lunedì 27 febbraio 2012

L'identità fissa


Tra le rubriche de "la repubblica delle donne" al momento attuale quella di Giacomo Papi è la mia preferita, seguite a ruota da quelle di Vittorio Zucconi, Giampaolo Visetti, Federico Rampini.
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L'dentità fissa
Siamo tutti di fronte, a molte vite possibili. Per questo averne una sola sembra una limitazione

Molti studiosi si sono sforzati di spie­gare l'ultimo misterioso haiku del poeta Junichiro Kawasaki: «Senza rimpianti è la mela, non sa di non es­sere pesca». Fu scritto la mattina del 3 novembre 1996, poco prima che il vecchio poeta e sua moglie assu­messero la dose di arsenico che li avrebbe ammazzati. Kawasaki parla­va di sé, parlava di loro, parlava di noi con la voce di chi guarda la vita dal ciglio.

sabato 25 febbraio 2012

contraccezione - prima della pillola tra salti erbe e api morte


storia di una battaglia non ancora vinta
le donne hanno sempre cercato di controllare la propria fecondità.
a volte pagando con la vita. il ginecologo carlo flahigni illustra le tecniche del presente e i rimedi del passato, non tutti archiviati
di alex saragosa
Venerdi di Repubblica 24 febbraio 2012

Dopo a coito fere cinque salti all'indietro, mai in avanti». «Fare l'amore con assoluta indifferen­za». «Inserire in vagina sterco di coccodrillo». «Mangiare api morte». Ecco alcuni con­sigli che nel passato, nelle diverse cultu­re, si davano alle donne per evitare la gravidanza. Li ha raccolti, insieme ad al­tre centinaia di usanze e credenze, il gi­necologo Cario Flamigni nel libro Storia della contraccezione, in uscita per Dalai editore fpp. 570, euro 22).

mercoledì 22 febbraio 2012

I redditi dei ministri in carica

La pubblicazione dei redditi e delle proprietà dei ministri in carica sta provocando una serie di considerazioni, relative sorattutto alla "quantità" dei beni. Capisco che, per chi guadagna 1000 euro al mese da precario, faccia un certo effetto vedere un ministro che ne ha guadagnati 7 milioni (lordi, netti sono 4 milioni). Concordo però col ministro Severino, che dice in sostanza: se li ho guadagnati, è perchè li valgo, e ho pagato fior di tasse contribuendo alla collettività.
Diverso è il caso invece dei ministri passati. E mi riferisco in particolare ad alcune figure femminili, nominate per chissà quali meriti e competenze , servizi o servizietti, che si sono trovate ministre con uno stipendio di 250.000 euro l'anno più accessori vari. E se il ministro Severino i suoi 7 milioni di euro li aveva fatti pagare ai suoi clienti, quelle famose ministre i loro 250.000 euro, invece che ai loro clienti,  li hanno fatti pagare a noi cittadini.
Ma ormai forse fanno parte di un tempo passato, di loro rimane l'immagine su un calendario......

sabato 18 febbraio 2012

il banchiere paga le colpe ma a spese dei clienti




L’accordo è stato salutato come una svolta storica, forse addirittura la parola "fine" alla vicenda ignobile dei mutui subprime, nonché l’inizio di una ripresa per il mercato immobiliare americano. Si tratta di un maxipatteggiamento: i protagonisti sono da una parte l’Amministrazione Obama e le procure generali di 49 stati Usa, dall’altra cinque tra le più grandi banche americane che operano nel credito per la casa (Bank of America, JP Morgan Chase, Citigroup, Wells Fargo, Ally Financial).

Se la feroce religione del denaro divora il futuro


di GIORGIO AGAMBEN da La Repubblica del 16 febbraio 2012


Per capire che cosa significa la parola “futuro”, bisogna prima capire che cosa significa un´altra parola, che non siamo più abituati a usare se non nella sfera religiosa: la parola “fede”.
Senza fede o fiducia, non è possibile futuro, c´è futuro solo se possiamo sperare o credere in qualcosa.
Già, ma che cos´è la fede?

