lunedì 31 dicembre 2012

Una memoria per i Talkshow

Ammesso che la gente i talkshow li guardi ancora. Il vecchio puzzone si rivolge soprattutto  alle donne di scarsa cultura, la cui unica fonte di informazione è la televisione, come le vecchie degli ospizi. La mia mamma veniva tenuta inchiodata pomeriggi interi davanti a Maria De Filippi, senza la possibilità di cambiare canale.
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di Giovanni Valentini

Era attaccato da ogni parte, eppure non si rendeva pienamente conto di quanto fosse odiato, ripudiato da tutti. (da “La preda” di IrèneNémirovsky Adelphi, 2012 – pag. 111).
In vista delle politiche del 2006, in un articolo pubblicato qui il 28 gennaio, lanciammo l’idea di mettere un timer ai duelli in tv, per regolare i “faccia a faccia” televisivi e disciplinare l’incontenibile tendenza logorroica di Silvio Berlusconi nei dibattiti pre-elettorali. Fu un esperimento riuscito. Costretto a rispettare i tempi scanditi dal cronometro e controllati da un conduttore-arbitro, come si usava – del resto – anche all’epoca delle vecchie “Tribune politiche” con i giornalisti che ponevano domande e i leader politici che rispondevano, il piazzista di Arcore fu contenuto nei limiti di un confronto più composto e civile.

domenica 30 dicembre 2012

Associazione Teatro Laboratorio - Brescia

Tra gli auguri che lancio per il 2013, uno è rivolto all'Associazione Teatro Laboratorio, nata dalle ceneri della Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia, e che ha sede al Piccolo Teatro Libero di Sanpolino a Brescia.
Spero che la nuova Amministrazione Comunale bresciana, dopo le lezioni, riesca a trovare  nuovamente spazio e fondi per una cultura che vada al di là delle pacchianate.
Il sito dell'associazione è http://www.teatrolaboratoriobrescia.it/

giovedì 27 dicembre 2012

Lavorare meno per lavorare tutti

Lavorare meno per lavorare tutti
Sulla riduzione generalizzata dell'orario di lavoro, Bertrand  Russell pose il problema già nel 1935 con il famoso esempio della fabbrica degli spilli.
Se l'introduzione di nuove macchine consente di raddoppiare ciò che si produce e, nella società non c'è richiesta di questo surplus, tanto che non si riesce a vendere nemmeno ad un prezzo inferiore, in un "mondo organizzato secondo ragione la conseguenza sarebbe che gli addetti alla fabbricazione degli spilli lavoreranno quattro ore e tutto il resto andrà avanti come prima.
Ma una soluzione così semplice verrebbe considerata oggi immorale; così in realtà gli uomini continuano a lavorare otto ore, c'è sovraproduzione di spilli, alcune fabbriche sono sostrette a chiudere e metà degli addetti alla produzione sono espulsi dal lavoro.
Da un punto di vista globale le ore non lavorate sono le stesse, solo che in tal modo metà delle persone è ancora oppressa da un lavoro eccessivo e l'altra metà è a spasso.
Il tempo libero, invece di essere fonte di felicità per tutti, diventa miseria generalizzata. Si può immaginare qualcosa di più insensato?".
77 anni dopo, alla luce della crisi attuale, siamo a porci ancora la stessa domanda.

L'uomo

Pensierino di Natale: si dice che circa 2000 anni fa nacque un bambinello per redimere l'umanità. 
Lodevole l'impegno, anche se a tutt'oggi i risultati non sono un granchè.
Forse sarà perchè il soggetto "uomo" è ben difficile da redimere? 
Aspettiamo gli UFO amici di Putin e Formigoni......



Risse, arresti, intercettazioni. Fine-legislatura rosa-nero

Un esercizietto di memoria, per non dimenticare le schifezze che abbiamo subito e che potremmo ancora subire se dimenticate.
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Risse, arresti, intercettazioni. Fine-legislatura rosa-nero: inchieste e storie d'amore.
 Una legislatura memorabile. Cinque anni pazzeschi, tra Montecitorio e Palazzo Madama. Non ci è stato risparmiato niente: risse, arresti, storie d'amore (non in senso politico), tradimenti (in senso politico), scissioni, intercettazioni, turpiloqui (Franco Barbato dell'Idv portato via a braccia dai commessi mentre urla frasi irriferibili), tragici tic (Bossi usava salutare le croniste con il dito medio della mano alzato), scioperi della fame (Roberto Giachetti del Pd, 123 giorni a digiuno per protestare contro il Porcellum), confessioni definitive (Berlusconi, 22 settembre 2011: «No, scherzavo, non sono mai riuscito a farmene otto di seguito: è impossibile, nessuno ci riuscirebbe»).
Tornare indietro con la memoria, mettere un po' di ordine, di cronologia.

mercoledì 26 dicembre 2012

Il milione di posti di lavoro

E' cominciata la campagna elettorale, e il Vecchio Puzzone e la sua banda ricominciano con le vecchie favole.



Non so se Monti ci ridurrà così, ma la banda del Partito dei Ladri e accoliti vari del Vecchio Puzzone, sostenuti dagli  evasori fiscali (10% della popolazione, pari al 20% dell'elettorato) e contorno di faccendieri, protettori, mignotte nostrane e d'importazione (in numero indefinito ma consistente) ce la metteranno tutta per avvantaggiare pochi a discapito di molti, non solo i poveri, ma anche il ceto medio che ingenuamente li ha sempre votati.

martedì 25 dicembre 2012

Paulo Cohelo - Il cerchio della felicità in un grappolo d'uva

Paulo Cohelo - Il cerchio della felicità in un grappolo d'uva

BRUNO Ferrero racconta che un giorno un agricoltore bussò vigorosamente alla porta del convento.
Q uando il fratello custode la aprì, l'agricoltore gli allungò uno splendido grappolo d'uva.
aro fratello custode, questa è l'uva più bella del mio vigneto. E sono venuto qui per dartela in dono".
"Grazie! La porterò immediatamente all'abate, che sarà contento della tua offerta". "No! L'ho portata per te".

sabato 22 dicembre 2012

Paolo Poli - Pascoli? una noia mortale

Tra gli attori italiani, Paolo Poli è forse per me il numero uno. 
Da tempo immemorabile fa spettacoli praticamente tutti uguali, magnifici, da vedere rigorosamente dal vivo (le varie versioni in DVD e cassetta per ragioni tecniche sono spesso in playback e hanno qualcosa di artificioso).
Dal vivo invece Lui si scatena, e a 83 anni calca ancora i palcoscenici con una grazia, una favella e una memoria veramente invidiabili. 
I suoi spettacoli sono una serie di miniature, un raccattare perle dimenticate tra le pagine di autori minori o conosciuti per ben altre opere. Il tutto inframmezzato da canzoncine d'epoca di un kitsch pazzesco, soprattutto del periodo della belle-epoque o primi decenni del novecento.
Stavolta tocca al poeta di «Myricae» finire tra le maliziose grinfie del mattatore.
Allego un paio di articoli e il calendario spettacoli e  un vecchio ma bellissimo articolo, per chi non lo conosce....
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lo Shopping nelle Domeniche Vuote che Sottrae Tempo alla Vita

Le proteste contro le aperture festive. Quel giorno dovrebbe servire a stare insieme e a creare relazioni con i figli e con gli amici
È sempre noia quella che spinge folle di persone ad invadere i centri commerciali Il tempo sospeso del non acquisto ci apre all'incontro con l'Altro . L'errore di non rinunciare al riposo per inseguire l'ansia degli acquisti

venerdì 21 dicembre 2012

Ancilla e Paola Garbelli su youtube


Ho pubblicato su youtube un paio di video relativi a Ancilla e Paola Garbelli.

Il primo è del 2001 e si riferisce ad una serata in memoria, al Teatro san Carlino di Brescia, con la presenza tra gli altri di Silvano Agosti.



Il secondo è il film per la televisione "L'Arca di Cioè", del 1981, regia di Silvano Agosti. Si tratta di un video introvabile, che era stato messo su vhs nel 1997 in occasione di una serata di commemorazione in occasione del decennale della morte. Purtroppo nel film le voci di Paola e Ancilla sono quasi sempre doppiate.




