastrofe. Italiana e mondiale. Non essendo scaramantico, non avevo scongiuri da fare. A meno che sia, a suo modo, uno scongiuro il piccolo gioco mentale che da qualche mese, e forse da qualche anno, si innesca ogni volta che qualcuno mi dice: arriva la catastrofe. Il gioco è questo. La catastrofe è arrivata.
Devo decidere a cosa rinunciare,che cosa tenere.Casa,vestiti, mezzi di locomozione, consumi culturali, elettronica, vacanze, viaggi, oggetti, abitudini. Un inventario ingombrante, che già a pensarlo suggerirebbe di alleggerirsi.

Studio seek

Bellissimo il lavoro di queste due fotografe, Sarah Cooper e Nina Gorfer, http://studioseek.se/seek.asp
C'era un servizio sull'ultimo numero de "la repubblica delle donne" dedicato ald un reportage in kirghizistan

martedì 27 settembre 2011

land grabbing un altro nome purtroppo da imparare...


drammatica la correlazione tra affari, cambiamenti climatici, povertà e sovrapopolazione!

IL RAPPORTO: Fenomeno Land Grabbing, scandalo risorse scippate. (di ANTONIO CIANCIULLO)

Gli Stati e le multinazionali fanno incetta di pianure fertili, fonti, pascoli, boschi. Li sottraggono ai paesi troppo poveri. La terra
resta lì, ma i suoi frutti vanno altrove, nei forzieri dei paesi che hanno fatto cassa con l'inquinamento PIANURE fertili, fonti,
pascoli, boschi: sono questi i beni di cui gli Stati e le multinazionali cominciano a fare incetta nell'era della scarsità di risorse.

sono tornate le api

Carlo Petrini: "Sono tornate le api. Ora lasciamole in pace"

 
(La Repubblica, 26 settembre 2011)
carlo petrini, presidente slow foodLe api in Italia sono tornate. Vi ricordate che anni fa regolarmente se ne denunciavano morie impressionanti? Bene, da quasi tre anni il Ministero dell’Agricoltura ha sospeso l’utilizzo dei pesticidi che secondo gli apicoltori erano i principali responsabili dell’uccisione delle api e oggi finalmente: «Vien da dire che un altro mondo è possibile - dichiara Francesco Panella, il Presidente di Unaapi, l’associazione nazionale apicoltori – non soltanto la produzione di miele ha avuto un incremento per ogni annata, ma le api non sono mai state così bene, belle e floride, capaci di lavorare meglio e di più. Non si registrano più morie». E, secondo il rapporto dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria di quest’anno, la produzione di miele nel 2010 è aumentata del 26,3% rispetto al 2009. Niente di tutto ciò è avvenuto in Francia, per esempio, dove i pesticidi incriminati sono ancora consentiti.
 

tante domande a berlusconi (anche dalla lega...)

 in un numero della "Padania" dell'8 luglio 1998, rimosso (chissà perchè....) dal sito della Padania (era a: http://www.lapadania.com/1998/luglio/08/080798p04a1.htm) ma che si può trovare qui:

http://www.beppegrillo.it/documenti/lapadania_10domande.pdf  
si facevano una decina di domande ancora d'attualità....

di seguito la trascrizione. 


domenica 25 settembre 2011

il paradosso americano: obama vuole meno armi. ma se ne vendono dl piu'


il timore dl leggi piu restrittive, dopo l'elezione del 2008, ha spinto i cittadini a riarmarsi, e le azioni di un produttore come sturm ruger sono salite in tre anni del 400 per cento
di alessandro carlini (venerdi di repubblica 23 settembre 2011


Doveva essere il presidente che metteva un freno alla vendita di armi negli stati uniti. invece, dati alla mano, barack obama sarà ricordato come i'inquilino della casa bianca che ha favorito, suo malgrado, un boom della diffusione di pistole e fucili. la national rifle association, potentissima lobby del settore, ha duramente criticato obama sin dalia sua elezione nel 2008, agitando io spauracchio di leggi sempre più restrittive sul porto d'armi, in violazione del diritto di autodifesa sancito dal secondo emendamento della costituzione.