E decrebbero felici e contenti

Sommando il debito pubblico ai debiti delle famiglie e delle imprese, in tutti i paesi industrializzati l’indebitamento complessivo supera il 200 per cento del prodotto interno lordo. Perché? A partire da questa domanda cruciale, che tuttavia nessuno ha mai posto, si sviluppano i contributi all’analisi della crisi in corso e le proposte per ridurne le conseguenze devastanti, riuniti nel volume collettivo Crisi economica, debiti pubblici e decrescita felice, pubblicato dalle Edizioni per la decrescita felice, a giorni in libreria.

venerdì 17 febbraio 2012

aprire un locale pubblico senza permesso

Caro Colombo,
non trova strano che tra le sbandierate liberalizzazioni vi sia
quella di aprire un negozio o un locale pubblico quando si vuole, dove
si vuole, “senza chiedere permesso”?
E d o a rd o

giovedì 16 febbraio 2012

Inquinamento e morte dietro un jeans stinto

Una diffusa rivista di moda ha messo recentemente in copertina la foto di una modella che indossava una pelliccia, suscitando le giuste ire degli animalisti che hanno inviato alla direttrice valanghe di rimproveri, insulti e minacce, il WWF fin dagli anni 60 si è schierato contro l'uso di pellicce, soprattutto quelle di animali selvatici predatori o maculati. Ricordo ancora un volantino, che raffigurava un ghepardo con lo slogan «Tu spogli la natura per vestirti», che i miei bambini, raccogliendo insulti e occhiatacce, distribuivano in via Condotti alle signore che indossavano questi indumenti.
Quello che mi stupisce è che la protesta contro le pellicce non si estenda anche a quei blue jeans consunti artificialmente con tecniche di sabbiatura, definite sandblasting, oggi diffusissimi e indossati con disinvoltura meglio se massacrati con orrendi tagli e sdruciture.
lo ho sempre odiato questi pantaloni, simbolo di un'omologazione beota, non comodi, non eleganti ma amatissimi da tutti, dai capitani d'industria all'ultimo scippatore. Ma l'odio mi si è acuito venendo a sapere che, oltre ad inquinare i fiumi con il lavaggio con la varechina, la pomice e con altri modaioli sistemi, la tecnica di logoramento mediante getti di sabbia silicea causa la morte di centinaia se non migliaia di operai, anche ragazzini di 13/14 anni, condannati a morte inesorabile dalla silicosi, soprattutto in Turchia e Indonesia. Mi chiedo se i baldi giovanotti e le simpatiche ragazze che fingono una vita da cow boy o da pioniere del West senza allontanarsi da casa, solo grazie ai pantaloni artificialmente usurati, si rendano conto di quali sofferenze i loro calzoni siano responsabili e favoriscano almeno quelle marche che garantiscono produzioni più responsabili.

Fulco Pratesi, Panda wwf, dicembre 2011

l'ispettore del lavoro e l'esercito dei precari

Questa lettera è stata pubblicata qualche giorno fa nella rubrica delle lettere al direttore di Repubblica.
Una delle porcate del governo berlusconi è stata quella di depotenziare i controlli sulle assunzioni.
E' così difficile stabilire che un lavoratore, qualsiasi la forma di assunzione sia, deve essere segnalato PREVENTIVAMENTE dal datore di lavoro via web all'Ufficio del Lavoro (o qualsiasi altro ufficio predisposto, basta stabilirne uno a livello nazionale) ?
Questo vale per qualsiasi lavoratore, anche con una chiamata con brevissimo preavviso: non mi si venga a dire che una Esselunga qualsiasi (è solo un esempio) non avrebbe il tempo di segnalare via web i dati di una persona chiamata la mattina per lavorare il pomeriggio! Anche il più povero dei "caporali" ha un telefonino....
Eviteremmo così la squallida situazione di constatare incidenti sul lavoro di gente per la quale si dice " e pensare che oggi era il suop primo giorno di lavoro".

lunedì 13 febbraio 2012

IL DECLINO DEI PARTITI E IL POTERE ECONOMICO

Bello questo articolo di Nadia Urbinati. Siamo sicuri che la strada dei "sacrifici" per quadrare i bilanci sia la più corretta? Ho sempre più dubbi..