Risparmiare energia...in inverno

Se riusciamo a passare oggi la fine del mondo, spero che da domani tutti ci si impegni per un mondo nuovo (che non sia quello di Huxley!). "Impegni" non significa certo che si diventi disponibili a buttar la vita in defatiganti riunioni notturne, raccolta di firme al gelo, rivoluzioni di piazza. Tutte cose molto utili e spesso necessarie. Ma spesso impegnarsi significa fare una serie di piccole cose, un "pensarci un attimo prima di fare la cazzata", il cercare di inventare le soluzioni semplici ma utili che migliorano la vita a sè e al prossimo.
Faccio un esempio banale: come risparmiare migliaia di tonnellate di petrolio per riscaldamento in inverno?
a) comperare delle babbucce di feltro tipo Gieswein, Haflinger. Fantastiche per tenere caldo ai piedi, permettono di diminuire il riscaldamento di un paio di gradi rispetto alle classiche ciabatte.
b) a seconda della tipologia dell'immobile, sostituire alcuni caloriferi tradizionali con termoconvettori: usandoli a velocità minima, permettono di riscaldare velocemente un ambiente senza fare girare troppa polvere. Io in mezz'ora riscaldo la casa.
c) nelle sere d'inverno, cena a base di minestrina o minestrone. Tutta salute, riscaldamento corporeo assicurato, spesa minima.
d) Per quanto riguarda il letto, cambiare le vecchie coperte con dei buoni piumoni (singoli, non matrimoniali! si lavano più facilmente e ognuno si gestisce il suo).
e) spegnere il riscaldamento alle 10.00 se si va a dormire prima di mezzanotte, e mezzoretta prima di infilarsi nel letto preparare  una bella borsa dell'acqua calda (non bollente) da mettere in fondo ai piedi.

Sembrano i rimedi dei nonni? Forse. Ma i nonni mica erano scemi, e ai loro tempi il riscaldamento non c'era, altro che classi energetiche degli edifici. Quando ero piccolo, ricordo la mia mamma che toglieva la neve dai muri ALL'INTERNO della camera da letto. Fortunatamente siamo riusciti a cambiare velocemente casa.....

mercoledì 19 dicembre 2012

Roberto benigni - La più bella del mondo

La più bella del mondo

di Roberto Benigni

Il 2 giugno del 1946 ci furono le prime votazioni libere della nostra storia. Le donne hanno votato per la prima volta. Le donne e anche certi ceti sociali della popolazione. Tutta l’Italia ha votato, non potete sapere la bellezza di quel momento, che cosa è stato. Le prime vo­tazioni libere dove si doveva scegliere tra monarchia e Re­pubblica, e come sapete vinse la Repubblica. E in una secon­da votazione si votò per 556 parlamentari che scrivessero, tutti uomini politici, regole per vivere insieme, altrimenti si rica­deva nella guerra civile. Si forma­rono questi uomini di tutti gli schie­ramenti politici (democristiani, co­munisti, socialisti, liberali, azionisti, uomini qualunque) divisi in tutto escluso su una cosa: essere uniti. Non so cosa accadde loro. Divennero dei gi­ganti, alcuni lo erano di già.

mercoledì 12 dicembre 2012

il caso degli «sbornia bond» favola per i tempi moderni

Questa è una storiella svizzera. Sembra che il suo autore lavori per una grande banca della Confederazione.
«Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.

Canossi, tutto il dialetto accento per accento

Per strana coincidenza, in parallelo al mio post di qualche giorno fa ho trovato la recensione di questo libro....il problema per me sarà reimparare i criteri di lettura del dialetto bresciano!
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di PIETRO GIBELLINI

Nelle 735 pagine, curate da Elena Maiolini, poesie disperse o inedite, varianti, traduzioni in italiano, commenti e una nuova grafia fonetica

Il vate della brescianità non poteva sperare in omaggio migliore: e sarà contento sia una giovane a occuparsi del nostro idioma, il peggiore tra i dialetti d'Italia, come scriveva, ma l'è sèmper linguagio de ItaliàNuova edizione critica delle opere in bresciano.

martedì 11 dicembre 2012

Il partito del suicidio finanziario

Borsa che scende, «spread» che sale. Può sembrare una alchimia finanziaria lontana dalla vita di tutti i giorni, dai bilanci di imprese e famiglie. Purtroppo non è così, come abbiamo sperimentato negli ultimi cinque anni. Forse il modo migliore per rendersi conto dell’importanza di quest’infausta congiunzione consiste nel partire da una constatazione semplice e apparentemente incredibile: mediamente l’Italia deve restituire ai suoi creditori un miliardo di euro al giorno, domeniche escluse, ossia circa 300 miliardi l’anno per i prossimi 6-7 anni. 

Come fa l’Italia a restituire somme così ingenti?

venerdì 7 dicembre 2012

Enel dà l' addio al nucleare francese

Chi non si ricorda l'ex ministro Stefania Prestigiacomo, con il caschetto in testa, mentre magnificava la costruzione della centrale di Flamanville? L'affare del secolo...mentre Zichichi vorrebbe riempire di centrali nucleare la Sicilia - dove i conti li fa la mafia....


Enel dà l' addio al nucleare francese

MILANO - Il continuo aumento dei costi di costruzione.
Il calo della domanda di energia elettrica in tutta Europa.
L' occasione di fare cassa per abbassare ulteriormente il debito. È questo il tris di motivi che ha portato Enel a dare l' addio ai sogni di gloria nucleare in Francia.

giovedì 6 dicembre 2012

Un anno da Fornero


Un anno da Fornero
di Tito Boeri • L'Espresso 02-Dic-12

Pensioni, mercato del lavoro, esodati. Misure poco coerenti tra loro. Diamo la pagella al ministro. Con qualche idea per rimediare al pasticcio

E’ molto difficile riformare il mercato del lavoro e le pensioni nel mezzo di una pesante recessione che segue a ruota una recessione ancora più dura. Bisogna dare atto a questo governo di averci provato. Con alterne fortune. La riforma delle pensioni ha raggiunto in gran parte i propri obiettivi: garantisce la sostenibilità della spesa previdenziale, migliorandone al contempo l’equità intergenerazionale. Poteva mettere fine al tormentone pensioni: dopo le grandi riforme del 1992 e del 1996, gli italiani avevano assistito con non poche angosce ad altri cinque microinterventi di manutenzione del sistema nel 1997,2004,2007,2010 e infine nell’estate 2011.

Sbagliato lasciare Grillo alla destra


Il successo delle primarie consente alla sinistra di sfidare l'onda anti­partitica. Purché abbandoni quello sdegno altezzoso che finora l'ha tenuta lontana dal M5S. Fatto di persone provenienti dal suo stesso mondo.

I partiti fanno tutti schifo come urla Beppe Grillo? A giudicare dall'affluenza alle primarie del centro-sini­stra sembra proprio di no. La parte­cipazione di più di 3 milioni di perso­ne mette un freno alla polemica anti-partitica di cui si è fatto interprete principe il comico genovese: quando ci sono occasioni per partecipare alle scelte in modo diretto, trasparente e pulito i cittadini rispondono ancora. Forti di questo successo il Pd e i suoi alleati possono affrontare l'onda gallina con maggiore tranquillità. Ed evitare di dipingere il M5S per quello che non è.
In­fatti, contro Grillo partono subito due ac­cuse: populista e antipolitico.

mercoledì 5 dicembre 2012

Rebetiko: quella musica popolare che resiste alla crisi

QUELLA MUSICA POPOLARE CHE RESISTE ALLA CRISI
 Cosa te ne fai della musica quando non hai più niente, nemmeno la speranza? In Grecia, per esempio. L' economia è al collasso, le manifestazioni di protesta sono così frequenti da non fare più notizia, i medici restano senza stipendio,i malati senza medicine, più della metà dei giovani (il 55% secondo gli ultimi dati Eurostat) non ha lavoro. Per disperazione, molti si rifugiano nell' eroina.

il dialetto bresciano

Sono grato al mio vecchio Maestro delle elementari, si chiamava Lucchese, che amava la terra bresciana e a noi bambini, che facevamo ancora fatica a leggere e scrivere in italiano, aveva fatto comperare un estratto della "Melodia e Congedo" del poeta bresciano Canossi. E imparavamo la storia di Brescia, le dieci giornate, leggendo (e scrivendo!) anche in dialetto, quello che Canossi così definisce: «Chè 'l nòst dialèt dè ö e dè ü, issé sgrèz / chè 'l par dè sgagnà sas e dè spüdà / e chè 'l ruìna j'öcc a chi la lèz« («Perché il nostro dialetto di ö e di ü, così grezzo / che pare di addentare sassi e di sputare / e che rovina gli occhi a chi lo legge»). Mi piacerebbe sapere quanti leghisti sono in grado di comprenderlo e di scriverlo... L'altra passione del mio Maestro erano i cori alpini: una volta ogni tanto c'era l'ascolto in classe dei dischi del coro della S.A.T.! Quelli invece, su disco, da piccolo non mi hanno mai appassionato. Ma ascoltare un bravo coro alpino dal vivo è spesso una sensazione fantastica.

