martedì 1 novembre 2011

Matteo Renzi - punto di vista de "il fatto"

Nel post precedente riportavo le 100 idee attribuite a Renzi. Qui invece il punto di vista è diverso, "il fatto" va giù duro.

lunedì 31 ottobre 2011

Matteo Renzi ha redatto un documento con le sue cento idee per l'Italia.

Renzi sarà simpatico, antipatico, spregiudicato...però almeno 100 idee riesce a metterle in fila e le fa sapere in giro! Ovviamente, fare una lista di idee è meritorio, poi bisogna fare quadrare i conti e stabilire come trovare gli strumenti finanziari per realizzarle.

Da una prima lettura, alcune cose aggiungerei subito alla lista:


a) dare un tetto alle reribuzioni dei dirigenti pubblici, pari ad esempio a 10/15 volte lo stipendio di un impiegato appena assunto.

b) eliminare le clausole nei contratti dei dirigenti che prevedono le liquidazioni d'oro nel caso il dirigente venga cacciato prima della fine del suo mandato.

c) fare in modo che le persone assunte a tempo determinato, i precari, costino alle aziende ben di più di uno a tempo indeterminato; questo non con un aumneto di stipendio (lo stipendio dovrebbe essere uguale) quanto al versamento di contributi aggiuntivi in un fondo pensione.  

d) possibilità di detrarre dalle tasse tutte le spese, al fine di scoraggiare l'evasione.

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 "Ecco le mie 100 idee per l'Italia"

Dopo la convention alla stazione Leopolda di Firenze, Matteo Renzi ha redatto un documento con le sue cento idee per l'Italia. Eccole.

cina - l'ultima rivoluzione


Mao Zedong usò la cultura per difendere il suo potere interno. Quarantacinque anni dopo Hu Jintao sceglie la stessa arma per affermare la supremazia di Pechino a livello globale. Libri e giornali, cinema e tivù, turismo e moda, lingua e istruzione: gli strumenti della propaganda dovranno ora divulgare i valori della "nuova nazione" nel resto del pianeta. La parola d´ordine è "cinesizzare" l´Occidente per garantire al Paese il governo del secolo e vincere la sfida con gli Usa. Film "rispettosi dell´antica civiltà" dovranno oscurare i kolossal stranieri, mentre il taoismo dovrà arginare l´ascesa dell´Islam.

Ecco cosa resterà di Silvio Berlusconi


Bello e illuminante questo dizionario. il problema è che  Lui  non è ancora finito (del resto punta all'immortalità, ma se questo obiettivo fallisse ha già preparata la legge che cambia il diritto di famiglia sulle successioni, dopo avere fatto la legge che detassa le successioni stesse.....).
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mercoledì 26 ottobre 2011

Gelmini: la moglie di Bossi insegna ancora....


Il nostro caro ministro Mariastella Gelmini, che se è al ministero dell'istruzione (non più "pubblica") una qualche ragione ci sarà, (c'è un famoso pezzo di Checco Zalone "la tarantella del centro destra" .... l'audio del live con Bisio è qui  youtube) ieri sera ha nervosamente polemizzato con Fini, dicendo che la moglie di Bossi non è una baby pensionata, "tutt'ora insegna" .
vedi ballarò 25 ottobre
Riporto un illuminante articolo di qualche mese fa sull'argomento....
ma quando ce li leviamo dai piedi?

martedì 25 ottobre 2011

I consiglieri moltiplica-gettoni


La paga d' oro dei politici siciliani - Fino a 10 mila euro per consigliere



«M' assettu o cunsigghiu e soddi ggià pigghiu», dice una canzone ironica del cantastorie Antonino Caponnetto, in arte BriganTony: mi siedo al Consiglio e soldi già piglio. Tanti, in certe realtà. Fino ai numeri da capogiro di Agrigento o di Palermo, dove un consigliere comunale può arrivare, pare impossibile, a diecimila euro al mese.

LA CANZONE GLOBALE E ADESSO E' TUTTA WORLD MUSIC



Due milioni di persone a Tahrir Square, Cairo. La grande piazza non riesce a contenerle. La folla preme dalle grandi arterie del centro, Kasr el Nil, Talaat Harb, fin dalla Ramses Station, dove i fellahin arrivano dall' Alto Egitto e dal Delta. Non è la rivoluzione ma un funerale. Il popolo è venuto per l' ultimo saluto a Oum Kalthoum, la più grande cantante del mondo arabo. Contravvenendo alle regole islamiche, le autorità sono costrette a posticipare le esequie di due giorni. Motivi di ordine pubblico. Non riescono a caricare il feretro sul carro come previsto, gli egiziani reclamano la loro diva, la bara passa di mano in mano, sulle teste di uomini, donne e bambini che piangono «la mamma» e non la smettono di cantilenare Enta omri, sei la mia vita, la più popolare delle sue canzoni. È il 4 febbraio 1975.

lunedì 24 ottobre 2011

Roma - mostre in corso

Ho avuto l'opportunità di soggiornare 5 giorni a roma la settimana scorsa, e ne ho approfittato per visitare tutto il visitabile in fatto di mostre...che mal di piedi!
L'amministrazione ha pure offerto lo spettacolo di una inondazione...che ho schivato per un pelo!
Passato il diluvio, sono andato alle scuderie del quirinale www.scuderiequirinale.it  dove è in corso una bellissima mostra Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del '400 a cura di Alessandro Cecchi.

bohemian..italia

lunedì 17 ottobre 2011


questo articolo è stato pubblicato su un inserto del "corriere della sera" in settembre...ma è sempre valido!

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Ritorno al lavoro in otto passi verdi. I consigli della nostra Cristina Gabetti


Riprende il lavoro. Tornati al dovere, che sia in un ufficio pubblico o privato, un esercizio commerciale o in casa, la fatica di riprendere è appesantita dalla crisi. Mai come ora è importante, in ogni ambito del quotidiano, ridurre gli sprechi e alleggerire la propria impronta ecologica. I pensieri e le azioni costruttive sono una strategia win-win, come dicono i manager, perché comportano risparmi economici, benefici ambientali e fanno bene allo spirito e al pensiero. Con i tempi che corrono, sarà sempre più difficile essere competitivi sui rendimenti, invece sui risparmi ci sono infinite opportunità. Chiunque, indipendentemente dal grado di gerarchia e dal tipo d'impiego, può diventare propulsore di atteggiamenti più coscienziosi.

ecco chi veramente comanda in Italia....

domenica 16 ottobre 2011


Da Porta a porta al bunga bunga quel che resterà degli anni berlusconiani

Ecco cosa resterà di Silvio Berlusconi. Ecco come ha cambiato la lingua, la grammatica e la politica italiane, dalla a di Arcore alla u di utilizzatore finale, alla z delle zie suore. In quaranta voci l'alfabeto di un potere immorale

di FRANCESCO MERLO
ARCORE. Ci si andava per scalare le classi sociali e per risolvere i conflitti politici: "Venite con le signore". Addirittura Matteo Renzi ci andò per far carriera a sinistra. È anche il luogo della iniziale finta felicità familiare alla Mulino Bianco e delle tristi orge finali, il tempio del Berlusconi-Satyricon. Persino certe mamme e certi fratelli erano fieri del "mestieraccio", purché esercitato ad Arcore. È stata la capitale immorale dell'Italia e della prostituzione di Stato e non tornerà ad essere mai più soltanto un paesino della Brianza. Sicuramente sarà il posto dove più si accanirà la deberlusconizzazione: il sangue e la radici, come Predappio per Mussolini.

la manifestazione di roma e i poliziotti vittime


Qui ci sono alcune considerazioni sulle manifestazioni di ieri, tratte da www.corriere.it

A me viene in mente che nella manifestazione di ieri forse c'è anche un'altra “vittima”: il poliziotto mandato in trincea.
Perchè ieri la polizia si è trovata nella difficile situazione di non poter/voler intervenire con efficacia contro i black bloc, e quindi a dover subire, rischiare la pelle o essere feriti. E quindi trovarsi in una situazione come quella descritta da Pasolini in Valle Giulia: da una parte, chissà perchè, non si riesce/non si vuole prevenire. Dall'altra, buona parte dei poliziotti sono mandati al macello, vittime anche loro, lavoratori spesso malpagati. Quando si accorgeranno che anche loro sono presi in giro, come noi tutti? Mah.....
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Wayne Shorter: "Pop e jazz sono in mano ai conservatori"


Il grande sassofonista, 78 anni, tornerà in Italia con il suo gruppo per tre concerti da domani al 17. Ci racconta cosa rimane dei miti della musica afroamericana e quali sono le prospettive per il futuro.    Con Miles Davis ho passato bei tempi, non ho nessun rimpianto. E´ stata l´esperienza più vicina alla verità che ci potesse essere Una sfida interiore, un´esperienza mistica I musicisti di oggi non irradiano l´aura della loro storia. Anche quelli pop e rock, che danno l´impressione di non sapere raccontare neanche la loro vita di tutti i giorni 

sabato 15 ottobre 2011

 Eh si, c'è pure la giornata del lavarsi le mani! Quante volte abbiamo visto uscire allegramente dai bagni degli autogrill persone che non si sono  lavate le mani? Quanti capi del personale ho visto uscire dai bagni senza lavarsi, e poi stringere le mani a tutti? Bleah!
Per conto mio, da tempo cerco di limitare le strette di mano al minimo possibile...
Comunque, nel 1932  il fascismo l'aveva sostituita con la pagliacciata del "saluto romano", adducendo, tra le varie motivazioni, anche quella che il saluto romano "è più igienico".
"Cucinare in lavastoviglie": un testo di Lisa Casali, edito da Gribaudo

Cotto e lavato: ecco il menù da lavastoviglie

Risparmio energetico, rispetto dell'ambiente e vantaggi alimentari

Cotto e lavato: ecco il menù da lavastoviglie

Trasformare la lavastoviglie in uno strumento di cottura: così facendo, ottenere i cibi preferiti, risparmiando soldi ed energia.
Ad insegnarlo, "Cucinare in lavastoviglie. Gusto, sostenibilità e risparmio con un metodo rivoluzionario", testo di Lisa Casali, edito da Gribaudo.
Lisa Casali è laureata in Scienze ambientali e specializzata in rischi inquinamento. Si è fatta conoscere al pubblico con "La cucina ad impatto quasi zero", e col suo blog, www.ecocucina.org.
Nel prossimo testo la Casali ribadisce i temi a lei cari: il risparmio energetico, lo sviluppo compatibile, la cucina "alternativa".