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La combinazione di capitalismo e democrazia costituisce un compromesso tra proprietà dei mezzi privati di produzione e suffragio universale, per cui chi possiede i primi accetta istituzioni politiche nelle quali le decisioni sono l´aggregato di voti che hanno uguale peso. Il keynesianesimo ha dato i fondamenti ideologici e politici di questo compromesso, e lo ha fatto rispondendo alla crisi del 1929 che lasciò sul tappeto una disoccupazione tremenda.

Le idee dei cittadini diventate legge

Se si pensa che nel "governo" precedente c'erano individui come Brunetta e Calderoli, ti credo che  "La possibilità di inviare segnalazioni tramite il sito del ministero della Pubblica Amministrazione è prevista da alcuni anni, ma il precedente governo non se ne era servito". Ricordate l'immagine di Calderoli davanti al rogo? e Brunetta? Roba da incubo, ma, come direbbe H.P. Lovecraft "l'immondo e innominabile è ancora tra noi..."


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"Semplifica Italia", un decreto 2.0
Le idee dei cittadini diventate legge

Scadenza della carta d'identità, rinnovo della patente, certificati telematici, banca dati dei contratti: il ministero della Funzione Pubblica svela i suggerimenti di cittadini raccolti via internet che sono diventati commi del dl Semplificazioni. "E la consultazione andrà avanti" di ALESSIO BALBI

giovedì 9 febbraio 2012

Un manifesto per salvare i ciclisti

arriva in Italia l'appello del "Times"

Otto proposte di cose da fare e una petizione per mettere un freno ai continui incidenti nelle città: la campagna partita da Londra in una settimana riceve una valanga di adesioni e rimbalza in Europa. Rilanciata in Italia da siti e blogger. E intanto a Parigi... si passa col rosso di ANGELO MELONE

 vedi articola a: http://www.repubblica.it/cronaca/2012/02/08/news/appello_salviamo_i_ciclisti-29546045/?ref=HREC2-35

Legambiente Brescia e il PGT

Dal nuovo PGT della città di Brescia ci si aspettava: *una pianificazione
della mobilità sostenibile*, *un chiaro stop al consumo di suolo*,
*l'esaurimento
dei volumi del Piano Regolatore prima di prevederne dei nuovi*, *una
riqualificazione ecologica della città*...
TUTTO QUESTO NON C'É**!
Legambiente ha presentato delle osservazioni, sperando ne tengano conto, e
le presenterà in 5 incontri pubblici, uno per ogni circoscrizione.
Il primo appuntamento è*
*giovedì 9 febbraio* ore 20:30*
*Sala Circoscrizione Ovest*
*via G. B. Farfengo 69

Per informazioni legambientebrescia@gmail.com*

Le mostre a Brescia di Marco Goldin

Le mostre organizzate a Brescia da Goldin erano indubbiamente bellissime. Ma ho sempre avuto due dubbi:
1) quanto sono costate, in termini di risorse "risucchiate" alla cultura della città?
2) qual è stato il "ritorno economico" nella città di queste mostre, quanto hanno lasciato?

La giostra del Ponte non gira più

Il Ponte della mafia..e dei furbacchioni. Una storia finita per sempre?
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Dopo 10 anni di annunci, contratti e qualche esproprio è stata messa la parola fine. Bruciando un miliardo.

Si potrebbe dissertare a lungo a proposito di chi faccia parte di quella che un senatore della Repubblica qual è Giampiero D`Alia chiama:

«La cricca del Ponte». Dove il Ponte in questione è, ovviamente, quello sullo Stretto di Messina. Resta il fatto che la sua teoria lascia sbalorditi.