Corsi CGIL per industriali

IMPARERANNO COME  SI CONTESTA IL GOVERNO

.  «No,  Emma,  i  capelli  così  non  vanno»:
come un’esperta hairstylist, Susanna Camusso applica un gatto arrabbiato sulla chioma piastrata della
presidente di Confindustria, bagna il tutto con un
secchio d’acqua ed ecco in pochi secondi un perfetto look da pasionaria da corteo. L’impeccabile tailleur giace su una sedia, sostituito da magliazza del
Lidl e sciarpone da precaria.
Nella stanza accanto decine di imprenditori, seduti
a  gambe  incrociate,  stanno  imparando  a  usare  un
megafono con l’aiuto di Maurizio Landini. E altrettanti  industriali  sono  in  fila  fuori  dalla  porta  della
sede della Cgil milanese, dove da ieri si tiene “L’appalto  al  cielo”.  Corso  di  Protesta  e  Contestazione
Antigovernativa per Padroni.

giovedì 22 settembre 2011

la telefonata di Berlu a ballarò

Decalogo del Berlusconiano Medio

dal blog di Andrea Scanzi 20 settembre 2011 
 
Da mesi, anzi anni, si sente parlare di premier-Draghi, Orge & Olgettine, minorenni, statue di Priapo, crocifissi rotanti, ritmi colossali e mignottocrazia. Eppure Silvio Berlusconi, che di questo Regno Priapico è il gran (oddio: piccolo) demiurgo, non perde voti. O meglio, ne perde, ma non quanto si crederebbe – o spererebbe – dall’altra parte.

Perché ciò accade? Il primo motivo è che gli elettori berlusconiani non leggono né gli editoriali della De Gregorio, né le riflessioni di Galimberti. Il secondo è che gli elettori berlusconiani credono perfino a Massimo Corsaro (ieri all’Infedele l’ho visto grintoso: “Luxuria fa la pipì come me, ma ha il vezzo di volerla fare nel bagno delle donne“. Daje). Il terzo è che gli elettori berlusconiani sono dei Berlusconi frustrati. Se criticassero Lui, criticherebbero le loro aspirazioni più recondite e desiderate.

Chi si scandalizza di fronte all’intervista di Terry De Nicolò, dimostra di non avere capito nulla del suo paese (passato e presente), avendo l’astratta convinzione che tutti gli italiani siano cresciuti con i film di Nanni Moretti e i libri di Stefano Benni. La realtà è appena diversa.

Esiste un facile Decalogo del Berlusconiano Medio, che dimostra come questo scandalo non incida – se non minimamente – sulle convinzioni di chi lo vota. Eccolo.

mercoledì 21 settembre 2011

Lo strano silenzio della Chiesa

di BARBARA SPINELLI

IL SOSTEGNO che i vertici della Chiesa continuano a dare a Berlusconi è non solo uno scandalo, ma sta sfiorando l'incomprensibile. Che altro deve fare il capo di governo, perché i custodi del cattolicesimo dicano la nuda parola: "Ora basta"? Qualcosa succede nel loro animo quando leggono le telefonate di un Premier che traffica favori, nomine, affari, con canaglie e strozzini? Non sono sufficienti le accuse di aver prostituito minorenni, di svilire la carica dimenticando la disciplina e l'onore cui la Costituzione obbliga gli uomini di Stato? Non basta il plauso a Dell'Utri, quando questi chiamò eroe un mafioso, Vittorio Mangano? Cosa occorre ancora alla Chiesa, perché si erga e proclami che questa persona, proprio perché imperterrita si millanta cristiana, è pietra di scandalo e arreca danno immenso ai fedeli, e allo Stato democratico unitario che tanti laici cattolici hanno contribuito a costruire?