lunedì 3 dicembre 2012

Poveri pensionati "cristiano-popolari"

 
 
 
Ancora uno di quei pullman di pensionati dove la politica è venduta 
come le pentole..
Poveri pensionati, con niente da fare di meglio nella vita che farsi 
invitare ad  improbabili convegni da gente che usa la religione come 
specchietto per le allodole.....

martedì 27 novembre 2012

La recessione aiuta i ricchi

Per il Nobel Heckman le differenze di classe emergono già a tre anni d’età
La crisi finisce per bloccare la mobilità sociale. Una soluzione? Investire sull’istruzione infantile

Di recente una lettrice ha mandato alla redazione un rapido quadro della sua contabilità domestica. «Cerco di spendere una media di 75 euro alla settimana e, per stare in questa cifra, rinuncio alla carne. Come proteine vivo con le uova dellemie galline e acquisto una confezione di pesce alla settimana. Non compro verdure, se non il minimo necessario». Racconti non molto diversi arrivano da varie parti d’Italia. In provincia di Frosinone, aumenta il ricorso all’assistenza comunale con lo scadere degli assegni di mobilità degli ex addetti del distretto della chimica. E nell’ultimo anno, in vari capoluoghi del Sud più di un abitante su cinque si è rivolto almeno una volta al sostegno del Banco alimentare.

Il tempo circolare è finito con un click

Cose che non vanno più di moda

Via le manovelle, i dischi telefonici, i rulli dei film: non c'è più niente di rotondo nella nostra vita
di Giacomo Papi

Aveva qualche rotella fuori posto. Girare in tondo lo faceva impazzire. Da bambini lo vedevamo sfrecciare intorno all'isolato su una bici scassata urlando la telecronaca a se stesso: "Eddy Merckx! Eddy Merckx! Eddy Merckx!". E a ogni giro - sempre più veloce, a rotta di collo - immaginava gridando una classica del ciclismo diversa: "È la Milano-Sanremo", "la Parigi-Rubaix", "la Liegi-Bastogne-Liegi", "W il Giro!", "Il Tour!", "La Vuelta!". A quindici anni era già mattissimo. Girare intorno all'isolato era l'unica cosa che riuscisse a calmarlo. Nella ripetività dei circuiti, delle cose che tornano, c'è qualcosa di ipnotico e rassicurante. Altrimenti i criceti sarebbero pazzi a correre tutta la vita nella ruota. Era come vivere in un circolo una volta.

domenica 25 novembre 2012

I bambini di Israele






 meravigliosa striscia di Stefano Disegni, da "il fatto" di domenica 25 novembre 2012





mercoledì 21 novembre 2012

Le Primarie del PD.....in satira

Bellissimo!


Bauman: "Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati"

Bauman: "Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati"

Non conosciamo più la gioia delle cose durevoli, frutto di lavoro. Il grande sociologo spiega come i legami siano stati sostituiti dalle "connessioni". E aggiunge: "Ogni relazione rimane unica: non si può imparare a voler bene". Disconnettersi è solo un gioco. Farsi amici offline richiede impegno

di RAFFAELLA DE SANTIS
Bauman: "Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati"
Immagine di Gipi

Amarsi e rimanere insieme tutta la vita. Un tempo, qualche generazione fa, non solo era possibile, ma era la norma. Oggi, invece, è diventato una rarità, una scelta invidiabile o folle, a seconda dei punti di vista. Zygmunt Bauman sull'argomento è tornato più volte (lo fa anche nel suo ultimo libro Cose che abbiamo in comune, pubblicato da Laterza). I suoi lavori sono ricchi di considerazioni sul modo di vivere le relazioni: oggi siamo esposti a mille tentazioni e rimanere fedeli certo non è più scontato, ma diventa una maniera per sottrarre almeno i sentimenti al dissipamento rapido del consumo. Amore liquido, uscito nel 2003, partiva proprio da qui, dalla nostra lacerazione tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore autentico.

lunedì 19 novembre 2012

Tempi moderni "Così l'idea di crisi infinita cancella il passato e il futuro"

Tempi moderni
"Così l'idea di crisi infinita  cancella il passato e il futuro"

La studiosa Myriam Revault d'Allonnes ha scritto un saggio su questo tema che ha aperto la discussione in Francia., "Fino agli anni Ottanta avevamo ancora una prospettiva. La fine del lungo boom economico del dopoguerra e il crollo del muro di Berlino hanno però segnato la fine delle speranze secolari".
di FABIO GAMBARO

PARIGI - "Oggi abbiamo tutti la sensazione di vivere una crisi senza fine. Ma una crisi che non finisce mai non è più una crisi. Diventa il sintomo di qualcos'altro". Proprio a questa crisi onnipresente e inamovibile che sembra diventata "la trama della nostra esistenza", la filosofa Myriam Revault d'Allonnes ha appena dedicato un corposo saggio, La crise sans fin (Seuil, pagg. 197, euro 19,50), che in Francia sta suscitando moltissimo interesse.

domenica 18 novembre 2012

Marco Travaglio – Circonvenzione d'incapace (il PD e la legge elettorale)

 Rimango convinto che un anno fa, nel 2011, caduto ignominiosamente il pseudo governo Berlusconi, la cosa più opportuna sarebbe stata andare a votare subito, anche con il porcellum: il PD avrebbe vinto (più che altro per demerito dello sputtanatissimo avversario), avrebbe avuto il premio di maggioranza che gli avrebbe permesso di governare e decidere anche come cambiare la legge elettorale e farla diventare meno "porcata".

E  invece, un anno dopo, Berlusconi è ancora qui che detta condizioni, il governo Monti è  in caduta libera nei sondaggi, la crisi morderà ancora per chissà quanto, io sarò esodato per ancora chissà quanto, ecc.

Ma è possibile che in Italia, a parte partitucoli di vario genere, si debba essere costretti a scegliere tra il Partito Dei Ladri e il Partito Dei fessi?
Poi ci si meraviglia che Grillo aumenti i consensi...... 

Io a votare ci vado e ci andrò, però.... 

Illuminante questo articolo di Marco Travaglio, tratto da "L'Espresso" del 18 novembre 2012

gg   


Non demonizzo il transgenico, ma resto convinto che servano dei limiti

Ecco la risposta che Michele Serra dà a un paio di lettere alla rubrica "per posta" del venerdi di Repubblica , riguardanti il transgenico

Risponde Michele Serra:

L'argomento è enorme, lo spazio minimo. Provo a dire la mia per punti, e in estrema sintesi.

martedì 13 novembre 2012

ecco perché Costantino non fu tollerante


Caro Augias, vari quotidiani, dando notizia della mostra milanese su Costantino, hanno titolato sulla sua "tolleranza". Vorrei ricordare che fu proprio Costantino il padre dell' antisemitismo. Egli emanò, l' 11 dicembre 321, l' edito Codex Judaeis, prima legge penale antiebraica, segnando così l' inizio di una persecuzione e del tentativo di genocidio degli ebrei.

Se la crescita non basta più


Per uscire dalla crisi non basta semplicemente rilanciare la crescita: è necessario concepire un nuovo modello di sviluppo ecologico e cooperativo ed elaborare nuovi indicatori che siano in grado di misurare realmente la ricchezza prodotta e le risorse consumate a livello globale.

di Giorgio Ruffolo e Stefano Sylos Labini, da Repubblica, 9 novembre 2012

domenica 4 novembre 2012

Telenarcosi per Silvio

COME NEUTRALIZZARE BERLUSCONI USCITO DEFINITIVAMENTE DI SENNO?

TELENARCOSI PER SILVIO
Michele Serra da “L'Espresso” 8 nov 2012

Come neutralizzare Silvio Berlusconi uscito definitivamente di senno, riuscendo al tempo stesso a tutelare la sua salute e a proteggere la popolazione civile?