Artemisia Gentileschi

bella la mostra che abbiamo visitato ieri a Milano, dedicata alla pittrice seicentesca.
prima di visitarla è meglio andare su:

http://www.mostrartemisia.it/

che oltre alle info sugli orari, ha anche vario materiale di presentazione.
E' opportuno noleggiare anche l'audioguida, che mette a confronto le varie opere.






giovedì 13 ottobre 2011

a casa..



Due vecchi penosi stanno mandando in rovina questo Paese e non solo.....

martedì 11 ottobre 2011

Chissà perché siamo screditati

Nel governo abbiamo: un ministro delle Riforme che dice di voler scegliere il governatore della Banca d' Italia in base alla città di nascita; un ministro dell' Istruzione che sostiene ci sia un tunnel di 753 km tra Ginevrae il Gran Sasso; un ministro del Turismo con un sito ufficiale in inglese con errori di traduzione; un ministro (Rapporti con il Parlamento) che dichiara «Ciò che si dice in politica vale solo nel momento in cui lo si dice»; un ministro dell' Economia che dichiara di incassare ogni mese il suo stipendio in contanti e di pagare 1000 a settimana sempre in contanti per l' affitto della sua casa romana; un ministro accusato di avere contatti con la mafia. Chissà perché siamo tanto screditati all' estero.

Interessantissimi questi due articoli su cosa succede in america e in Cina. Mentre in Italia la nostra leadershit politica discute su leggi bavaglio, escort, lavitolate, il resto del mondo si muove, nel bene e nel male.
Interessante la considerazione di rampini sulla "classe media" americana, che di solito si presume guadagni dai 60.000 ai 120.000 dollari l'anno...
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FAR WEST
INDUSTRIA DELL’AUTO L’OUTSOURCING NON TIRA PIU';
FEDERICO RAMPINI
repubblica affari e finanza, 10 ottobre 2001

Per la prossima generazione di Ford Fusion la produzione si sposterà nello stabilimento di Flat Rock, Michigan: finora quelle auto venivano assemblate solo in Messico. Un'altra fabbrica Ford, nel Kentucky, sfornerà i veicoli commerciali che finora venivano prodotti in Turchia. La Ford ha deciso di rimpatriare sul territorio Usa la produzione di una scatola del cambio che comprava da un fornitore giapponese, e di una pompa d’iniezione del carburatore made in China.

Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere

La storia
Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere
Dal caso Saccà al giro di escort, la grande guerra del Cavaliere per cancellare le inchieste che lo coinvolgono. Dopo la vittoria del 13 aprile 2008 l'annuncio: stretta alle intercettazioni, solo per mafia e Br. Fino alla cronaca di questi giorni di MASSIMO GIANNINI

Legge-bavaglio, cinque anni di guerra per coprire gli scandali del Cavaliere Silvio Berlusconi
È POTENTE e minacciosa, la forza di fuoco dispiegata nelle ultime settimane dal presidente del Consiglio sulle intercettazioni. "Voi parlamentari approvate al più presto la legge: la situazione attuale non è da Paese civile" (Agi, 6 ottobre). "Vi è un'urgenza a cui abbiamo il dovere di rispondere... Il cittadino alza il telefono e sente di poter essere controllato: è intollerabile, è un sistema barbaro a cui dobbiamo mettere fine" (Ansa, 7 ottobre).

domenica 9 ottobre 2011

simon's cat

Chi ha un gatto (o più di uno) sa che chi ha fatto queste strip è nelle sue stesse condizioni...

http://www.simonscat.com/Films/

scambio di stagione

comincia a frugare per casa in cantina e in soffitta e vedi cosa si può portare
Alla cascina maggia a Brescia

SABATO 15 ottobre (dalle 14 alle 18) porta gli oggetti che non ti servono più

DOMENICA 16 ottobre (dalle 10 alle 17)  potrai tornare a prendere qualche altro oggetto che ti può servire
lo scambio è libero, gratuito e....solidale

ti chiediamo di NON tenere per te la notizia, più gira e più cose si muovono e arrivano alla cascina Maggia

Arrestaci tutti: tanto il bavaglio è bucato

da: il fatto quotidiano di domenica 9 ottobre 2011

Come questo giornale ha detto molte volte, non obbediremo alla legge bavaglio. I nostri lettori leggeranno le informazioni derivanti da un processo penale quando sarà caduto il segreto investigativo (art. 329 codice di procedura) e quindi quando saranno pubbliche per legge. Senza attendere l’udienza preliminare o altre scadenze processuali che la fantasia di B&C si inventerà. E non solo le informazioni di rilevanza penale, questa ridicola categoria che la Federazione della Stampa ha accettato, rendendosi schiava volontaria del giudice che dovrebbe stabilire, lui, quali notizie si possono pubblicare e quali no. Un nuovo Minculpop, con veline preconfezionate per giornali e giornalisti megafono del potere. Le leggeranno tutte; tutte, si capisce, quelle di interesse pubblico. B che ha pagato Mills perché dicesse il falso; ma anche B che si circonda di puttane e di magnaccia e che si fa ricattare.

sabato 8 ottobre 2011

la crisi degli asini

Un uomo con la cravatta si presentò in un piccolo paese. Si issò su una panchina e gridò a tutta la popolazione che avrebbe comprato in contanti, per 100 euro l'uno, ogni asino che gli avrebbero presentato. I contadini lo trovarono un po' strano ma il prezzo era molto interessante e quelli che fecero l'affare se ne tornarono a casa con il borsellino pieno e la faccia gioiosa. L'uomo con la cravatta tornò l'indomani e offrì 150 euro ad asino così gran parte degli abitanti vendette le proprie bestie. I giorni seguenti ne offri 300 e quelli che non avevano ancora venduto vendettero gli ultimi asini del paese. Si accorse che non ne restavo uno e dichiarò a tutti che sarebbe tornato dopo una settimana per comprare ogni asino pagando 500 euro a testa e se ne andò.

venerdì 7 ottobre 2011

espandi il tuo vocabolario

Oggi il mio dizionario si è arricchito di alcune nuove frasi:
"Go Pussy!" in inglese

"Vorvärts Muschi!" in tedesco
"Allez Minette!" in francese  (che non vuol dire "vai con la Minetti", anche se......)

Come i siti stranieri hanno diffuso la notizia del "forza gnocca"

http://www.repubblica.it/politica/2011/10/06/foto/_forza_gnocca_la_notizia_sui_siti_stranieri-22805733/1/


Su google dall'italiano al russo verebbe tradotto силы киска, ma non penso che nel festeggiare il compleanno con l'amicone putin ci sia bisogno di conoscere il russo......


Questo vecchio dalla mente malata vorrebbe scatenare la nostra invidia, fa solo pena....

giovedì 6 ottobre 2011

raccolte firme .....qualche dubbio

Sto ricevendo varie email che invitano a firmare contro la legge bavaglio.  E' ottima cosa insorgere contro questa ennesima porcata, però forse sarebbe il caso di meditare su come fare pressione, e magari fare un pò di attenzione quando si inviano email e si firmano petizioni....
Questa è stata una mia risposta ad un invito, inviatami con in chiaro tutta una bella lista di indirizzi email in cc...
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Ho molti dubbi che queste petizioni email servano a qualcosa. Preferisco fare girare le informazioni e agire personalmente (esempio firma al referendum sulla legge elettorale).
Inoltre, faccio un piccolo appunto: ti invito, anche nel tuo interesse, a NON
inviare gli indirizzi in cc (cioè visibili a tutti) , ma invece utilizzare il ccn. Questo perchè
da una parte così tu non "regali" la tutta la tua lista email a tutti coloro che sono in
indirizzo, dall'altra perchè eviti di esporre tutti al rischio di essere "catturati" da qualche
spammer che semina in giro virus di tutti i tipi.
Se utilizzi outlook, l'opzione ccn compare se fai "visualizza - tutte le intestazioni".
Per quanto riguarda sempre il catturare le email, chi ci dice che queste raccolte di "firme" non siano un buon sistema di farsi un enorme database.
Ad esempio, se si va sul sito di avaaz (che magari sono onestissimi) http://www.avaaz.org/it/privacy.php si legge però che:

mercoledì 5 ottobre 2011

banche e banchieri in difficoltà.....