Cavaliere, risponda...

lunedì 19 settembre 2011

Perché serve una eco-scienza

Perché serve una eco-scienza
di Zygmunt Bauman

Il concetto di "Natura" è entrato nel nostro vocabolario con un'aura di santità: indicava la Creazione divina e, come tutto ciò che è divino, evocava l'esperienza del «numinoso», ossia quel peculiare intreccio di terrore, paura e adorazione che, come nella celebre proposta di Rudolf Otto, costituì l'avvio dell'idea di Dio e tutt'ora ne rimane la vera essenza. Per questa ragione la "Natura" significava anche un qualcosa che torreggia al di sopra della comprensione e del potere d'agire degli uomini, e con cui pertanto essi non potevano trafficare: la Natura, proprio come il Dio che l'aveva concepita e fatta venire all'essere, doveva essere riverita e adorata. La semplice idea di interferire o di immischiarsi con la Natura era ritenuta al contempo inane, implausibile e sacrilega. In verità, come ha mostrato il grande filosofo russo Mikhail Bakhtin, le elevate catene montuose e gli sconfinati mari hanno indotto fin da tempi immemorabili un «timore cosmico» che nella prospettiva di Bakhtin costituiva l'origine di ogni fede religiosa.

venerdì 16 settembre 2011

un giorno in un paese di merda morì il re

di Marco Travaglio, da "Il fatto quotidiano" venerdi 16 settembre

Un giorno, in un paese di merda lontano lontano,
morì il re. Ma non si poteva dire. La sua corte di
servi, mignotte, papponi, ladri, stallieri,
menestrelli, nani, avvocati, scribi e farisei,
dipendeva in tutto e per tutto da lui e non era affatto
certa che il successore continuasse a mantenerla. Così, a
palazzo, si misero d’accordo per non far uscire la notizia.
Il medico legale, chiamato a constatare il decesso del
sovrano, fu murato vivo in un sottoscala col suo referto.
La notizia trapelò presso qualche gazzetta del regno, ma
gli editori erano tutti finanziati dal re o dalla corte e
dunque fu agevole bloccare i necrologi. Le televisioni,
poi, erano tutte nelle sue mani (a parte una, controllata
da un’opposizione sfigata e inetta) e cantavano le sue lodi
a reti unificate. Un notiziario era diretto da un vecchio
biscazziere divenuto mezzano in tarda età. Un altro, il più
visto, aveva alla guida una cantatrice calva che parlava
con la zeppola, nota più per le note spese che per le note
politiche, e appestava il regno con “editor iali” ch e
superavano in cortigianeria quelli del
biscazziere-mezzano.

giovedì 15 settembre 2011

l'orso sui monti bresciani

il  ritorno dell’ orso sui   monti   bresciani
Chi è, dove sta, cosa fa

venerdì 23 settembre 2011, ore 21.00
museo Civico di  scienze  naturali - via  ozanam 4, brescia
introducono:
Paolo  Nastasio
Ersaf
Stefano Srmiraglio
Conservatore museo Civico di scienze  naturali
intervengono:
  Elena Tironi
  direzione Generale  sistemi  verdi e Paesaggio
  di  regione  lombardia
  Carlo Frapporti
  WWF  italia

Molto interessante, ho già visto questa conferenza un paio di settimane fa a Tignale, dove è riapparso l'orso.

i 40 anni di Greenpeace

Che avventura...c'è da dire che le "imprese" documentate nelle foto e nei video sono solo una parte di un grosso lavoro svolto dai volontari, che si danno da fare per tavolini, rapporti con la stampa, azioni dimostrative. Il tutto a loro carico, anche i rischi giudiziari....Una attività spesso difficle, come difficile è creare, gestire, fare vivere un gruppo di appoggio locale che, a differenza di altre associazioni, NON riceve una lira (o euro) dall'organizzazione nazionale. E comunque, a Brescia, è stata una bella avventura durata quasi una ventina d'anni. Il tutto crollò l'11 settembre 2001: mi avevano prospettato di andare, unico italiano,  a New York per l'anniversario dell'associazione, c'era da fare una azione contro il governo Bush e poi una settimana di open ship, cioè fare visitare ai cittadini la nave a vela di Greenpeace. Fortunatamente NON ci sono andato, però comuque stavamo organizzando a Brescia una festa di compleanno al Parco Gallo. Con l'attentato, ovviamente la festa non si fece, e con le torri crollò anche il morale del gruppo di Appoggio di Brescia che non si riprese mai più.