TELENARCOSI
Usata con successo nei parchi nazionali di tutto il mondo e sperimentata, in Italia, sull’orso marsicano e sullo stambecco del Gran Paradiso, la telenarcosi è la soluzione più accreditata. Si tratta di colpire a distanza l’animale imbizzarrito con un dardo di narcotico, prelevarlo, curarlo amorevolmente in un centro di recupero e quindi rilasciarlo in un habitat dove possa sopravvivere senza difficoltà, procurarsi il cibo, accoppiarsi. Si discute se il luogo ideale per liberare Berlusconi sia un bordello di Tangeri o i sobborghi residenziali di Medellin. Secondo ambienti vicini al presidente Putin, la Casa di Riposo per anziani dittatori di Mosca, che già ospitò Bokassa e, secondo la leggenda, venne fondata da Tamerlano, avrebbe un appartamento già pronto per l’amico Silvio, nell’ala detta scherzosamente “dei moderati”.

sabato 3 novembre 2012

i nomi degli evasori

Mi piace questo commento pubblicato nel blog di Stefano Corradino: 

Per mettere a posto il paese dal punto di vista fiscale basterebbero pochi punti:
1. reclusione fino a 10 anni e oltre per casi con aggravanti (evasione in collegamento con altri reati come corruzione, falso in bilancio ecc.) come negli stati uniti, "eterni maestri di democrazia e virtuosismi fiscali"
2. sequestro di tutti i beni e messa all'asta oppure messa a disposizione per l'uso da parte delle autorità pubbliche
3. pubblicazione imposta (come per le sentenze pubblicate) delle liste degli evasori su giornali nazionali scelti
4. non obbligo di pagamento di un bene oppure un servizio se al momento del pagamento il venditore non presenta una ricevuta fiscale valida
5. trattati internazionali con i paradisi fiscali come quello fra le svizzera e la germania
6. possibilità di detrazioni per beni e servizi anche per il comune cittadino e non solo per aziende e professionisti
7. controlli fiscali annuali (come in molti paesi europei)
8. progressivo abbassamento del carico fiscale per aziende e professionisti che dopo il controllo risultano essere in regola con gli adempimenti fiscali

In fondo le province le hanno abolite in una notte, l'articolo 18 in poche settimane ... penso che in due o tre settimane (ma si, diamo tempo fino a natale) potranno anche decidere su questi punti   

martedì 9 ottobre 2012

I Gatti e il Sole 24 ore

di Giuseppe Scaraffia
Sì, i gatti amano stare al sole e sul Sole. La consuetudine del Felis silvestris catus con la parola scritte, è millenaria. Innumerevoli papiri, pergamene e libri devono la loro sopravvivenza all'assalto dei topi alla vigile golosità dei gatti. Fatto sta che l'alleanza tra i felini e la carta stampata o scritta è solidissima e si estende fino al computer. Chi, non ha trovato il suo gatto sparapanzato con aria sognante sulla tastiera, costringendolo da allora a lasciare il computer semichiuso? Chi non l'ha visto acciambellato su un prezioso ritaglio? Nei momenti di dubbio, solo il gatto sembra sicuro del valore della lettura e della scrittura. «Vorrei in casa: una donna dotata di ragione . Un gatto che passa tra i libri. /Amici in ogni stagione, / Senza dei quali non posso vivere.», diceva Guillaume
Apollinaire che dalle trincee della prima guerra mondiale chiedeva ansiosamente notizie della sua Pipe, «una bestiolina dolcissima». Senza volere stabilire impossibili gerarchie, bisogna ammetterlo: per il poeta, il gatto è un ingrediente indispensabile quanto l'amata, il lavoro e gli amici. Alcuni gatti specializzati, si racconta, sostano come muse sulle spalle dello scrittore al lavoro, ma forse è solo una leggenda.
L'unico momento di perplessità l'ho avuto quando gli investimenti affettivi del mio gatto, Ash, mi sono sembrati spostarsi per sempre su due rivali. Prima c'è stato il lettore dvd che l'aveva folgorato con la sua capacità di aprirsi e mangiare i dischi con un lieve fruscio. Ma è stata una sbandata di qualche sera. I timori più forti l'ho avuti quando, essendosi rotta una stampante silenziosa, ma delicata, ne ho preso una più vecchia, solida e rumorosa. Lì ho capito cos'è una vera passione: Ash passava il tempo a spiare i sussulti della macchina, esaminava con cura, spargendoli sul
pavimento, i fogli che ne uscivano, per studiare il suo umore. Poi si è stabilito, senza più lasciarla tranne che al momento dei croccantini, sulla sua superficie grigia e calda. All'apice dell'innamoramento ha tentato di seguire con la zampina i fogli bianchi che sparivano al suo interno ed è stato molto rimproverato. Un giorno però, come succede agli umani, la sua passione era svanita e guardava la stampante, che faceva finta di niente, come se fosse stata trasparente.
Sono sicuro di avere fatto bene a limitarmi ad attendere e a sperare che tutto finisse. Dicono che Gide avesse insegnato a Hemingway come punire un gatto, ma è la cosa più difficile del mondo, anche perché il felino, per comunicarvi di avere fatto un gesto fuori posto, lascia fuori posto le sue deiezioni e sono guai. Insomma, in breve tempo il gatto riesce a addomesticare i suoi padroni e la sua felice pigrizia ci ricorda che la vita è breve e bisogna godersela lentamente, distesi al Sole, preferibilmente.

La Domenica del Sole 24 ore , 18 febbraio 2012

Piovani e la cultura

La "domenica del sole 24ore" ha lanciato mesi fa un "manifesto per la costituente della cultura" vedi .
Questa è una parte del contributo del musicista Nicola Piovani, pubblicata il 18 marzo 2012. Mi è venuto in mente pensando anche alla chiusura a Brescia dello spazio del Piccolo Teatro Libero.

Pochi anni fa ho partecipato a un dibattito su Radio Tre ; in studio c'era, fra gli altri, l'eccel­lente professor Salvatore Settis. Erano i giorni delle manifestazioni contro i tagli ministeriali, sciaguratamente annunciati e fortunatamen­te poi sospesi grazie all'intervento, credo, di Gianni Letta. Durante quella radiotrasmissio­ne rimasi molto colpito dalla distinzione che continuamente tutti facevano fra cultura e spettacolo. 
Purtroppo ero in collegamento telefonico ed era frustrante per me non poter inter­venire a chiarire l'equivoco. 
La cultura merite­rebbe sovvenzioni e lo spettacolo no? Cosa vor­rebbe dire? Libri sì, teatro no? Moccia si, Shake­speare no? In che senso non sarebbe cultura una rappresentazione di Zio Vania o di West Si­de Story?  
Rileggo alcuni articoli di Fedele D'Amico scritti negli anni Sessanta: il grande pensatore già allora ci metteva profeticamente in guardia dall'abuso del termine cultura, che  stava guadagnando terreno sul termine arte. 
L'abuso del concetto di cultura genera il culturalismo, anticamera del burocratismo .
La bonifica civile nel nostro Paese che ci auguriamo imminente e alla quale il Manifesto che sottoscriviamo può dare il suo contributo - non cada in questi equivoci e di conseguenza non sottovaluti l'importanza del teatro di prosa,di poesia, musicale, tragico, comico, lirico, di ricerca, d'intrattenimento, di repertorio, d'evasione, da camera,da palasport, da cantina...
Quando mi trovo in una delle belle cittadine della nostra provincia e vedo le tante persone che la sera escono di casa - a volte a dispetto della neve e della crisi economica - per infilarsi in una sala teatrale, e al buio per due ore per seguire il lavoro di artisti - o saltimbanchi, o e filodrammatici- il cuore mi si riempie di gioia. E non voglio neanche interrogarmi sulla e qualità e i contenuti dello spettacolo a cui quelle persone assisteranno. Mi basta sapere che, quella sera,hanno lasciato il televisore dormire a casa, per partecipare a un avvenimento e d'arte in carne e ossa, riuscito o non riuscito - ma prezioso proprio perché in carne e ossa.

domenica 7 ottobre 2012

Il sottosegretario regionale che intasca

Calabria
Il sottosegretario regionale che intasca
il vitalizio per inabilità al lavoro
Una pensione di invalidità di 7 mila euro oltre allo stipendio
Ma Sarra presiede convegni e inaugura strade

Lunga vita ad Alberto Sarra. Ma è giusto che riceva dalla Regione Calabria un vitalizio di invalidità di 7.490,33 euro al mese, dieci volte più alto di quei portatori di handicap che non sono neppure in grado di soffiarsi il naso? Ed è giusto che accumuli un'altra indennità come sottosegretario regionale nonostante risulti disabile al 100%?

giovedì 27 settembre 2012

Chi sostiene l’onorevole
Le fondazioni e le associazioni guidate da politici non sono tenute alla trasparenza sulla provenienza dei contributi che ricevono.