- venerdì, 8 aprile 2011 - 10:15
Tornano i bonus per i signori del denaro a Wall Street e che bonus: Jamie Dimon, numero uno di Jp Morgan & Chase, ha portato a casa un pacchetto retributivo di 23 milioni di dollari per il 2010, in crescita del 51% rispetto all'anno precedente, superando ampiamente il suo collega a capo di Goldman Sachs Group (TLO: GS-U.TI - notizie) , Lloyd Blankfein, che si è dovuto “accontentare” di 19 milioni di dollari e John Stumpf, Ceo di Wells Fargo (Dusseldorf: NWT.DU - notizie) , che ha guadagnato “appena” 17,5 milioni di dollari.
In tutti i casi il ritorno ai bonus ha fatto lievitare i compensi dei banchieri, mentre sembra che non sarà così per il numero uno di Morgan Stanley (EUREX: DWDF.EX - notizie) , James Gorman, che secondo l'agenzia Bloomberg non dovrebbe riuscire a spuntare più dei 15,1 milioni di dollari ricevuti per il 2009. (l.s.)

sabato 1 ottobre 2011

Riceviamo troppe e-mail:

adottiamo la strategia "meno è meglio"

SIATE CONCISI l'ideale è una riga o una frase, ora che si leggono anche via cellulare la brevità è essenziale
SCRIVETE PER PRIME LE COSE DA FARE se no le informazioni importanti si perdono per strada leggendo
NUMERATE LE DOMANDE dividete il testo in punti altrimenti chi legge, di solito, risponde solo alla prima domanda
CHIARITE LA VOSTRA POSIZIONE che ne pensi di..." risulta inefficace e genera altre email
SCRIVETE UNA SCADENZA per la risposta se vanno prese decisioni. Serve a programmare meglio e rispettare i tempi
USATE "PER CONOSCENZA" se spedite informazioni e non richiedete risposte. Chi legge potrà fissarsi priorità di lettura
DATE UN CENNO se non potete rispondere subito avvertite che lo farete presto, eviterete solleciti e mostrerete buona volontà
NON MANDATE EMAIL PER DIRE SOLO GRAZIE, può sembrare poco gentile ma oggi una email in meno è già un regalo
NIENTE EMAIL POLEMICHE creano solo ansia e altre email, una chiaccherata di persona o via telefono è la soluzione migliore
E-MAIL NON "A TUTTI": se il mittente ha l'autorità per mandare l'email può anche raccogliere le singole risposte

mercoledì 28 settembre 2011

come concretizzare il programma della P2

 Leggendolo, si capisce che il governo attuale è proprio il governo del fare (cioè attuare) questo programma, e magari anche più in là.

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mostre foto naturalistiche a Brescia e Sarezzo

come ogni anno, al museo di scienze naturali di via Ozanam a Brescia le bellissime foto dei vincitori del premio "Wildlife photographer of the year", aperto fino al 31 ottobre.
La vincitrice è del fotografo ungherese Bence Màté, con "a marvel of ants" (una meraviglia di formiche) scattata in Costarica alle formiche mangiafoglie. Uno spettacolo da vedersi dal vivo, io me lo sono gustato al Parco Manuel Antonio in Costarica, veramente incredibile.
AVVERTENZA IMPORTANTE PER I VISITATORI DELLA MOSTRA: SPALMARSI DI AUTAN BRACCIA E FACCIA, perchè come l'anno scorso la prima sala è infestata da zanzare MOLTO MOLTO incazzate.
Le foto sono bellissime, ci sono anche tutti i dettagli tecnici, che invidia certe foto fatte da ragazzini di 10 anni.....
la mostra è visitabile dal lunedi al venerdi 9.00 - 19.00
sabato e domenica 14.30-17.30


Sarezzo: La terza edizione della mostra collettiva di Fotografia Naturalistica dell' associazione fotografica NaturaLife!

Dopo il grande successo degli anni precedenti e i tantissimi riscontri positivi,  nella splendida cornice di Palazzo Avogadro di Ponte Zanano di Sarezzo (BS) saranno esposte la bellezza di 62 stampe Fine Art di 50x70 cm!!

L'inaugurazione, come da tradizione accompagnata da un ricco buffet, è programmata per Venerdi 7 Ottobre alle ore 20.30.

La mostra sarà visitabile nei giorni di Sabato 8 Ottobre dalle ore 15 alle ore 19 e Domenica 9 Ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.


La valigia di sopravvivenza

 Michele Serra, Repubblica, 23 settembre 2011

Ieri ben tre amici (autorevoli) mi hanno detto: sento che siamo sull'orlo della catastrofe. Italiana e mondiale. Non essendo scaramantico, non avevo scongiuri da fare. A meno che sia, a suo modo, uno scongiuro il piccolo gioco mentale che da qualche mese, e forse da qualche anno, si innesca ogni volta che qualcuno mi dice: arriva la catastrofe. Il gioco è questo. La catastrofe è arrivata.
Devo decidere a cosa rinunciare,che cosa tenere.Casa,vestiti, mezzi di locomozione, consumi culturali, elettronica, vacanze, viaggi, oggetti, abitudini. Un inventario ingombrante, che già a pensarlo suggerirebbe di alleggerirsi.

Studio seek

Bellissimo il lavoro di queste due fotografe, Sarah Cooper e Nina Gorfer, http://studioseek.se/seek.asp
C'era un servizio sull'ultimo numero de "la repubblica delle donne" dedicato ald un reportage in kirghizistan

martedì 27 settembre 2011

land grabbing un altro nome purtroppo da imparare...


drammatica la correlazione tra affari, cambiamenti climatici, povertà e sovrapopolazione!

IL RAPPORTO: Fenomeno Land Grabbing, scandalo risorse scippate. (di ANTONIO CIANCIULLO)

Gli Stati e le multinazionali fanno incetta di pianure fertili, fonti, pascoli, boschi. Li sottraggono ai paesi troppo poveri. La terra
resta lì, ma i suoi frutti vanno altrove, nei forzieri dei paesi che hanno fatto cassa con l'inquinamento PIANURE fertili, fonti,
pascoli, boschi: sono questi i beni di cui gli Stati e le multinazionali cominciano a fare incetta nell'era della scarsità di risorse.

sono tornate le api

Carlo Petrini: "Sono tornate le api. Ora lasciamole in pace"

 
(La Repubblica, 26 settembre 2011)
carlo petrini, presidente slow foodLe api in Italia sono tornate. Vi ricordate che anni fa regolarmente se ne denunciavano morie impressionanti? Bene, da quasi tre anni il Ministero dell’Agricoltura ha sospeso l’utilizzo dei pesticidi che secondo gli apicoltori erano i principali responsabili dell’uccisione delle api e oggi finalmente: «Vien da dire che un altro mondo è possibile - dichiara Francesco Panella, il Presidente di Unaapi, l’associazione nazionale apicoltori – non soltanto la produzione di miele ha avuto un incremento per ogni annata, ma le api non sono mai state così bene, belle e floride, capaci di lavorare meglio e di più. Non si registrano più morie». E, secondo il rapporto dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria di quest’anno, la produzione di miele nel 2010 è aumentata del 26,3% rispetto al 2009. Niente di tutto ciò è avvenuto in Francia, per esempio, dove i pesticidi incriminati sono ancora consentiti.
 

tante domande a berlusconi (anche dalla lega...)

 in un numero della "Padania" dell'8 luglio 1998, rimosso (chissà perchè....) dal sito della Padania (era a: http://www.lapadania.com/1998/luglio/08/080798p04a1.htm) ma che si può trovare qui:

http://www.beppegrillo.it/documenti/lapadania_10domande.pdf  
si facevano una decina di domande ancora d'attualità....

di seguito la trascrizione. 


domenica 25 settembre 2011

il paradosso americano: obama vuole meno armi. ma se ne vendono dl piu'


il timore dl leggi piu restrittive, dopo l'elezione del 2008, ha spinto i cittadini a riarmarsi, e le azioni di un produttore come sturm ruger sono salite in tre anni del 400 per cento
di alessandro carlini (venerdi di repubblica 23 settembre 2011


Doveva essere il presidente che metteva un freno alla vendita di armi negli stati uniti. invece, dati alla mano, barack obama sarà ricordato come i'inquilino della casa bianca che ha favorito, suo malgrado, un boom della diffusione di pistole e fucili. la national rifle association, potentissima lobby del settore, ha duramente criticato obama sin dalia sua elezione nel 2008, agitando io spauracchio di leggi sempre più restrittive sul porto d'armi, in violazione del diritto di autodifesa sancito dal secondo emendamento della costituzione.

Corsi CGIL per industriali

IMPARERANNO COME  SI CONTESTA IL GOVERNO

.  «No,  Emma,  i  capelli  così  non  vanno»:
come un’esperta hairstylist, Susanna Camusso applica un gatto arrabbiato sulla chioma piastrata della
presidente di Confindustria, bagna il tutto con un
secchio d’acqua ed ecco in pochi secondi un perfetto look da pasionaria da corteo. L’impeccabile tailleur giace su una sedia, sostituito da magliazza del
Lidl e sciarpone da precaria.
Nella stanza accanto decine di imprenditori, seduti
a  gambe  incrociate,  stanno  imparando  a  usare  un
megafono con l’aiuto di Maurizio Landini. E altrettanti  industriali  sono  in  fila  fuori  dalla  porta  della
sede della Cgil milanese, dove da ieri si tiene “L’appalto  al  cielo”.  Corso  di  Protesta  e  Contestazione
Antigovernativa per Padroni.

giovedì 22 settembre 2011

la telefonata di Berlu a ballarò

Decalogo del Berlusconiano Medio

dal blog di Andrea Scanzi 20 settembre 2011 
 
Da mesi, anzi anni, si sente parlare di premier-Draghi, Orge & Olgettine, minorenni, statue di Priapo, crocifissi rotanti, ritmi colossali e mignottocrazia. Eppure Silvio Berlusconi, che di questo Regno Priapico è il gran (oddio: piccolo) demiurgo, non perde voti. O meglio, ne perde, ma non quanto si crederebbe – o spererebbe – dall’altra parte.

Perché ciò accade? Il primo motivo è che gli elettori berlusconiani non leggono né gli editoriali della De Gregorio, né le riflessioni di Galimberti. Il secondo è che gli elettori berlusconiani credono perfino a Massimo Corsaro (ieri all’Infedele l’ho visto grintoso: “Luxuria fa la pipì come me, ma ha il vezzo di volerla fare nel bagno delle donne“. Daje). Il terzo è che gli elettori berlusconiani sono dei Berlusconi frustrati. Se criticassero Lui, criticherebbero le loro aspirazioni più recondite e desiderate.