mercoledì 8 febbraio 2012

una proposta per il part time

un tema caro a questo blog....ecco cosa si scrive sul "corriere della sera" del 3 febbraio scorso. La parte finale è pari pari quella che scrivevo io....
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di GIANPIERO DALLA ZUANNA
Con la disoccupazione giovanile al • 30% e la maggioranza dei lavoratori giovani immersi nel precariato, è difficile accettare l'idea che il posto fisso sia monotono. Piuttosto, il lavoro fisso è una chimera, qualcosa di quasi irraggiungibile, ma che ogni ragazzo agogna, e tutti i genitori si augurano per i loro figli. Eppure, negli anni della crescita economica milioni di persone hanno cambiato lavoro: lasciando l'agricoltura per lavorare in fabbrica o nei servizi, il lavoro dipendente per mettersi in proprio, il lavoro operaio per quello impiegatizio. Con la crisi, invece, chi ha un lavoro fisso si guarda bene dal rischiare.

domenica 5 febbraio 2012

cine d'essai on-line

Ieri un articolo su "La Repubblica" dal titolo "Cine d'essai on-line - i film capolavoro a portata di mouse" era dedicato a www.mubi.com, un portale dove è possibile vedere molti film scomparsi pagando circa 2 euro a film, oppure un abbonamentocon una visione illimitata acirca 8 euro al mese.
La cosa più interessante invece la possibilità di vedere gratis cortometraggi che sono stati presentati alle varie mostre del cinema e che sono praticamente relegati a speciali notturni curati da Enrico Ghezzi su RAI3, se si è fortunati.

Guardando il bellissimo documentario Machine Man del 2011 (bangladesh-spagna), tenuto conto che sono in pensione e prendo i soldi senza immergermi nel fango, i miei dolori alla cervicale sono diventati moooolto relativi....


venerdì 3 febbraio 2012

Berlusconi presidente della Repubblica?


A scrutinio segreto ieri la Camera ha approvato un emendamento leghista sugli errori dei magistrati: 264 sì, 211 no. Il governo aveva dato parere negativo.
La cosa che mi fa più rabbia è la situazione del PD: oltre ad avere sicuramente tra le sue fila qualche giuda - oltre a qualche  ladro arraffatutto vedi il tesoriere ex margherita -   non ci si rende conto che  questa legge è a stretto contatto con il processo Mills e Ruby. Se Berlu escirà pulito da questi processi, magari perchè i giudici saranno intimiditi dalla prospettiva di poi dover pagare, risulterà evidente il perchè di questi tempi B fa la parte dell'agnellino: sta cercando di rifare un parlamento che lo elegga presidente della repubblica, cosa che sarebbe impossibile se fosse condannato.
E dato che l'opinione pubblica è evidentemente molto meno calda nei sui confronti di anni passati, anche il cambio di legge elettorale gli sta bene: finchè c'era di vincere alla grande e di fatto stravincere poi grazie alle legge porcata, tutto gli filava liscio. adesso che la legge porcata favorirebbe altri, meglio rivedere le norme, poi le alleanze si fanno e si comperano.
Ma chi glielo spiega ai dirigenti del PD che   la coincidenza fra l'essere onesti ed essere scemi non è indispensabile?
Bersani sono convinto sia una brava persona, ma dai.....o si danno una mossa rinnovando la classe dirigente e le forme di comunicazione, o i peggiori incubi si avvereranno...Berlusconi Presidente, Scilipoti capo del Governo e Razzi Ministro dell'interno.
Fantasia? Ma se come ministri  abbiamo avuto Previti alla giustizia, Gelmini all'istruzione, e Brunetta, Bossi, Brambilla, Romano, Calderoli...


lunedì 30 gennaio 2012

Gli animali pazzi di caldo

"Sono già in amore"
L'allarme: da settimane lupi e uccelli hanno iniziato a riprodursi. E gli etologi avvertono: si è già modificata la fisiologia della fauna. Ora le uova dei merli rischiano di schiudersi quando non ci sono ancora insetti in giro
di PAOLO RUMIZ

Ma quanto guadagni?