di Duccio Facchini - 21 agosto 2012
TRATTO DA
TRATTO DA
Tratto da AE141
ALLEGATI
Gianni Alemanno è presidente di una fondazione. Lo sapevate? Si chiama “Nuova Italia”, “aderente al Popolo della Libertà”, riconosciuta dal 2005: talmente animata dal pubblico interesse da tener gelosamente segreto il proprio bilancio.
Ma il sindaco di Roma non è un’eccezione: semmai, la conferma di una regola.

mercoledì 26 settembre 2012

“Il mais Ogm è veleno”. Studio choc in Francia, allarme del governo e della Ue

Per la prima volta una ricerca scientifica indipendente ha analizzato gli effetti nel lungo periodo degli organismi geneticamente modificati. Sotto accusa la variante Nk603 prodotta dalla Monsanto, che in Europa può essere solo importata ed è destinata prevalentemente all'alimentazione del bestiame. La commissione europea chiede all'Efsa analizzare i dati. Mentre Parigi medita di richiedere il blocco delle importazioni

di Leonardo Martinelli | 20 settembre 2012

lunedì 17 settembre 2012

LE RELIGIONI COME MANDANTI DELLA STRAGE DI ELEFANTI

NATIONAL GEOGRAPHIC di CORRADO ZUNINO

Traffico d'avorio e multinazionale del culto
Lo sterminio degli elefanti continua

"Sangue e avorio" è il titolo della copertina del numero di ottobre della rivista. Un'inchiesta di Bryan Christy, giornalista americano, che spiega come una porzione sensibile del traffico legale e illegale di "oro bianco" serva a sostenere la devozione religiosa. Croci copte, rosari islamici, icone cattoliche, amuleti buddhisti vengono ricavati dall'asportazione cruenta delle zanne dei mammiferi

sabato 15 settembre 2012

Giovanardi e il terremoto

Questa di Giovanardi mi era sfuggita....E pensare che a buona parte degli italiani è piaciuto ( e magari piacerebbe ancora) essere governati da questa gente....


martedì 4 settembre 2012

Beppe Grillo e l'Uomo Qualunque

E' incredibile quello che si riesce a trovare, quando si svuotano le cantine...
Trent'anni fa, in edicola vennero distribuiti una serie di fascicoli  collegati alla trasmissione RAI "30 anni della nostra storia", con allegate audiocassette a cura Di Paolo Frajese. Nel numero dedicato al 1946 si parla del movimento dell'"uomo qualunque". Le analogie con il movimento di Beppe Grillo sono impressionanti.

domenica 2 settembre 2012

Decrescita felice...forzata?

Su "Valori" di settembre pericoli e vantaggi della “decrescita”, che alcuni auspicavano “felice” prima della crisi internazionale. Un modello economico che domani potrebbe essere imposto al Pianeta dalla realtà e attraversare tutte le funzioni e i servizi, trasformando dal profondo le società più avanzate come oggi le conosciamo. A vantaggio di chi? Troppi i dubbi cruciali su temi di enorme portata: redistribuzione della ricchezza, occupazione, stato sociale... E le risposte necessarie a tradurre la teoria in pratica complessiva e sostenibile ancora deboli o assenti.

Molto interessanti gli stimoli, che evidenziano i pro e i dubbi. Notare che anche il concetto di decrescita è molto variegato: esiste il sito http://www.decrescita.it, anche se  Maurizio Pallante (vedi voce su wikipedia) fa notare che chi lì si riferisce fa un discorso accademico, senza proposte concrete...Ohibò!

Qual è il mio punto di vista? Ritengo che la moderna economia, fondata sull'accumulo di capitali distruggendo l'ambiente a vantaggio di pochi ricchi, debba essere riconsiderata tenendo conto che:

sabato 1 settembre 2012

inceneritore di Brescia - trattamento scorie

Torno dalle ferie e mi trovo questa sorpresa estiva...un impianto sperimentale trattamento ceneri dell'inceneritore di Brescia, che A2A vorrebbe fare a Buffalora.
Quello che mi sorprende è che il dibattito sia centrato solo  "non nel mio giardino", cioè se questo impianto sia da fare a Buffalora o meno. Dall'ultimo articolo sembra che A2A abbia ritirato l'idea: l'impianto si farà a lato dell'inceneritore.
O meglio: se la cosa funziona, l'idea sarebbe di fare un impianto del genere a lato di OGNI inceneritore italiano.
Ma l'"idea" qual è? Trattare le  300 tonnellate di ceneri leggere formatesi nei filtri di abbattimento fumi dei camini dell'inceneritore: verranno miscelate con cemento e additivi, trasformate in palline lavate con acqua, la quale si trasformerebbe in ipoclorito di sodio e calcio, da distribuire sulle strade d'inverno, mentre le sferette sarebbero vendute come sottofondi stradali e filler per edilizia.
Magico, vero? Il "rifiuto come risorsa"...! "Riduciamo ancora di più i rifiuti...!"
Ma...facciamo un passo indietro. L'inceneritore di Brescia, che era nato per bruciare 166.000 tonnellate di rifiuti l'anno su ciascuna delle due linee previste (poi divenute tre, si è aggiunta una per bruciare biomasse) ora ne brucia ben 800.000.
Le scorie prodotte sono di due tipi:  
- 131 mila tonn di scorie pesanti  (che è la dimostrazione che gli inceneritori non sostituiscono le discariche, a meno che queste scorie non vengano spalmate sotto le strade e i piazzali).
- 37 mila tonn. di ceneri, piene di metalli pesanti, composti organoclorurati e altre sostanze tossiche.
Queste ultime pericolosissime ceneri, filtrate dalle "maniche" dell'impianto  al momento  vengono spedite nelle miniere di salgemma in Germania (e là seppellite perchè pericolosissime)  al costo di 130 euro a tonnellata (corriere della sera, 24 agosto 2012).

Il progetto quindi prevede che queste scorie pericolosissime NON vengano più mandate in Germania (con un risparmio per ASM di circa 4.210.000 euro) ma vengano trattate, ridotte in sferette da rivendere come sottofondi stradali e filler per l'edilizia (e quindi guadagnarci anche lì).
Cioè, si tratta di modificare chimicamente le diossine e i vari metalli pesanti, trasformarli in sferette di vetro e distribuirli nell'ambiente.

La chimica moderna forse può fare miracoli....ma rimango dell'opinione che sarebbe molto meglio RIDURRE la quantità dei rifiuti, investire sul design e la composizione degli imballaggi, chiudere gli impianti di incenerimento che sono solo un lucroso business. E comunque il risultato di questa "sperimentazione" di riciclaggio scorie pericolose deve essere MOLTO ben monitorata dal punto di vista delle ricadute sull'ambiente.


allego un paio di articoli apparsi sulla pagina bresciana del Corriere della Sera.
C'è anche da notare un pò di balletti nei numeri: queste ceneri sono 37 mila tonnellate (Rossetti A2A 14 agosto) , 130 mila (prodotte in 6 impianti) oppure in via sperimentale ne tratterebbe 300?
GG


venerdì 24 agosto 2012

tutto esaurito?

La situazione economica....? C'è una luce in fondo al tunnel....? Ne stiamo uscendo....? Ci stiamo entrando....? Basta leggere i giornali per farsene un'idea...


Pronto soccorso uccelli

NO AL LATTE E ALLA MOLLICA


Nelle lunghe passeggiate estive capita di imbattersi in un animale ferito. 

Se si tratta di un uccello, per potergli essere utili, si può consultare il piccolo vademecum d'emergenza redatto dalla Lega italiana protezione uccelli. Come spiega la Lipu, si parte però da un principio: «La detenzione di tutta la fauna selvatica è vietata dalla legge. Entro le 24 dal ritrovamento, l'animale deve essere consegnato» a un centro di recupero (tutti gli indirizzi si trovano su www.lipu.it o chiamando la polizia provinciale). 
Passando invece ai consigli pratici, per trasportare l'animale è bene prendere una scatola di cartone (deve essere poco più grande del paziente, mai usare gabbie o trasportini per gatti: non sono adatti), farle dei fori e stendere un giornale sul fondo. Bisogna invece evitare di mettere cibo o acqua nella scatola: l'animale si può sporcare e le ferite infettare.
Infine, raccomanda la Lipu, «non somministrate mai a nessun uccello mollica di pane, latte o derivati»: in caso di necessità si può usare omogeneizzato di carne o camole. Per l'acqua invece serve un contagocce o una siringa senza ago.