Chi si scandalizza di fronte all’intervista di Terry De Nicolò, dimostra di non avere capito nulla del suo paese (passato e presente), avendo l’astratta convinzione che tutti gli italiani siano cresciuti con i film di Nanni Moretti e i libri di Stefano Benni. La realtà è appena diversa.

Esiste un facile Decalogo del Berlusconiano Medio, che dimostra come questo scandalo non incida – se non minimamente – sulle convinzioni di chi lo vota. Eccolo.

mercoledì 21 settembre 2011

Lo strano silenzio della Chiesa

di BARBARA SPINELLI

IL SOSTEGNO che i vertici della Chiesa continuano a dare a Berlusconi è non solo uno scandalo, ma sta sfiorando l'incomprensibile. Che altro deve fare il capo di governo, perché i custodi del cattolicesimo dicano la nuda parola: "Ora basta"? Qualcosa succede nel loro animo quando leggono le telefonate di un Premier che traffica favori, nomine, affari, con canaglie e strozzini? Non sono sufficienti le accuse di aver prostituito minorenni, di svilire la carica dimenticando la disciplina e l'onore cui la Costituzione obbliga gli uomini di Stato? Non basta il plauso a Dell'Utri, quando questi chiamò eroe un mafioso, Vittorio Mangano? Cosa occorre ancora alla Chiesa, perché si erga e proclami che questa persona, proprio perché imperterrita si millanta cristiana, è pietra di scandalo e arreca danno immenso ai fedeli, e allo Stato democratico unitario che tanti laici cattolici hanno contribuito a costruire?

Cavaliere, risponda...

lunedì 19 settembre 2011

Perché serve una eco-scienza

Perché serve una eco-scienza
di Zygmunt Bauman

Il concetto di "Natura" è entrato nel nostro vocabolario con un'aura di santità: indicava la Creazione divina e, come tutto ciò che è divino, evocava l'esperienza del «numinoso», ossia quel peculiare intreccio di terrore, paura e adorazione che, come nella celebre proposta di Rudolf Otto, costituì l'avvio dell'idea di Dio e tutt'ora ne rimane la vera essenza. Per questa ragione la "Natura" significava anche un qualcosa che torreggia al di sopra della comprensione e del potere d'agire degli uomini, e con cui pertanto essi non potevano trafficare: la Natura, proprio come il Dio che l'aveva concepita e fatta venire all'essere, doveva essere riverita e adorata. La semplice idea di interferire o di immischiarsi con la Natura era ritenuta al contempo inane, implausibile e sacrilega. In verità, come ha mostrato il grande filosofo russo Mikhail Bakhtin, le elevate catene montuose e gli sconfinati mari hanno indotto fin da tempi immemorabili un «timore cosmico» che nella prospettiva di Bakhtin costituiva l'origine di ogni fede religiosa.

venerdì 16 settembre 2011

un giorno in un paese di merda morì il re

di Marco Travaglio, da "Il fatto quotidiano" venerdi 16 settembre

Un giorno, in un paese di merda lontano lontano,
morì il re. Ma non si poteva dire. La sua corte di
servi, mignotte, papponi, ladri, stallieri,
menestrelli, nani, avvocati, scribi e farisei,
dipendeva in tutto e per tutto da lui e non era affatto
certa che il successore continuasse a mantenerla. Così, a
palazzo, si misero d’accordo per non far uscire la notizia.
Il medico legale, chiamato a constatare il decesso del
sovrano, fu murato vivo in un sottoscala col suo referto.
La notizia trapelò presso qualche gazzetta del regno, ma
gli editori erano tutti finanziati dal re o dalla corte e
dunque fu agevole bloccare i necrologi. Le televisioni,
poi, erano tutte nelle sue mani (a parte una, controllata
da un’opposizione sfigata e inetta) e cantavano le sue lodi
a reti unificate. Un notiziario era diretto da un vecchio
biscazziere divenuto mezzano in tarda età. Un altro, il più
visto, aveva alla guida una cantatrice calva che parlava
con la zeppola, nota più per le note spese che per le note
politiche, e appestava il regno con “editor iali” ch e
superavano in cortigianeria quelli del
biscazziere-mezzano.

giovedì 15 settembre 2011

l'orso sui monti bresciani

il  ritorno dell’ orso sui   monti   bresciani
Chi è, dove sta, cosa fa

venerdì 23 settembre 2011, ore 21.00
museo Civico di  scienze  naturali - via  ozanam 4, brescia
introducono:
Paolo  Nastasio
Ersaf
Stefano Srmiraglio
Conservatore museo Civico di scienze  naturali
intervengono:
  Elena Tironi
  direzione Generale  sistemi  verdi e Paesaggio
  di  regione  lombardia
  Carlo Frapporti
  WWF  italia

Molto interessante, ho già visto questa conferenza un paio di settimane fa a Tignale, dove è riapparso l'orso.

i 40 anni di Greenpeace

Che avventura...c'è da dire che le "imprese" documentate nelle foto e nei video sono solo una parte di un grosso lavoro svolto dai volontari, che si danno da fare per tavolini, rapporti con la stampa, azioni dimostrative. Il tutto a loro carico, anche i rischi giudiziari....Una attività spesso difficle, come difficile è creare, gestire, fare vivere un gruppo di appoggio locale che, a differenza di altre associazioni, NON riceve una lira (o euro) dall'organizzazione nazionale. E comunque, a Brescia, è stata una bella avventura durata quasi una ventina d'anni. Il tutto crollò l'11 settembre 2001: mi avevano prospettato di andare, unico italiano,  a New York per l'anniversario dell'associazione, c'era da fare una azione contro il governo Bush e poi una settimana di open ship, cioè fare visitare ai cittadini la nave a vela di Greenpeace. Fortunatamente NON ci sono andato, però comuque stavamo organizzando a Brescia una festa di compleanno al Parco Gallo. Con l'attentato, ovviamente la festa non si fece, e con le torri crollò anche il morale del gruppo di Appoggio di Brescia che non si riprese mai più.


http://www.repubblica.it/ambiente/2011/09/14/foto/quarant_anni_di_greenpeace-21663308/1/

Così Pechino spegne Internet

È il web il grande nemico della Cina, il solo a spaventare i leader del partito comunista. È scoppiata la più costosa guerra invisibile del secolo. Ma il prezzo di una società disconnessa è insostenibile anche per la seconda potenza del mondo. Il Paese è scosso da una pericolosa contraddizione: vanta il record di oltre 450 milioni di cybernauti, ma anche il primato delle barriere. La tentazione di isolare virtualmente la nazione dalla comunità globale risale a tredici anni fa. La sfida è cancellare la sete collettiva di verità presentandola come cedimento individuale alla menzogna


Pechino. La Cina oggi controlla il pianeta degli uomini e dei soldi. Ciò che gli sfugge è il mondo delle idee, l´unico essenziale per la stabilità di qualsiasi potere autoritario. Internet, più del dissenso ufficiale, è il grande nemico di Pechino, probabilmente l´ultimo, il solo a spaventare ormai i leader del partito comunista. La tentazione di spegnere la Rete, isolando virtualmente la nazione dalla comunità globale, risale a tredici anni fa: niente web niente tentazioni di libertà, hanno concluso i censori cinesi, ed è scoppiata la più costosa guerra invisibile del secolo.

domenica 11 settembre 2011

altri 11 settembre da ricordare...

Mi piacerebbe che l’11 settembre venisse istituito in Italia, e
per sempre, come Giorno della Memoria per commemorare
i morti della funivia del Cermis, i cui fili sono stati tranciati da
un aereo militare americano i cui piloti (ovviamente mai processati) si stavano divertendo a
volare un po’ troppo basso, e per ricordare anche l’ufficiale
Calipari, ucciso a sangue freddo e in circostanze fumose che nessuno ha mai avuto voglia di
chiarire, dal soldato americano Lozano (ovviamente mai pro-cessato)

Manfredi Quatraro (lettera a il fatto quotidiniano 11 set 2011)

sabato 10 settembre 2011

un 11 settembre dimenticato

L’11 settembre dimenticato
Cile 11 settembre 1973, inizia il colpo di Stato militare fascista. Viene soffocato nel sangue il sogno di
giustizia sociale e progresso rappresentato dal governo di Salvador Allende, indimenticato presidente, che difenderà armi in pugno, fino alle estreme conseguenze, la libertà del suo popolo.
Inizia l’11 settembre 1973 la ditta-tura di Pinochet: oltre 30 mila morti,
arresti, torture, desaparecidos, i voli della morte. Nei giorni in cui si celebra l’11 settembre dell’America, è impossibile non ricordare a chiunque, che è accaduto un altro 11 settembre certamente non meno grave per numero di vittime fra morti, torturati, esiliati ed un intero popolo per quasi vent’anni, sottomesso dal tallone della dit-tatura fascista, nell’indifferenza delle potenze mondiali.
E ciò che accadde a Santiago quell’11 settembre ed in tutto il Cile, non avvenne a causa del terrorismo, di quel terrorismo per cui oggi si “esporta la democrazia” con le “missioni di pace” bombardando, ma per la deteminante partecipazione della democrazia per eccellenza, quella degli Stati Uniti d’America.
C’è dunque un 11 settembre dimenticato dalla storia.
Valga la lezione morale del Presidente Salvador Allende, con le parole pronunciate nel suo memorabile ultimo discorso ai cileni, parole attuali anche per il presente del nostro Paese: “Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro, in cui il tradimento, la codardia e la fellonia pretendono di imporsi”.