http://www.repubblica.it/ambiente/2011/09/14/foto/quarant_anni_di_greenpeace-21663308/1/

Così Pechino spegne Internet

È il web il grande nemico della Cina, il solo a spaventare i leader del partito comunista. È scoppiata la più costosa guerra invisibile del secolo. Ma il prezzo di una società disconnessa è insostenibile anche per la seconda potenza del mondo. Il Paese è scosso da una pericolosa contraddizione: vanta il record di oltre 450 milioni di cybernauti, ma anche il primato delle barriere. La tentazione di isolare virtualmente la nazione dalla comunità globale risale a tredici anni fa. La sfida è cancellare la sete collettiva di verità presentandola come cedimento individuale alla menzogna


Pechino. La Cina oggi controlla il pianeta degli uomini e dei soldi. Ciò che gli sfugge è il mondo delle idee, l´unico essenziale per la stabilità di qualsiasi potere autoritario. Internet, più del dissenso ufficiale, è il grande nemico di Pechino, probabilmente l´ultimo, il solo a spaventare ormai i leader del partito comunista. La tentazione di spegnere la Rete, isolando virtualmente la nazione dalla comunità globale, risale a tredici anni fa: niente web niente tentazioni di libertà, hanno concluso i censori cinesi, ed è scoppiata la più costosa guerra invisibile del secolo.

domenica 11 settembre 2011

altri 11 settembre da ricordare...

Mi piacerebbe che l’11 settembre venisse istituito in Italia, e
per sempre, come Giorno della Memoria per commemorare
i morti della funivia del Cermis, i cui fili sono stati tranciati da
un aereo militare americano i cui piloti (ovviamente mai processati) si stavano divertendo a
volare un po’ troppo basso, e per ricordare anche l’ufficiale
Calipari, ucciso a sangue freddo e in circostanze fumose che nessuno ha mai avuto voglia di
chiarire, dal soldato americano Lozano (ovviamente mai pro-cessato)

Manfredi Quatraro (lettera a il fatto quotidiniano 11 set 2011)

sabato 10 settembre 2011

un 11 settembre dimenticato

L’11 settembre dimenticato
Cile 11 settembre 1973, inizia il colpo di Stato militare fascista. Viene soffocato nel sangue il sogno di
giustizia sociale e progresso rappresentato dal governo di Salvador Allende, indimenticato presidente, che difenderà armi in pugno, fino alle estreme conseguenze, la libertà del suo popolo.
Inizia l’11 settembre 1973 la ditta-tura di Pinochet: oltre 30 mila morti,
arresti, torture, desaparecidos, i voli della morte. Nei giorni in cui si celebra l’11 settembre dell’America, è impossibile non ricordare a chiunque, che è accaduto un altro 11 settembre certamente non meno grave per numero di vittime fra morti, torturati, esiliati ed un intero popolo per quasi vent’anni, sottomesso dal tallone della dit-tatura fascista, nell’indifferenza delle potenze mondiali.
E ciò che accadde a Santiago quell’11 settembre ed in tutto il Cile, non avvenne a causa del terrorismo, di quel terrorismo per cui oggi si “esporta la democrazia” con le “missioni di pace” bombardando, ma per la deteminante partecipazione della democrazia per eccellenza, quella degli Stati Uniti d’America.
C’è dunque un 11 settembre dimenticato dalla storia.
Valga la lezione morale del Presidente Salvador Allende, con le parole pronunciate nel suo memorabile ultimo discorso ai cileni, parole attuali anche per il presente del nostro Paese: “Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro, in cui il tradimento, la codardia e la fellonia pretendono di imporsi”.

Alessandro Fontanesi, lettera a "il fatto quotidiano" del 10 settembre 2011