Io, mia moglie Ramona e i segreti del matrimonio

Molto simpatico questo articolo dello zoologo Desmond Morris (il suo libro più famoso è "la scimmia nuda").

gg

MIA moglie Ramona e io non siamo mai stati granché propensi ai festeggiamenti. Quando abbiamo raggiunto le nozze d'oro ho proposto di organizzare una grande festa. Lei ha respinto subito l'idea dicendo che sarebbe stato bizzarro festeggiare 50 anni di matrimonio, tenuto conto che lei affermava ancora di avere 49 anni. Così abbiamo lasciato perdere.

giovedì 23 agosto 2012

40 uomini e due auto blindate. Quanto ci costa la scorta del deputato Berlusconi

La scorta del berlusca era da licenziare dopo il famoso attentato tarocco della madonnina. O la scorta era complice della messinscena, oppure si trattava di una manica di incapaci (andate a vedere i video: invece di tenere d'occhio la folla guardano altrove, per terra, ecc.).

Gli uomini di questa scorta hanno visto di tutto di più, a palazzo grazioli, a villa certosa........
Se li licenziano oggi, chi impedisce loro di "cantare"? Se per la Minetti sembra che il silenzio valga 10 milioni, 5 per Ruby, quanto vale il silenzio degli uomini della scorta? Il nostro omino è ricattabilissimo, come sempre. 
E all’estero cosa succede? Ancora una volta ci impartiscono una lezione di moralità.
Negli Stati Uniti è a pagamento. E, a meno che non si tratti del Presidente in persona o del suo vice, chi sentisse il bisogno essere guardato a vista giorno e notte da uomini in divisa deve versare soldi di tasca propria. Anche in Germania il “cerchio” dei protetti è ristretto: ne hanno diritto solo il presidente del Bundestag, il cancelliere e i propri ministri. In Francia, poi, si gioca al risparmio: il presidente dell’Asseblea e quello del Senato hanno a disposizione due soli uomini: una guardia del corpo e un autista. Stesso discorso perGran Bretagna, Austria, Olanda: dove gli “angeli custodi” proteggono solo monarchi, capi di Stato e premier. E se, in FranciaSarkozy negli anni del suo mandato le aveva estese a tutti ministri e molti sottosegretari, il neo presidente François Hollande le ha quasi dimezzate. Perché in tempo di crisi, si sa, bisogna stringere la cinghia.

gg
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Grazie ad una serie di provvedimenti varati dai suoi stessi governi, l'ex presidente del Consiglio conserva la protezione piena che gli era garantita quando era in carica. Due milioni e mezzo circa il costo annuo, pagato dai cittadini solo per la scorta. Senza contare il dispiegamento di Carabinieri a presidio delle sue abitazioni di Thomas Mackinson |ilfatto.it 23 agosto 2012

Obama e Romney: la religione è la nostra strada

Oggi 22 agosto 2012 “la Repubblica” contiene questa intervista parallela a Obama e Romney. Ho provato a rimontarla in forma di quiz: quali sono le risposte date da Obama e quali quelle di Romney? nota: Ho tolto alcune piccole frasi che rendevano riconoscibile l'autore.

La soluzione alla fine.
Da parte mia, trovo assai pericolose queste commistioni tra fede e politica: ne abbiamo fin troppe, di inutili guerre di religione nel mondo.
gg

Intervista doppia a una rivista episcopale: “La religione è la nostra strada” 

NEW YORK - Il presidente nero e lo sfidante mormone. L’America più retriva sospetta ancora che Barack Hussein Obama nasconda la sua vera fede musulmana. Ma anche l’America più tollerante guarda con diffidenza a quel Mitt Romney che sbandiera una religione liquidata spesso come setta. La questione è così scottante che gli sfidanti raramente accettano di parlarne. L’hanno fatto per Cathedral Age, il magazine della Washington National Cathedral, chiesa-simbolo dell’unità nazionale: un’intervista parallela di cui per gentile concessione pubblichiamo alcuni stralci.


Il repubblicano “Non permetterò di cancellare Dio dalla sfera pubblica”   
Il democratico “Non sono perfetto ma servo il prossimo come insegna Gesù”   

mercoledì 22 agosto 2012

Brescia - servizi sociali - le scelte dell'Ass. Maione

Chiara questa lettera del consigliere PD, relativa alle case di riposo bresciane e non solo. Chissà quanti pensionati bresciani si rendono conto di queste manovre, degli assurdi sprechi quali la rimozione della pensilina di Piazza Rovetta, del demenziale acquisto del terreno a Guidizzolo e di altre amenità sulle quali chissà chi ci ha guadagnato, non certo la cittadinanza...

Brescia: Usare meglio Fossa Bagni e il bus navetta

Concordo con la lettera del prof. Anelli (di seguito) 
L'idea (e la messa in pratica con successo) dell'autobus gratuito tra le due fermate della galleria è magnifica e a costo zero. 
Le altre soluzioni (tapis roulant) e parcheggio sotto la galleria sono a mio parere lavori inutili, buoni  solo  per procurare debiti alla città e soprattutto fare girare soldi che vanno a finire in chissà quali tasche.
 Per quanto riguarda il castello, mi piacerebbe pensare a delle "eco-bike" con pedalata assistita elettrica, specie di risciò controllati dal comune, che partendo da Piazza Loggia, Fossa bagno, dal futuro parcheggio di Piazzale Arnaldo facciano guadagnare in estate un pò di soldi agli studenti volonterosi: per vederle in pratica, andare a Porec (Croazia)........ 
gg

martedì 21 agosto 2012

i biglietti da 500 diventano quasi introvabili

 Giusto un anno fa avevo scritto un post sull'argomento.
Proposta: mettere tutti i biglietti da 500 euro fuori corso nel giro di un paio di mesi. E fare controlli su chi cerca di smerciarli e/o depositarli in banca....
gg
 
ROMA - «No, biglietti da 500 non gliene possiamo dare più. Ne prendiamo 20-30 al giorno e finiscono subito. Poi ci sono tagli più piccoli». Conversazione (autentica) tra un direttore di banca e un grosso cliente. I tagli da 500 euro? «Introvabili». Nessuno lo dice ufficialmente ma è forte il sospetto che cambiare i soldi in pezzi grossi serva a facilitare l'uscita di capitali dall'Italia.
Quella da 500 è una banconota che non esiste per i comuni mortali.

i banchieri-gangster restano impuniti

Molto bello questo articolo di Federico Rampini su queste associazioni a delinquere capitanate da gangster..

gg
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«Gli scandali bancari hanno distrutto la fiducia del pubblico, ricostruirla sarà una sfida», commenta amaro il capo della vigilanza sulla City di Londra, Lord Turner. L’Economist ha coniato un neologismo, “banksters”, facendo la fusione banchiere e gangster. Il New York Times sentenzia: «I banchieri non sentono né il vincolo della legge né quello della morale».

COMBATTERE L'EVASIONE FISCALE E' POSSIBILE (volendo...)

La signora Elena si chiede perchè è dal 1973 che esistono le disposizioni in materia di fisco...inapplicate.
Se vogliamo fare la storia degli ultimi 20 anni (e con riflessi anche sul futuro) basta fare due conti:
si dice che gli evasori di un certo peso siano almeno il 10% della popolazione. 
Ipotizzando che gli evasori fiscali, nel loro interesse, votino per il mondo berlusconiano, visto che in Italia vota più o meno il 50% degli aventi diritto, questo 10% vale il doppio: il 20%. Un bello zoccolo duro, no?
Quello che non capisco è l'incapacità degli altri partiti di spiegare agli italiani onesti, ai lavoratori dipendenti, ai pensionati, che se questi ladri pagassero le tasse tutti staremmo meglio. Ma forse più o meno tutti, pur di danneggiare gli avversari, hanno deciso di delegare queste cose a Beppe Grillo, nel bene e nel male.
gg


Pochi giorni fa, mio figlio, studente all'università di Firenze, ma residente a Vibo Valentìa, ha ricevuto una raccomandata da parte della Guardia di Finanza di Firenze con la quale gli veniva richiesto di compilare un questionario

BENZINAI TRUFFATORI, VOGLIAMO LA LISTA

 Per questo tipo di evasioni sono favorevole alla pubblica gogna e la delazione.

Nel caso dei distributori, ad esempio, entrare in un pubblico elenco li penalizzerebbe due volte: una per i clienti momentaneamente persi, l'altra  quando in futuro volessero vendere la licenza: un distributore con la nomea di "ladro" avrebbe minor valore

 

BENZINAI TRUFFATORI, VOGLIAMO LA LISTA

Ho letto con disappunto che molti dei distributori di carburante sono risultati fuori legge ai controlli della Guardia di Finanza (e la notizia più stupefacente è che l' Associazione dei Distributori "minimizza"). Mi chiedo però perché tra le sanzioni previste non ci sia l' obbligo, per il distributore multato, di esporre per un certo numero di giorni un cartello leggibile nel quale sia riportato il motivo della multa somministratagli.

lunedì 20 agosto 2012

Stiglitz - abbandono dell'euro?