In un dibattito televisivo il rappresentante dei farmacisti italiani —un signore anziano e combattivo—non ha saputo o voluto dire quanto rende, in media, una farmacia in una grande città. Ha saputo e voluto dire tutto il resto: quali problemi, quali rinunce, quali ingiustizie la categoria rischia di patire con la (parziale) liberalizzazione del settore. E ha anzi molto insistito con il conduttore affinché si parlasse di cifre e di aspetti concreti. Ma uno dei dati decisivi per formarsi un'opinione sulla questione — quanto guadagna una farmacia bene avviata—è stato platealmente omesso.
È francamente incomprensibile la reticenza degli italiani riguardo ai quattrini: sono diventati, per come va il mondo, il segno dei segni, la regola delle regole, eppure quando si tratta di dire quanto si guadagna il discorso si fa pudico e omertoso, come se si stesse parlando di sesso. Questo rende molto più complicato, e forse insolubile, il discorso sulle cose economiche, perché il nocciolo se ne resta nascosto dentro una densa polpa fatta solo di lamentele e autocommiserazione, come se ogni categoria professionale fosse in ginocchio, bistrattata, discriminata. Guadagnare bene non è una colpa, e anzi, se si pagano le tasse, è un merito e un vantaggio per tutta la comunità. Quando lo avremo capito saremo un paese meno infantile e meno querimonioso.

L'AMACA   MICHELE SERRA repubblica 24 gennaio 2012

domenica 29 gennaio 2012

 Mi è capitata tra le mani una pagina del Corriere della Sera del 11 settembre 2011, in occasione del decennale degli attentati negli usa.
E' sempre interessante mettere a confronto le opinioni dell'epoca di Oriana Fallaci e Tiziano Terzani; gli americani ora, dieci anni dopo, stanno lasciando l'Afghanistan.....chissà cosa succederà. Le loro posizioni sembravano l'opposto l'una dell'altra, ma forse invece erano complementari....chissà.
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2001-2011
Il giro di boa della storia
Oggi un piccolo gruppo di terroristi può mettere  in difficoltà una grande potenza
Claudio Magris

Goethe, assistendo alla battaglia di Valmy, disse che in quel giorno stava nascendo una nuova storia. Tutti possono ripetere questa frase dopo l’11 Settembre, che ha cambiato il mondo, i meccanismi e le strategie per dominarlo ossia la politica e quella sua continuazione con altri mezzi che, secondo Clausewitz, è la guerra. Sull’11 Settembre — sul suo choc, sulle sue vittime, sullo sgomento e sul furore per quella strage, sull’ammirazione per il modo in cui è stata vissuta e affrontata dai cittadini americani, sugli inquietanti dubbi destati da alcuni suoi aspetti tecnicamente sconcertanti—è stato detto tutto, a cominciare dagli articoli apparsi allora sul Corriere e oggi ripubblicati nel decennale di quella smisurata sciagura.

I nostri neuroni musicali

L'ascolto di una melodia è l'attività che coinvolge il più esteso insieme di cellule cerebrali.
Il piacere estetico non dipende dal valore del brano, ma da chi lo sente. Così Bach e un tango in due persone diverse possono provocare la stessa emozione.

Se non avessimo i cervelli che abbiamo, la musica sarebbe una sequenza di suoni, e spesso una cacofonia. Il cervello elabora alcune vibrazioni dell’aria in modo che le reti nervose della corteccia cerebrale della coscienza le percepiscano non come suoni informativi, ma come esperienza estetica
La musica è un prodotto del cervello. Il libro di Philip Ball, L’istinto musicale, è un resoconto di quel che avviene nel cervello quando si ascolta e si fa musica, senza la pretesa di spiegare che cosa la musica sia. La musica, come tutti gli eventi della coscienza, si descrive senza poterla spiegare. Essa è un suono che desideriamo sentire perché - come tutte le esperienze estetiche - influenza il nostro stato d’animo.