Alessandro Fontanesi, lettera a "il fatto quotidiano" del 10 settembre 2011

giovedì 8 settembre 2011

Autolib...e le nuove batterie per auto elettrica

Per chi volesse investire sulle batterie per auto...finalmente (forse) il momento è arrivato! 
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La battaglia d'autunno per l'auto elettrica è cominciata. Autolib', il servizio di car-sharing elettrico in partenza a Parigi, potrebbe essere il primo passo di una vera rivoluzione per la mobilità urbana, non solo sul piano tecnologico ma anche di sistema. In città il traffico veicolare è di gran lunga il primo responsabile delle emissioni di polveri sottili e di ossidi di azoto, i precursori dell'ozono.

A fine agosto, in base ai dati elaborati da LaMiaAria.it, la qualità dell'aria di Milano era "eccellente". Il riposo estivo ha fatto scendere al minimo i livelli d'inquinamento. Ma fra non molto ricominceremo a contare i giorni di sforamento dei livelli di Pm10: nel 2010 sono stati 134 a Torino, 95 a Napoli, 87 a Milano, 67 a Roma, 65 a Firenze e via enumerando.

Da Parigi, invece, arriva aria nuova. Silenziose e prive di emissioni, tremila auto elettriche made in Italy stanno per invadere la Ville Lumière e 81 comuni limitrofi. Blue Car, disegnata da Pininfarina con la tecnologia di Vincent Bolloré, sarà la protagonista assoluta di questo gigantesco programma di mobilità sostenibile, il più grande del mondo, con un bacino d'utenza di quattro milioni di clienti fra la capitale e l'Ile de France. Blue Car è la prima auto elettrica prodotta in serie alimentata da batterie ai polimeri di litio-metallo, una tecnologia innovativa in grado di memorizzare, a parità di peso, fino a cinque volte l'energia delle batterie tradizionali e quindi di aumentare notevolmente l'autonomia dei veicoli.

Alla batteria è abbinato un dispositivo per lo stoccaggio dell'energia, un supercapacitore che recupera e immagazzina l'energia in frenata, per poi renderla disponibile alla ripartenza del mezzo. I grandi produttori come Renault e Peugeot, che stanno investendo miliardi di euro nello sviluppo dell'auto elettrica, hanno preferito le batterie agli ioni di litio, considerate meno instabili. Blue Car dichiara un'autonomia di 250 chilometri, contro i 100 della Smart ED, i 110 della Nissan Leaf o i 160 della Renault Fluence.

Bolloré è convinto della sua scelta, che sta sperimentando da dieci anni con la società Batscap, insieme al colosso dell'energia Edf: la nuova fabbrica di Ergué-Gabéric, nel suo feudo di Finistère, servirà proprio per alimentare le Blue Car destinate ad Autolib'. Il senso industriale della sua sfida è evidente: se riuscirà a convincere il pubblico della bontà di questa tecnologia, alle sue batterie si aprirà un vasto mercato. Per questo ha partecipato alla gara parigina, indetta l'anno scorso, impegnandosi a investire almeno 60 milioni di euro nell'impresa.

Così ha battuto due rivali ben più strutturati di lui per la loro esperienza in reti di trasporto: Veolia e il consorzio formato da Ratp, Sncf, Vinci e Avis. Il Comune di Parigi gli ha assegnato in concessione 700 stazioni di parcheggio e ricarica, di cui 500 in superficie e 200 in garage sotterranei. Le prime vetture, già omologate, saranno in circolazione da settembre, in tempo per la presentazione ufficiale durante la Nuit Blanche, il 1° ottobre. A livello di massa il lancio del servizio è previsto a partire da dicembre. Chiunque potrà accedervi, con soli 12 euro al mese di costo fisso e una tariffa variabile a seconda delle ore di utilizzo.

Ma Autolib' sarà un laboratorio interessante anche sotto altri punti di vista. Il car sharing elettrico, infatti, rappresenta una sfida per il modello di automobilismo proprietario, profondamente radicato nella nostra società. Non a caso la rivoluzione parte da Parigi, dove appena il 42% degli abitanti ha la macchina. Solo a Londra (36%) e New York (20%) le vetture private sono ancora meno diffuse, mentre Roma e Milano, con oltre 70 auto ogni cento abitanti, hanno un tasso di motorizzazione fra i più alti al mondo.

«Modificando i tradizionali confini fra mobilità individuale e trasporto pubblico, Autolib' porterà nuova linfa alla progettazione della mobilità urbana», spiega Sylvain Marty, direttore del consorzio misto titolare dell'iniziativa. In questo senso, il nuovo servizio dovrebbe aiutare i parigini a ripensare l'intero sistema: i treni del Réseau Express Régional e la fitta rete del metro si potrebbero vedere come le grandi arterie di un organismo complesso, di cui le auto elettriche diventeranno i capillari, quell'ultimo miglio capace di portare gli utenti a destinazione, da porta a porta. E senza gas di scarico.

Elena Comelli
Fonte: Nòva - Domenica 4 settembre 2011

mercoledì 7 settembre 2011

Caccia a chi ruba i posti dei disabili

Scatta il controllo fiscale
Il Comune di Milano annuncia nuove misure contro i «furbi» del parcheggio, come a Londra si fa da anni

di BEPPE SEVERGNINI

MILANO - Il Comune di Milano annuncia controlli fiscali per chi parcheggia abusivamente negli spazi riservati ai portatori di handicap. Fa bene, fa male? Be', è semplice. Farebbe male se, tra i diritti dell'uomo, ci fosse quello di rubare i posteggi ai disabili. Poiché non è così, fa bene: avanti coi controlli fiscali per i furbastri. E magari qualche pomeriggio ad accompagnare anziani su e giù dal metrò, quando l'Atm si dimentica di aggiustare le scale mobili. Sottrarre il posteggio ai disabili è uno dei comportamenti più odiosi. Accettarlo e rassegnarsi sarebbe il marchio di una società fallita. Stato orwelliano? Macché: Stato vigliacco, invece, quello che lascia correre certe cose. La nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri, ci insegnavano da bambini. E la libertà di chi è debole è particolarmente importante. A Milano accade spesso, a Londra non succede più da tempo: perché la polizia ti fa passare la voglia. La segnalazione al fisco (e non solo), lassù la praticano da anni. E ha fornito risultati interessanti. Chi viene pescato a parcheggiare abusivamente nei posti per disabili si rivela, spesso, un farabutto. È come se si autodenunciasse: eccomi, sono capace di fare questo e molto peggio!

polizia postale - denuncia tentativi di truffa

Capita talvolta di trovare nella posta delle email che ti annunciano grandi vincite ad improbabili lotterie, oppure avvisi che la tua carta di credito è stata bloccata, ed inserendo i tuoi dati può essere sbloccata.....Tutte cose alla quali non dovresti abboccare, ma comunque ai truffatori basta trovare almeno un gonzo ogni due anni per riuscire a campare bene...

E' buona idea comunque avvisare la polizia postale, in modo tale che possa fare le indagini.
Per Brescia la email è: sez.poliziapostale.bs@poliziadistato.it

Tra qualche tempo sarà attiva anche la posta elettronica certificata.
Io faccio un forward della email ricevuta, preceduta da:
Affinchè possiate prendere opportuni provvedimenti, vi giro questo evidente tentativo di truffa che mi è appena arrivato.

Distinti saluti.

Nome Cognome indirizzo


Attenzione: per chi cercasse gli indirizzi di altre città, segnalo inoltre che i dati pubblicati sul  sito http://img.poliziadistato.it/docs/uffici_mail_postale_6_2008.pdf sono errati! Le email non sono attivate, i numeri di telefono sono invertiti tra fax e linea...............



martedì 6 settembre 2011

l'esempio deve venire dall'alto...?

Ha dato il tono a un'epoca, ma nessuno a crede più
E io sono qui, abbarbicato a uno scoglio, il laptop sulle gambe, nell'unico punto wi-fi dell'intera isola che cerco di pagare le tasse online e intanto ripenso al mio amico evasore. Lo conosco da sempre e gli voglio anche bene, ma lo vedo poco, una volta all'anno, e quella volta ci litigo. Quest'anno - data la manovra economica - la nostra tradizionale rissa estiva è stata più violenta del solito. Ho anche battuto un pugno sul tavolo. Con noi c'erano un medico, un ingegnere e un industriale. Una triste convention di maschi quarantenni variamente benestanti impegnati a tarda ora a discutere di tasse.

consumismo collaborativo

Nel mondo di internet ciò che interessa non è possedere, ma usufruire: un altra, nuova economia?
Accade a Somerville nel Massachusetts. Centinaia di giovani signore affluiscono dalla vicina Boston per il National Swap Day, la giornata nazionale dello scambio: in un anfiteatro affittato per l'occasione si scambiano tra loro ogni sorta di usato, dagli abiti delle griffe più prestigiose alle  borse e altri accessori di marca, anche
libri e dvd. L'happening di massa dura poco: in mezz'ora sparisce tutto. «Swap», è baratto.

Altruismo in versione da elefanti

Se undici elefanti salvano un gruppo di antilopi tenute in cattività aprendo i cancelli dei recinti e se un ratto in gabbia non preme una leva per evitare che un altro ratto riceva una scossa elettrica è possibile parlare di altruismo.
Gli etologi da tempo rilevano e documentano comportamenti che smentiscono un luogo comune della "legge della giungla" che sancisce la prevaricazione del più forte sul più debole. Il saggio di Marc Bekoff e Jessica Pierce va però oltre questa constatazione. Il professore emerito di ecologia e biologia, che nel 2000 l'Animai Behavior Society ha insignito deU'Exemplar Award, sostiene che gli animali vivono emozioni riconoscibili e hanno una intelligenza morale. La tesi è documentata dall'incrocio dei dati forniti dagli etologi (ovvero dall'osservazione dei comportamenti) e da quelli raggiunti dalle neuroscienze sociali che, invece, esplorano i fondamenti biologici dei comportamenti. In particolare studiano il modo in cui il cervello e il sistema nervoso agiscono sull'empatia e sulla fiducia, arrivando ad attribuire basi neurologiche agli atteggiamenti morali e all'altruismo. Gli animali possiederebbero un grado di intelligenza e una flessibilità comportamentale che li avvicinerebbe ancora di più agli uomini. Il lavoro di Bekoff e Pierce, con prefazione di Danilo Mainardi, offre un nuovo punto di vista etologico e, in forza di questo, invita a cambiare atteggiamento nei confronti degli animali.