Molto interessante questo articolo di Stiglitz, pubblicato su www.beppegrillo.it
Articolo che condivido pienamente. resta però l'interrogativo: mi sbaglio, o Beppe Grillo sta predicando da tempo esattamente l'opposto, cioè uscire dall'euro per tornare alla lira? Mah....


"Cosa accadrà in caso di default ed abbandono dell’euro? Come uscire dalla crisi sfruttando l’opportunità del cambiamento? Non proponiamo nuove strategie di crescita, ma un diverso modo di vivere e produrre. A tal fine, individuiamo una strategia dal basso (da noi tutti abitanti questo Pianeta) ed una dall’alto.

giovedì 16 agosto 2012

Stop alle Avemarie, perché non si possono cantare in chiesa.



Demenziale questa faccenda del divieto di cantare le AveMarie: quella di Gounod perché l’editore era ebreo, quella di Schubert perché bisogna cercare il peccato anche dove non c’è.

Vabbé, le chiese sono territorio di uno Stato Estero che oltre a non pagare l'IMU può mettere le regole che vuole al proprio interno, però questa faccenda del TESTO delle Ave Marie diventa ridicola quando si pensa che un bellissimo pezzo come Imagine di John Lennon è stato tranquillamente cantato davanti a Papa Wojtyla e che la Cisl di Brescia lo usa come musichetta per le attese telefoniche, dimostrando che l'inglese proprio l'hanno studiato pochino.......
Ecco la traduzione di Imagine, (vogliamo definirlo pezzo pacifista, socialista e ateo? Oppure un messaggio di pace, niente per cui uccidere o morire?) con in coda un articolino sulle avemaria tratto da www.corriere.it
 GG


mercoledì 15 agosto 2012

cosa ha fatto Hollande

tratto da: http://silvanoagosti.wordpress.com/

Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo:
ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.
Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”.

venerdì 3 agosto 2012

Bavaglio ‘per conto terzi’: ecco tutto quello che non avremmo saputo



Io voglio essere intercettato! (e probabilmente lo sono già, non è la prima volta che nel mio telefono entrano voci strane - in particolare quando facevo attività per Greenpeace). Ormai c'è chi si sarà fatto una cultura sul mangime per cani e gatti. Non ho nulla da nascondere. Altri invece evidentemente si. Perchè sennò un certo cavaliere ci tiene tanto a diventare Presidente della Repubblica?..........E magari ancora più "tutelato" di quanto sia già adesso...?

Bavaglio ‘per conto terzi’: ecco tutto quello che non avremmo saputo

Il vicepresidente del Csm Michele Vietti ha proposto di tutelare per legge chi è intercettato nell'ambito dell'indagine pur non essendo indagato. La norma però nasconde un trucco, perché chi 'non è indagato' non è detto che non lo sarà. E' il caso degli amici dei furbetti del quartierino, della cupola vicina a Moggi e di tanti altri 'terzi'


giovedì 2 agosto 2012

alfano e le scuse degli italiani...

Angelino Alfano dice che, visto che lo spread non è molto distante da quanto era quando Berlusconi era al governo, gli italiani dovrebbero chiedere scusa a Berlusconi...riporto alcuni interventi da un blog, non foss'altro perchè hanno il pregio di ricordare come stavamo un annetto fa...


Sig. Angelino  Alfano...,  il tuo CAPO , Silvo Berlusconi,  DEVE  chiedere scusa  agli  ITALIANI per aver condotto il nostro  Paese nel baratro ( e  sarebbe  ancora  li'  ..., se  non fosse  subentrato  Monti ...) per  due motivi  in particolare...:
  1°)  Berlusconi non solo non ha  combattuto l'EVASIONE  FISCALE, come  sta  facendo  Monti ,  ma ... L' HA  FAVORITA  e , quasi , autorizzata ..., con la  fatidica frase "Pagare più del 33 per  cento di tasse è  INGIUSTO..., è  giustificato, quindi, l' EVASIONE...! "  Dopo  questa  SCIAGURATA  espressione  dell'ex Premier , molti  Italiani si sono sentiti, quasi , autorizzati a  EVADERE e  l'hanno  fatto...! Sig. Alfano..., l' EVASIONE  FISCALE  è  il  motivo  PRIMO  della  nostra  CRISI ( con i 120.000  miliardi di Euro dell'evasione..., non ci sarebbe stato bisogno di  alcun taglio...!, non ci  sarebbe stato bisogno di alcuna  manovra..!.)                       
2°) Promettendo , FURBESCAMENTE...,prima delle elezioni del 2008, sempre il tuo CAPO..., di  abolire ... l'  ICI , che ha permesso al  PDL e  Lega   di  vincere, malauguratamente...,  le  ELEZIONI  .., ma che  ha  fatto  crescere , ulteriormente, il nostro  debito...!!  In conclusione...:  Chi  deve  chiedere  scusa ...??  Sig. Angelino  Alfano ...,  Berlusconi   DEVE  CHIEDERE  SCUSA  AGLI  ITALIANI...!!  e  lo  faccia...!!!

Caro Angelino, se c'è qualcuno che deve chiedere scusa non sono io , ma i centurioni del tuo partito che in parlamento non hanno fatto niente. Ti ricordi quando Fini ha chiuso la Camera perché non c'era nulla all' odg? Non avete ratificato la convenzione sulla corruzione e nemmeno la Convenzione di Vilnius (1999) in vigore in Europa dal 2006. E deve chiedere scusa il tuo piccolo capo che nella mia città ha fatto cucù alla "culona" Merkel. Se uno non si sa comportare sta nelle sue ville a divertirsi, se non sa governare si compera un Risiko e gioca con i nipoti. Perché attualmente con il culo per terra sono io, ho tanti problemi , ma non ho l' Alzhaimer.

Sta cima politica si dimentica di dire anche che il suo padrone si dimise anche perchè:
I° non aveva più la maggioranza (308 voti nell'ultima fiducia)
II° il più grande statista di tutti i tempi e il più grande economista che tutto il mondo ci invidiava da giugno a novembre continuarono a presentare riforme cosi farlocche da farci vergognare (chi non si ricorda l'annullamento dei contributi volontari versati da medici e studenti universitari?).l'unica cosa partorita fu una lettera d'intenti (che ci perseguita a tutt'oggi) portatta a cannes da un ometto che dopo averla presentata sia addormentò.
III come già detto in un precedente blog il valore dei bund tedeschi e da allora si è ribassato quindi anche lo spread di conseguenza non è più comparabile con quello dell'unto del signore.
ma sta faccia da intelligentone e i suoi sodali perchè non fanno due conti e ci dicono dove saremmo andati con degli incompetenti ed incapaci come loro ? a alfa' ma nun facce ridere.

Menefreghismo alla ennesima potenza sulle sorti dell'Italia. Al primo posto ci devono essere sempre, solo ed esclusivamente i loro interessi e quelli del loro sommo "padrone". Lo spreed non si abbassa per la manifesta incertezza politica  che c'è attualmente in Italia.
Questo è il "capo supremo" del PDL:  "mi ritiro a padre nobile e metto il giovane Alfano a segretario del partito" , "ad Alfano manca il 'quid' " , "possiamo staccare la spina al governo quando vogliamo noi" , "il PDL cambia nome, anzi no torna Forza Italia, anzi no, comunque cambia nome, vedremo" , "bella pensata, faremo le liste civiche:Sgarbi, Santanchè, Brambilla..." , "faremo le primarie" , "udite..udite..torna Berlusconi, si candida, le primarie non servono più" , .....poi silenzio, il"capo" non si fa più sentire, deve aspettare i sondaggi.
 Italianiiii..! Chiedete scusa di averlo votato fino ad oraaaa....!.