venerdì 27 gennaio 2012

il novanta per cento delle merci viaggia in camion

Nel nostro paese il novanta per cento delle merci viaggia in camion. Al di là di ogni questione ecologica (l'impatto ambientale è disastroso), colpisce la quasi totale dipendenza dei nostri consumi dagli autotrasporti. E il conseguente, smisurato potere (anche di ricatto) che la categoria può vantare nei confronti della società intera.
Se i consumi a chilometri zero e la filiera corta vi sembrano solo ridicole utopie o snobberie da nostalgici, ecco un'ottima occasione per rifletterci sopra, come si dice, laicamente.
Il mercato, da sé, non è in grado di distinguere (ne è interessato a farlo) tra consumi virtuosie consumi viziosi. Ma noi, magari, potremmo almeno provarci. Le arance siciliane a Milano sono una logica conquista (a Milano non crescono arance), ma bere a Roma acqua minerale delle Alpi o mangiare in Piemonte peperoni olandesi, è una fesseria indotta da interessi del tutto estranei a quelli di chi li compera e li mangia. Comperare un cibo o una merce significa anche pagargli il biglietto del viaggio, ma quasi nessuno ci pensa. Il linguaggio dei consumi è complicato, o cominciamo a impadronircene, e a governarlo, o restiamo analfabeti, e come tali manipolabili, e sottomessi, e in balia di meccanismi destinati a sovrastarci in eterno.
Michele Serra, La repubblica, 26 gennaio 2012

giovedì 26 gennaio 2012

cosa fare in caso di terremoto

 Ieri mattina alle 9.00 c'è stata una piccola scossa di terremoto, mi sembrava che nella cucina qualcuno avesse fatto partire la centrifuga di una inesistente lavatrice.
Meglio fare un ripasso di come ci si dovrebbe comportare in caso di terremoto, non si sa mai... 
Riporto un estratto di un manuale sulla sicurerezza di una azienda bancaria.
  • premesso che non è possibile prevedere preliminarmente la durata di un terremoto ma, di norma, l'evento è seguito da una serie di scosse successive, quando viene percepito un sisma il personale non deve seguire l'impulso di fuggire immediatamente dall'edificio durante le scosse;

lunedì 23 gennaio 2012

Berlusconi - ci aspettiamo di essere richiamati







Berlusconi: ci richiameranno a governare. «La cura non ha dato alcun frutto: ci aspettiamo di essere richiamati». 

venerdì 20 gennaio 2012

Leggerezza e curiosità, il suo stile - Carlo Fruttero

Anche questo maestro di ironia ci ha lasciato. La strana coppia Fruttero-Lucentini l'avevo conosciuta tantissimi anni fa, nel 1968, con la meravigliosa raccolta di racconti "il dio del 36° piano", che contiene  "per chi lavoriamo" di Jack Vance , magnifico.
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L'ironia, la leggerezza, la curiosità sono stati tre elementi che hanno governato la vita di Carlo Fruttero.L'ultima volta che lo incontrai fu un paio di anni fa a Castiglion della Pescaia, in occasione del suo accattivante: Mutandine di chiffon. Da tempo Fruttero aveva lasciato Torino e si era stabilito nella sua residenza estiva, in una casa non lontana dal mare, dove trascorreva le sue vacanze anche Italo Calvino. Mi ricevette che era un pomeriggio di tarda primavera.

Letizia Battaglia - Dignità e Libertà

Mercoledi 25 gennaio, presso Etico Atelier di Via Musei 31 a Brescia, dalle ore 18,30 alle
20,30 inaugurazione della mostra fotografica "Dignità e Libertà", della importante
fotografa Letizia Battaglia.
Si tratta di una mostra itinerante che sarà visibile in diverse città italiane
nel 2012.
Banca Etica sostiene da sempre la cultura e valori civili come quelli raccontati
nelle fotografie di Letizia Battaglia.
La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio, orari: lunedi-venerdi 8,35-13,00.
copia invito al sito www.eticoatelier.net

Etico Atelier info 030-2400988 - 3356510765
info@eticoatelier.net www.eticoatelier.net

lunedì 16 gennaio 2012

i redditi dei taxisti

I tassisti hanno un reddito medio annuo di impresa di 14.200 euro, gli esercenti degli stabilimenti balneari 13.600, i baristi 15.800, gli orafi 12.300. E' quanto risulta dalle ultime statistiche fiscali sugli studi di settore pubblicate oggi dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.
E cambiare mestiere, no? Con redditi di questo genere conviene fare il concorso per bidello o spazzino.
Vogliamo scommettere che se ci fosse la possibilità di detrarre il costo della licenza dalle tasse i redditi dei taxisti sarebbero quattro volte tanto? I pensionati fan bene a incazzarsi....