Mark Bekoff, Jessica Pierce, «Giustizia selvaggia. La vita morale degli animati», B.C. Dalai editore, pagg. 280, €18,50.

N.A.G. sole 24 ore 21 novembre 2010

Una tigre in casa

Spesso i padroni, pur amandoli, non sanno nulla dei loro gatti. Quando Charles Chaplin, il suo gatto pezzato si rivelò una femmina partorendo due micetti, Katherine Mansfield raccontò a Virginia Woolf: «Se ne stava sdraiato lì senza reagire mentre gli accarezzavo la pancia dicendogli: "Non c'è niente di male, vecchio mio. Prima o poi deve pur capitare anche a un maschio!"».
Per questo è prezioso l'imperdibile saggio di Cari Van Vechten, che nel 1920 divaga deliziosamente, con grande cultura, nel mondo di queste belve in miniatura. E non è un caso, perché, rivela Patricia Highsmith: «Un gatto trasforma una casa in un focolare. Uno scrittore non è mai solo con lui, pur essendo abbastanza solo da lavorare».

domenica 4 settembre 2011

Che succede quando i soldi valgono meno di zero

Adam Fergusson scrisse Quando la moneta muore (Neri Pozza, pp. 320, euro 20) da consigliere economico di Margaret Thatcher. Narrava la bancarotta della Repubblica di Weimar del 1923, che apri la strada a Hitler. Venne preso per un testo conservatore. Oggi, alla luce della crisi mondiale, è stato riletto dai guru di Wall Street. Loretta Napoleoni lo introduce e ne spiega l'importanza: cosa può succedere quando i soldi che avete in tasca e in banca a un tratto valgono meno di zero.

sabato 3 settembre 2011

sicurezza facebook

Per chi usa facebook, è consigliato impostare:
account
impostazione account
protezione
navigazione protetta
modifica
spuntare la casella per attivare la navigazione protetta
salva modifiche

impote de solidarité sur la fortune

dalla pagina facebook di Debora Serracchiani:
 In Francia si paga l’«impote de solidarité sur la fortune» con aliquota progressiva. A partire da 790mila euro e fino a 1,3 milioni si paga lo 0,55%, lo 0,75% fino a 2,5 milioni di euro, l’1,8% è a carico di chi ha un patrimonio superiore a circa 16 milioni. All’erario francese vengono garantiti più di quattro miliardi di euro di entrate. 
In Italia invece si taglia l'assistenza e si pensa all'aumento dell'Iva.........

Evasori: nessuna pietà.

di Bruno Tinti
Il fatto quotidiano, 3 settembre 2011

Ci sono principi talmente ovvii che a nessuno salta in mente di declamarli; salvo che a quelli che ne traggono profitto.
Così i delinquenti si fanno difensori della privacy: il corruttore se la prende con le intercettazioni e l’evasore fiscale con lapubblicità delle dichiarazioni dei redditi; e trovano anche un sacco di gente che gli sta dietro.
Tre giorni fa ho partecipato a una trasmissione di Radio 24. C’erano il sindaco (leghista) di Varallo Sesia e un giornalista, Oscar Giannino. Si parlava di rendere
pubblici i redditi dichiarati. Il sindaco era favorevolissimo e ha motivato la sua posizione in maniera intelligente e pertinente. Di quello che ha detto Giannino ho capito pochissimo, solo che era contrario: statalismo, giustizialismo, terrorismo, Stasi (la polizia segreta della Germania est). Di queste parole ho memoria; del senso complessivo del discorso meno. Ma una parola mi è rimasta impressa, anche per il disprezzo con cui la pronunciava: “delazione”. “In questo modo si vuole incoraggiare la delazione fiscale”, ha detto tutto
arrabbiato.

venerdì 2 settembre 2011

vai, vai....a quel paese...vai......

l'altracittà

Interessante questo esperimento...visitare il sito  www.altracitta.orgper rendersene conto.
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L’Altracittà è un laboratorio di giornalismo partecipativo. Nato nel 1995 come foglio di quartiere all’interno delle Piagge, alla periferia ovest di Firenze, oggi rappresenta un consolidato punto di vista eccentrico sulle dinamiche sociali, politiche, economiche, ambientali e partecipative del territorio.
La redazione, fatta di giornalisti volontari, è aperta a tutti e a tutte coloro che hanno il desiderio di costruire un giornalismo diverso, fuori dai tradizionali interessi politici ed economici, e quindi più libero di scegliere le notizie e come trattarle.

sogno di un paese innocente

Ungaretti, insieme a tanti "letterati del sonno", come Caldéron, Andersen e Cocteau, ci ricorda quanto sia imposrtante per una buona vita il saper sognare.
Mi piace moltissimo il racconto della cantina...

giovedì 1 settembre 2011

la truffa del cassetto

simpatica questa truffa!

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_settembre_1/truffa-scrivania-banconote-false-guardia-finanza-1901414017557.shtml

Continuo a ritenere che bisogna ritirare dal mercato le banconote da 500 e 200 euro, che servono solo per traffici illeciti.

il pre-scontrino ai ristoranti

Mi è capitato un paio di volte di andare in ristorante/pizzeria,  al momento di chiedere il conto il cameriere porta un foglietto di carta molto simile ad uno scontrino. Se si va a leggere bene, però, c'è scritto che si tratta di "pre-scontrino - per lo scontrino fiscale il cliente si deve rivolgere alla cassa". Tradotto: se pago direttamente al cameriere, il ristorante non mi emetterà lo scontrino fiscale regolare  e la colpa sarà mia perchè non l'ho richiesto alla cassa. C'è da dire che in un caso questo pre-scontrino mi è stato dato alla cassa e poi la ricevuta me l'hanno data su mia richiesta senza fare storie...anche perchè, ormai al ristorante pago solo col bancomat....Sarebbe interessante dare alla guardia di finanza un pò di segnalazioni, visto che, interpellati telefonicamente, a tuttoggi nel bresciano non sono stati segnalati casi.....

mercoledì 31 agosto 2011

le proposte del pd

Nel bailamme di questi giorni sulla manovra economica, dove i cialtroni al governo cambiano opinione ogni giorno non sapendo che pesci pigliare, forse è il caso di evidenziare, nel bene e nel male,  anche le proposte del maggiore partito di opposizione.
Non che io sia d'accordo su tutto, ho ad esempio serissimi dubbi sul contributo straordinario degli scudati. Però trovo interessante da sottolineare invece  il capitolo sulle pensioni, perchè in poche righe sono nascoste alcune idee che porto avanti anch'io da qualche tempo, ovvero: 
a) necessità di dare stabilità e futuro ai giovani..  Cioè,  un`ora di lavoro stabile costi meno di un`ora di lavoro precario. Aggiungo io: tramite contributi straordinari delle aziende sui fondi pensione.
b)  possibilità di totalizzare i contributi e sistema di uscita flessibile tra i 62 e i 70 anni, con meccanismi di convenienza. Tradotto significa avere il coraggio di fare passare tutti quelli che sono attualmente a sistema misto a sistema contributivo, permettendo di andarsene dal lavoro dai 62 (sarebbe meglio 60...)   anni in poi. Quanto è stato fatto negli ultimi anni, continuando ad aumentare l'età pensionabile, è puro sadismo improduttivo. Dopo i 60 anni, vorrei sapere chi, lavoratore dipendente, lavora ancora con entusiasmo.......

gg

domenica 28 agosto 2011

ancora sulla manovra

Sono stato tre giorni all'estero, senza giornali né internet....e ormai quando si torna sembra che nulla in Italia si sia mosso, soliti battibecchi tra cialtroni.
Ero rimasto che c'era una tassa di solidarietà sui redditi più alti....a mio parere una ignobile porcata, che farebbe pagare qualcosina a chi già paga perchè un reddito alto almeno volente o nolente lo dichiara....meglio la patrimoniale! la cosa più infame è ridicola è la proposta di politicanti sedicenti cattolici di moderare questa tassa a seconda dei carichi familiari, perchè bisogna pensare alla "famiglia". Metto "famiglia" tra virgolette in quanto se un contribuente ha un reddito di 100.000 euro l'anno si pensa di fargli pagare più o meno 300 euro di tassa, ma se ha quattro figli no, perchè bisogna fare "politiche familiari". Ora, chi guadagna 100.000 euro l'anno i suoi 4 figli  non li sfama certo solo a pane, cipolle e scatolette di tonno! Ci sono in Italia migliaia di famiglie che cercano di arrivare a fine mese con 2000 euro o meno  anche se hanno 4 o più figli, e per le quali in questa manovra ci sono solo bastonate. Ma comunque sia, fino a quando gli italiani "cattolici" sono disposti a farsi prendere per il kulo da certi politicanti che dicono di agire nell'interesse della famiglia?