 Veramente senza limiti. E a quando le scuse agli italiani per averli presi per i fondelli per un ventennio, per aver firmato virtuali patti mai rispettati, promesse mai realizzate? Avere vinto le elezioni promettendo la riduzione delle tasse ed averle sempre aumentate? Per aver promesso l'abolizione dell'ici salvo votare il suo raddoppio con l'imu? Per aver promesso il federalismo ed aver sostenuto il governo piu' centralista della storia d'Italia? Per aver promesso meno stato e averlo ingrassato aumentando debito e spesa pubblica? Per aver cavalcato l'idea liberista salvo comportarsi come i socialisti e i democristiani di cui e' pieno il suo PDL? Di aver denunciato il teatrino della politica, salvo comportarsi esattamente nello stesso modo? Certo non gli manca il coraggio nel trovare sempre una giustificazione per fare il contrario di quello che dicono.

mercoledì 1 agosto 2012

Strage di Bologna: la P2 ha vinto

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Paolo Bolognesi, Presidente dell'Associazione Vittime della Strage di Bologna, è intervistato da Massimo Bugani, consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle a Bologna, sui mandanti delle stragi
Massimo Bugani: "L'anno scorso avevi riportato una frase di Lucarelli che diceva: "Una volta per sviare l'attenzione dell'opinione pubblica facevano una strage. Adesso basta un telegiornale". Se un domani non dovesse più bastare nemmeno un telegiornale secondo te cosa arriveranno a fare?
Paolo Bolognesi. "Ricominceranno le stragi. Perché insistiamo sui mandanti? Ricordiamoci sempre che i mandanti e gli ispiratori politici sono ancora tra noi e che se la loro strategia lo richiede, cambiando la manovalanza, potranno benissimo ricominciare con le stragi. Dobbiamo tenere presente che praticamente l'unico progetto politico che le destre hanno avuto dal '75 ad oggi è il Piano di rinascita democratica [della Loggia Massonica P2 ndr] che ad oggi in gran parte è stato attuato. Questo è il discorso. Lo stesso Gelli in una sua intervista disse: "Ci mancavano ancora alcuni mesi poi ci saremmo riusciti a fare il Piano di rinascita, a completarlo fino in fondo". Non lo dico io, lo dice lui. E' questo il punto fondamentale. Tenete presente che se questa strategia in qualche modo dovesse fallire e portare verso una democrazia compiuta del nostro Paese, non è escluso che i mandanti, se non scoperti e sanzionati, potrebbero ricominciare da capo."

da: www.beppegrillo.it

Nota per i post da Beppegrillo.it
A scanso di equivoci, chiarisco che quando riporto un post tratto dal sito www.beppegrillo.it non significa che sostengo il movimento 5 stelle.
 

venerdì 27 luglio 2012

Ravasi: il denaro senza identità

Interessanti la recensioni di Mons. Ravasi sul tema del denaro e della carità. Poi, tra il dire e il fare ce ne corre....abbiamo notizie tutti i giorni delle splendide vacanze "di gruppo" di quel tale che diceva di dedicarsi alla povertà e alla castità. D'altronde, anche se si fa la carità per strada mica ci si fa rilasciare la ricevuta....
GG


«Roba mia, vientene con me!». Lo strillo di Mazzarò che ammazza a colpi di bastone le sue anatre e i suoi tacchini perché lo seguano nella tomba è il motto fulminante che esprime meglio di ogni analisi psicologica la pulsione compulsiva e impulsiva per la «roba», come appunto s'intitola la celebre «novella rusticana» di Giovanni Verga. È difficile dar torto a san Paolo quando classifica «l'avarizia insaziabile come un'idolatria» (Colossesi 3,5), ed è significativo notare che il vocabolo fenicio-aramaico con cui Cristo definisce la ricchezza, mammona, è fondato sulla stessa radice ('mn) del verbo «credere». Già due o tre secoli prima, allineandosi alle brucianti staffilate dei profeti, il più gelido Qohelet-Ecclesiaste annotava: «Chi ama il denaro, mai si sazia di denaro?» (5,9).

giovedì 26 luglio 2012

Perugina posto figlio: un commento non pubblicato...

E' di pochi giorni fa la notizia che la Perugina ha in mente di proporre ai dipendenti che i "padri" trasformino il loro rapporto di lavoro a part time, ottenendo in cambio l'assunzione a tempo determinato dei "figli".
 Vedi:
http://www.repubblica.it/economia/2012/07/25/news/perugina_posto_figlio-39654472/#commentatutti

Non ne so di più oltre a quanto pubblicato dai giornali. Ho scritto un mio commento sull'argomento, ma non l'hanno pubblicato, chissà perchè.. I commenti sono "moderati" dalla redazione, per evitare insulti e cose del genere. Non era certo il mio caso. Anche alla Repubblica censurano i post scomodi?

Il mio commento in sintesi era questo:
La proposta della Perugina a mio parere può essere interessante, soprattutto dopo la riforma delle pensioni, nell'ottica di un part time verticale di accompagnamento alla pensione.
Ho scritto vari post sull'argomento: ad esempio http://greg-verdementa.blogspot.it/2011/12/il-part-time-prima-della-pensione.html

Nel caso della Perugina, premesso che a mio parere di questi tempi è meglio avere un figlio occupato a td che averlo mantenuto in casa a fare nulla, porrei alcune condizioni:
a) la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part time deve essere volontaria
b) l'orario di lavoro del part time, che deve essere verticale, può servire a coprire anche orari diversi dai soliti: questa condizione, che comporta una maggiore produttività del lavoratore, deve essere compensata dal fatto che :
c) l'azienda paga i contributi pensionistici come se il lavoratore fosse a tempo pieno
d) se il "figlio" viene assunto a tempo determinato, il "padre" alla scadenza del contratto ha la facoltà di ritornare a tempo pieno.



mercoledì 25 luglio 2012

due raccontini di cani

Belli questi due raccontini sui cani...soprattutto il primo, molto malizioso...
G


Marco Malvaldi
IL POSTO PEGGIORE
Io non la sopportavo più. Già non ca­pivo perché dovessi aspettare i suoi comodi per andare a fare i miei biso­gni, visto che la cara padroncina non faceva un tubo dalla mattina alla sera e portarmi al parco dovrebbe essere uno dei suoi divertimenti principali. E invece, niente.

Le raccolte firme: diffidare!

Spesso camminando per strada, oppure tramite web, ci viene richiesto di firmare per le varie e più disparate nobili cause.
A mio parere bisogna DIFFIDARE della gran parte di questi inviti, che hanno un solo scopo: raccogliere un enorme database contenente anche i nostri dati, da utilizzare per inviarci richiesta di soldi o per scopi elettorali.

Ad esempio: chiedono una firma contro la droga. Che vuol dire? Che se rifiuti di firmare sei uno spacciatore? A chi è rivolto l'appello?
Ogni foglio dovrebbe avere ben chiaro l'oggetto della richiesta, l'indirizzo dell'ente proponente.
Spesso invece c'è un primo foglio con la "proposta" e poi tutta una serie di altri fogli con lo spazio per nome, cognome, città, email.

Diffidare pure degli inviti tramite email: a parte il fatto che spesso sono fatti girare da gente che mette tutti gli indirizzi in chiaro (altro bel regalo agli spammer!), quale è il destino delle firme raccolte? Chi le utilizzerà?

Morale:  Se ti fermano per strada (e non è un serio referendum) non firmare niente, fatti spiegare le ragioni della campagna e poi, da casa, collegati al sito web dell'ente promotore e decidi con calma il da farsi.

Tenere conto che spesso sono in circolazione anche "dialogatori", cioè persone pagate (poco) per raccogliere nuovi iscritti sostenitori, in particolare tramite bonifico continuativo.  Nulla di male, a parte il fatto che spesso questi hanno avuto solo una infarinata sull'organizzazione e i suoi scopi, e che talvolta agiscono in maniera indipendente dai gruppi locali dei volontari della stessa organizzazione, spesso ben più preparati e motivati e che sono volontari gratis....



Un giro degli Usa in bicicletta, per raccogliere messaggi su una vecchia macchina da scrivere



Un giro degli Usa in bicicletta, per raccogliere messaggi su una vecchia macchina da scrivere
di FEDERICO RAMPINI

È fantastico il potere che ha una vecchia macchina da scrivere manuale, offerta sulla pubblica piazza. Come una provocazione, o un'opportunità, a scrivere cose che non scriveresti più con il computer, men che meno su Facebook o Twitter.
Lo sta dimostrando una poetessa-ciclista, che traversa un pezzo d'America e trasporta questo cimelio: una vecchia Remington, più antica perfino della nostra leggendaria Olivetti Lettera 22. Lei si chiama Maya Stein, ha 40 anni, e in occasione del suo compleanno si è regalata questo viaggio d'altri tempi. Il suo itinerario è partito da Amherst, Massachusetts, il 5 maggio.
In bici, con un minirimorchio che trasporta la vecchia Remington, scorte di carta, bobine del nastro d'inchiostro scorrevole. L'accompagna un'amica, Grace Moore, così si sente meno sola la notte quando campeggia nei posti più sperduti. Fa 40 miglia al giorno, poi si ferma nella strada centrale di un villaggio o di una cittadina di provincia.