In attesa di quanto partoriranno queste brillanti menti, allego qualche proposta dei lettori de "la repubblica", pubblicate il 18 agosto scorso.
gg

mercoledì 24 agosto 2011

Come non fare evadere medici e dentisti

dalle lettere alla repubblica, martedi 23 agosto 2011

C'è un metodo semplice per ridurre l'evasione fiscale. Tutti noi abbiamoesperienzadeldentistae del medico che ci chiedono il pagamento della parcella senza poi rilasciare regolare fattura. È evidente che questi signori si guarderanno bene dal denunciare il guadagno nellaloro dichiarazione dei redditi. Quanto incide questo sul monte totale dell'evasione fiscale? Mettiamoci una toppa una volta per tutte: il professionista dovrebbe evitare, pena forti sanzioni, di far pagare direttamente al cliente la parcella, ma dovrebbe inviarla al suo ordine chepoisi occuperebbe di ottenere il pagamento, e naturalmente terrebbe una registrazione dei movimenti, a uso della Finanza. È quello che fanno in Germania e in altri stati più civili, e la cosa funziona benissimo. Basterebbe avere la collaborazione degli ordini professionali.
Giorgio Soave
giorgio-soave@virgilio. it

martedì 23 agosto 2011

postato sul sito del PD (pensioni)

Oggi ho lasciato questo commento, relativo alle proposte del PD alla manovra economica
gg
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Bersani: "....Abbiamo sempre detto che per noi la messa a regime del sistema consiste nell'individuare una fascia di anni nella quale ci sia flessibilità di uscita in ragione di meccanismi di convenienza."
Concordo. A mio parere bisogna smettere con questa agonia del lavoratore, che si vede allungare l'età dell'uscita dal lavoro, senza che nessuno investa su di lui mentre aspetta di andarsene. Oltre che disumano, è pure anche improduttivo per le aziende. Forse è il caso di dirci una volta per tutte che la riforma vera delle pensioni, quella definitiva, è il passaggio al contributivo per tutti. Ne accennava anche Eugenio Scalfari domenica scorsa. Il che significa che, a parte l'esigua minoranza degli ultimi che potranno andare in pensione con il retributivo puro nel giro di 3-4 anni, per il resto sarebbe ora di far passare tutti gli altri a contributivo, ovviamente riconteggiando per quelli a sistema misto i contributi del loro eventuale periodo retributivo (ante 1994, mi sembra) ma però con un dettaglio non da poco: dare la possibilità di andare in pensione a partire dai 60 anni .
Cosa significa questo? Dato che il contributivo è una "torta" di contributi, della quale prima vai in pensione più le "fette" (cioè la pensione mensile) sono più piccole, ognuno si farà i conti in tasca: ci sarà chi non potrà farlo perchè ha ancora debiti, carichi di famiglia o altro; ci sarà chi invece vuole godersi la vita, magari rinunciando a qualcosa, che so, coltivando le verdure nell'orto invece di comperarle al supermercato. Magari ci saranno aziende disposte anche a dare buonuscite, pur di convincere ad andare in pensione il prima possibile. Ma con il contributivo, queste buonuscite saranno a carico delle aziende, non dell'inps....! L'età del pensionamento, a questo punto, non sarà più un problema e 60 anni permettono di godersi la pensione ancora in salute. Qualcuno obietterà che  poi chi va in pensione  si darà al doppio lavoro in nero. Ma chi volesse fare doppi lavori, li farebbe comunque, anno più anno meno! Io ho aderito ad un accordo sindacale che mi ha permesso di stare a casa cinque anni prima dei miei 40 anni di contributi, con il costo a carico dell'azienda e a fronte di assunzione di giovani che costano ovviamnete molto meno di me. Non mi sogno minimamente di fare secondi lavori e da settembre mi darò al volontariato.

lunedì 22 agosto 2011

E SE ABOLISSIMO I BIGLIETTI DA 200 E 500 EURO?

E SE ABOLISSIMO  I BIGLIETTI DA 200 E 500 EURO?

Visto che uno dei requisiti per la lotta all'evasione fiscale è la riduzione del contante, cominciamo dai bigliettoni.
Ci pensavo da tempo, il 13 maggio 2010 avevo già messo un post, ora ho trovato anche un articolo (senza data) che approfondisce la questione.
Tra parentesi: uno dei migliori sistemi per farsi rilasciare lo scontrino fiscale dai ristoranti è quello di pagare col bancomat o con la carta di credito.......
gg

 
La banconota da 500 euro è sempre più diffusa, anche se la maggior parte degli europei non ne ha mai vista una. I suoi estimatori infatti sono soprattutto narcotrafficanti ed evasori fiscali.
Autore: Manuel Estapé Tous


Tobin, la tassa che non piace ai trader


Una delle conclusioni principali del vertice Sarkozy-Merkel 1 è la proposta di una tassa sulle transazioni finanziarie in sede europea nel prossimo mese di Settembre. Il parlamento europeo si è già espresso a suo favore a maggioranza (il 16 Marzo 2011). Proprio Germania e Francia sono stati sino ad oggi i sostenitori più strenui.

mercoledì 17 agosto 2011

il tfr in busta paga.....

Sarebbe ora che anche i leghisti si accorgessero di quanto sono stati presi per il qulo da Bossi &C.
L'ultima sortita di Bossi sul tfr in busta paga è a mio parere demenziale: aumentare di botto le buste paghe del 12% per "merito" dell'erogazione immediata della quota del tfr, oltre a diminuire il finanziamento delle aziende con il tfr, oltre a diminuire i soldi che entrano nei fondi pensione, farebbe solo aumentare l'inflazione di altrettanto in un paio di mesi: con il bel risultato che i lavoratori si troverebbero di fatto con lo stesso stipendio di prima, il tfr buttato via, e gli altri cittadini italiani (pensionati in primis) con i prezzi aumentati. L'affare del secolo!
Ma i sigari Garibaldi il Bossi con che cosa li imbottisce???

I SEGNI DEL DECLINO

Piero Ottone un glossario per chiarire le idee....e concordo con le sue analisi.

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Viviamo tempi duri (i tempi facili sono sempre stati brevi ed effimeri). Per chiarire le idee propongo un breve glossario.
Declino americano. Vediamo ogni giorno i segni del declino americano. È passeggero, di corta durata? Difficile fare previsioni a breve.
Ma a lungo termine è probabile che il declino americano di cui vediamo i sintomi sia irreversibile. Gli americani sono infatti gli esponenti di punta della civiltà occidentale, e la civiltà occidentale è al tramonto.
Perché meravigliarsi? Tutte le grandi civiltà del passato si sono spente: si spegnerà anche la nostra. Numerosi i segni della decadenza: il debito pubblico di cui si parla in questi giorni è solo il più epidermico. La prova irrefutabile del declino è un'altra: la bassa natalità.

mercoledì 10 agosto 2011

la mia ricetta (provvisoria) per superare la crisi

a) Patrimoniale alle famiglie più ricche:  in Italia il 10% delle famiglie detiene il 50% della ricchezza! basta fare pagare una patrimoniale a questo 10% (che si conosce benissimo)....Peccato che il 10% sia giusto giusto l'elettorato di Berlusconi (se vota il 50% degli italiani, un 10% diventa 20%).
b) abolizione dei sussidi alle scuole private e sussidi alle famiglie che mandano i figli alle scuole private
c) ripristino dell'ICI , come era prevista ai tempi di Prodi
d) fare pagare l'ICI alla Chiesa cattolica per tutti gli immobili extra-culto
e) passaggio di tutte le pensioni attualmente a "sistema misto" a sistema contributivo, con facoltà di andare in pensione dai 60 anni in avanti (prima si va, meno si prende)
f) abolizione SUBITO dei vitalizi ai parlamentari, sostituendoli con passaggio a sistema contributivo
g) obbligo delle transazioni elettroniche oltre i 200 euro
h) applicare estensivamente la facoltà dei  comuni di allearsi con l'agenzia delle entrate per stanare gli evasori e prendere una percentuale sulle multe
i) abolizione delle piccole province più piccole, per poi passare all'abolizione totale delle province italiane
l) tetto massimo alle retribuzioni dei dirigenti di enti pubblici e privati, calcolato moltiplicando per 30 la retribuzione media degli impiegati dell'azienda (dirigenti esclusi). esempio: lordo medio 30.000 annui, stipendio massimo lordo 900.000. Può sembrare tanto, ma ad esempio nelle banche amministratori delegati, presidenti  ecc viaggiano sui 3-4 milioni l'anno esclusi benefit
m) detraibilità delle spese dalle tasse, usando il sitema USA
n) fare in modo che i precari costino alle aziende più dei lavoratori a tempo indeterminato, tramite versamenti in fondi pensione individuali
o) ripristinare il reato di falso in bilancio (mi spiegate perchè io se fossi straniero dovrei investire in una società italiana che può impunemente fallire?)


martedì 9 agosto 2011

un appunto sulla situazione...

Riporto un posto apparso oggi, che mi sa centra la situazione...
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Si sarebbe dovuto intervenire contro la speculazione dei mercati già al tempo dell’ultima grande crisi di due anni fa, non si è voluto fare poichè a tenere le redini dell’economia di mercato non sono gli stati ma la dittatura dell’economia.
Maledetto il 1994 quando alla caduta degli equilibri mondiali succeduta al crollo del muro di Berlino si è creata la W.T.O (l’organizzazione mondiale del commercio), da quel momento sono iniziati i guai, lo sfruttamento più bieco e la devastazione sociale in tutto il pianeta.
Questo processo ha avuto una accellerazione quando Bush nel 2011 per poter entrare in Afghanistan facilitò l’ingresso della Cina nel W.T.O senza tutelare con delle regole il commercio mondiale.
Un caso…? Non credo, il piano che stà portando alla totale sottomissione tutti i cittadini del pianeta, con la conseguente destrutturazione dello stato sociale mirata alla perdita della dignità individuale, di quasi tutti i diritti acquisiti stà andando avanti con precisione e tempistica assoluta.
Quest’ ultima fase alla quale stiamo assistendo non è altro che l’applicazione di un ulteriore tassello di questo progetto.
DICIAMOLO CHIARAMENTE, QUESTO MODELLO DI SVILUPPO E’ UN GRANDE FABBRICANTE DI POVERTA’ E DI DISTRUZIONE AMBIENTALE! CON OCCHI INGENUI SI POTREBBE DIRE CHE E’ FALLITO, MA A MIO PARERE E’ NEL PIENO DEL SUO MACABRO COMPITO, QUELLO DI SOTTOMETTERE L’INTERA UMANITA’ AD UN NUOVO SCHIAVISMO MORTIFICANTE.
L’organizzazione politica attuale non può modificare questo processo, occorre un cambiamento epocale totale o siamo fritti.
Come o chi è in grado di farlo è il vero nocciolo della questione.
Ciò non toglie che continuando così la ribellione sociale sarà inevitabile, e chi tiene i fili del gioco lo sa bene è da tempo si organizza con le truppe antisommossa.
Così avra anche la scusa di dare un ulteriore giro di vite alle libertà individuali con la necessità di “TUTELARE L’ORDINE!!!”

SPECCHIETTI PER ALLODOLE di Tito Boeri

La notizia più positiva che ci è stata data nella conferenza stampa di Berlusconi e Tremonti è che la politica non andrà in vacanza questa estate. Sarebbe stata davvero una presa in giro concedere al Parlamento cinque settimane di ferie, di cui una in pellegrinaggio a Gerusalemme, nel mezzo di una crisi cosi grave.
Come notato dall’Economist, se i politici italiani vogliono pregare, possono benissimo andare a San Pietro, con minimo dispendio di tempo.
Avrà molto da lavorare il Parlamento questa estate. Speriamo per varare riforme vere. Non lo sono certo i provvedimenti improvvisati annunciati ieri sera in una conferenza stampa altrettanto improvvisata. Vediamoli uno per uno.

La polmonite americana e gli zombie italiani

di EUGENIO SCALFARI

LE TEMPESTE non vengono mai sole, ma una ne porta appresso un'altra. Si pensava che nella giornata finanziaria di domani il sole si sarebbe aperto un varco tra le nuvole nere dei giorni scorsi e che i mercati avrebbero respirato. Ma probabilmente non sarà così: l'agenzia di rating Standard & Poor's ha declassato il debito americano. Non era mai avvenuto e gli operatori si aspettano il peggio in tutto il mondo a cominciare dal governo cinese che ha chiesto ad Obama con toni ultimativi di prendere drastiche decisioni per ridurre il disavanzo federale americano.

Non si era mai visto prima d'ora che uno Stato estero desse ordini alla Casa Bianca. Semmai accadeva il contrario. C'è di che aspettare col fiato sospeso che cosa accadrà domani nelle Borse asiatiche, in quelle europee e soprattutto a New York quando alle nove del mattino (le tre del pomeriggio per noi) si apriranno le contrattazioni a Wall Street. A quell'ora Piazza degli Affari a Milano sarà già da sei ore sull'Ottovolante. Forse ci sarebbe stata in tutti i casi perché la conferenza stampa di venerdì sera a Palazzo Chigi non era stata affatto rassicurante. Se l'America ha il raffreddore  -  si diceva un tempo  -  in Europa abbiamo la polmonite. Ma se la polmonite ce l'ha l'America, che cosa può accadere qui?

Ma gli Stati Uniti possono cambiare

interessante il progetto www.americanselect.org ....da approfondire! gg
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Di fronte  alla crisi del debito i politici di Washington si sono comportati come "bambini viziati", lo sostiene il 77% dei partecipanti a un sondaggio della Cnn. Solo il 17% pensa che abbiano agito da "adulti responsabili". L' 84% disapprova la condotta del Congresso. Qualche anno fa definire "anomalo" il sistema politico americano era fuori dal coro. Oggi il termine è sulla bocca di tutti i commentatori. Anzi, è ufficiale. Rivolgendosi dai teleschermi alla nazione al culmine della crisi per sollecitare un compromesso patriottico il presidente Barack Obama ha detto: «Gli americani hanno votato per un governo diviso, non per un governo anomalo». E annunciando l' accordo raggiunto, a sole 27 ore e 20 minuti dal previsto default, Obama ha parlato della «crisi che Washington ha inflitto al resto dell' America». Ma anche lui è un politico di Washington. Come mai il sistema funziona così male? La suddivisione mirata dei distretti in modo da non mettere a rischio la propria base elettorale fa sì che la prima preoccupazione dei politici non sia convincere gli elettori indecisi, bensì evitare di essere scalzati dai propri compagni di partito. 

lunedì 8 agosto 2011

Costi della politica: tutti i tagli che si possono fare subito

L’agenda Province, vitalizi, trasparenza: gli interventi possibili. E doverosi Costi della politica: tutti i tagli che si possono fare subito


Vogliono la fiducia dei cittadini in questo momento nero? Se la guadagnino. Il governo, la maggioranza e la stessa opposizione non possono chiedere un centesimo agli italiani senza parallelamente (anzi: prima) tagliare qualcosa di loro. Conosciamo l'obiezione: non sarà un taglio di 1000 euro dallo stipendio reale (l'indennità è solo una parte) di deputati e senatori a risolvere il problema. Perfino se tutti fossero condannati a lavorare gratis risolveremmo un settemillesimo della manovra. Vero. Ma stavolta non hanno scelta: è in gioco la loro credibilità.

attenzione ai falsi allarmi....

Bambini finti abbandonati nelle auto e uova sul parabrezza: i (presunti) trucchi dei criminali.
attenzione: possono essere falsi allarmi, fatti girare chissà perchè......
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dal sito:
www.zeusnews.com - 04-08-2011 curato da Paolo Attivissimo
È arrivata una gragnola di segnalazioni di questo nuovo allarme a proposito di bambolotti piazzati come esche nelle auto abbandonate e di uova lanciate contro il parabrezza. Si tratterebbe di espedienti usati dai criminali per far fermare le vittime.

Ecco un esempio di testo dell'appello:

    RICEVO E VI GIRO...
    Una sera, mentre percorrevo una via secondaria per tornare a casa, ho notato, sul seggiolino di un'auto ferma a bordo della strada, un bambino coperto da un panno.
    Non so spiegare perchè - e la ragione poco importa - ma non mi sono fermata... Quando sono arrivata a casa, ho telefonato alla polizia che mi ha assicurato che sarebbe andata a vedere Nel contempo, però, ecco quello di cui la polizia mi ha informata:
    le bande di malviventi, i Rom e i ladri stanno escogitando vari stratagemmi perchè gli automobilisti (soprattutto donne) fermino il proprio veicolo e ne scendano (in zone isolate).
    Il metodo praticato da certe bande consiste nel posizionare una macchina lungo la strada con un falso bebè seduto dentro, aspettando che una donna si fermi per andare a vedere quello che lei crede essere un bimbo abbandonato.
    Da notare che la macchina è solitamente messa vicino a un bosco e ad un campo con l'erba alta: la persona che ha la malaugurata idea di fermarsi sarà trascinata nel bosco, violentata, picchiata e derubata...
    Non fermatevi mai, ma chiamate il 113 appena possibile, raccontando quello che avete visto e dove l'avete visto, MA CONTINUATE LA VOSTRA STRADA!
    Altro espediente:
    Se, mentre state guidando, vi 'arrivano' delle uova sul parabrezza, non fermatevi, ma soprattutto non azionate il lavavetri, perchè le uova miste all'acqua diventano collose e vi oscurerebbero il parabrezza fino a più del 90%! Sareste allora costretti a fermarvi al bordo della strada, diventando potenziali vittime di criminali.
    Ecco qualcuna delle nuove tecniche utilizzate dalle gang.
    Informate i vostri amici, per favore.

In alcuni casi, l'appello circola con l'indicazione che si tratterebbe di una "INFORMATIVA DELLA POLIZIA / CARABINIERI".

Di fonti precise non ce ne sono: nessuna indicazione del luogo o della data in cui sarebbe avvenuto quanto descritto e nessuna precisazione su quale caserma di polizia sia stata contattata. C'è soltanto un allarme generico che rischia di creare un falso senso di sicurezza distraendo dai pericoli reali, come nota BeingStuart, che ha notato la straordinaria somiglianza di quest'allarme a quello già segnalato come bufala nel 2009 da UrbanLegends e proveniente dagli Stati Uniti, dove è stato smentito da varie forze di polizia. Si tratta, insomma, di una storia inventata all'estero e semplicemente adattata da mano ignota introducendo dettagli locali e una spruzzatina di razzismo (i Rom, assenti nell'appello americano).

La prima parte dell'appello, quella che parla di finti bambini-esca, ha dei grossi problemi di plausibilità: come fa un automobilista, mentre passa, a notare un bambino dentro un'auto ferma sul ciglio della strada, soprattutto se il bambino è coperto da un panno?

La seconda è una vera e propria panzana: come nota il sito antibufala Snopes, le uova miste all'acqua non diventano affatto collose e vengono facilmente rimosse dai tergicristalli, come ben sanno le forze di polizia le cui auto talvolta sono state oggetto di lancio di uova. Hoax-Slayer ha addirittura effettuato degli esperimenti per verificare il grado di oscuramento, con risultati molto chiari: nessun effetto significativo sulla visibilità. Basta un colpo di tergicristalli; inoltre l'uso del lavavetri è vantaggioso, anziché deleterio come afferma l'appello.

In sintesi, non si capisce quale sia l'utilità di questo allarme, che anzi può rivelarsi pericoloso se induce le persone a non azionare il tergicristallo e il lavavetri se si trovano con il parabrezza imbrattato mentre stanno guidando. Ma come al solito prevale la trita logica del "non so se è vero, ma nel dubbio io inoltro". E così un'altra bufala gode di vita eterna.