i taxisti e le licenze

Ma qual è l'opinione degli italiani rispetto ai taxisti? Il taxi l'ho preso pochissime volte in vita mia, e solo quando avevo la macchina dal meccanico e/o dovevo tornare a casa di notte dopo un viaggio.
Eppure, se ci fossero dei trasporti pubblici efficienti e dei taxi disponibili a prezzi convenienti, probabilmente eviterei addirittura di possedere un'auto, come accade spesso nelle grandi metropoli (New York, Parigi, Londra).
Sarebbe così bello considerare il taxi come mezzo di trasporto naturale, non solo per i casi di emergenza. Quante volte ci siamo sentiti dire da qualche parente anziano :"Domani devo andare a fare una visita, mi accompagni?". Certo, se il parente ha bisogno anche della nostra assistenza per comprendere il medico, va bene. Ma se deve solo spostarsi in un luogo non servito agevolmente dai mezzi pubblici e poi tornare a casa, perchè dobbiamo essere noi a chiedere il permesso dal  lavoro e scarrozzarlo, quando altri lo dovrebbero fare di mestiere? Se avessimo l'abitudine di prendere naturalmente il taxi e questo fosse un servizio economico ed efficiente, sarebbe un vantaggio per tutti.

Ho raccolto alcuni post apparsi su www.ilcorriere.it, tra i quali questa idea relativa al costo della licenza.
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Il costo della licenza? Si risolve cosi’: il tassista dice quanto l’ha pagata (e lo dimostra). Poi si attualizza il costo e il tassista puo’ detrarlo dall’irpef, spalmato su 10 anni, o 15, o 20, a seconda dell’eta’. Un taxista anziano detrae piu’ rapidamente di uno giovane, perche’ ha meno anni di attivita’ di fronte. Poi licenze a costo. Postato da capitan_haddock | 14/01/2012

Il patto scellerato di ROBERTO SAVIANO

Roberto Saviano ha scritto questo articolo dopo il "salvataggio" di Cosentino da parte della Camera. Decisivi i voti della Lega.....la quale, quando si tratta di passare dalle parole ai fatti, lascia parecchio a desiderare....rimane sempre il mistero del famoso numero della padania "scomparso", ma che si può sempre trovare a New York http://www.alain.it/2009/04/15/berlusconi-sei-un-mafioso-rispondi-la-padania-1998/
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Il patto scellerato di ROBERTO SAVIANO

NON TIRI un sospiro di sollievo, Onorevole Cosentino, trattenga ancora il fiato. Non creda che questa congiura dell'omertà che si è frapposta tra lei e le richieste della magistratura, possa sottrarla dal dovere di rispondere di anni di potere politico esercitato in uno dei territori più corrotti del mondo occidentale.

Nabokov - Re, donna, fante

Ieri "La Repubblica" ha pubblicato un articolone sul mondo di Nabokov, conosciuto ai più per "Lolita".
Mi è piaciuto molto l'inizio del romanzo "Re, donna, fante".

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Re, donna, fante (1928) - storia di omicidio, follia e decadenza- inizia così: «La grande lancetta nera è ancora ferma, ma già in procinto di compiere il movimento che effettua ogni rninuto;lo scatto re­siliente metterà in moto un mondo intero. Il qua­drante dell'orologio lentamente si sposterà, pie­no di disperazione, disprezzo e noia, e uno alla volta i pilastri di ferro inizieranno a passare, reg­gendo la volta della stazione come ciechi atlanti; la banchina inizierà a muoversi, portando via in un viaggio sconosciuto mozziconi di sigaretta, bi­glietti usati, piccole chiazze di luce solare e sputo; un carrello per i bagagli scivolerà all'indietro, con le ruote immobili; sarà seguito da un'edicola dei giornali, con seducenti copertine di riviste appese ovunque - fotografie di bellezze nude grigio perla; e poi persone, persone, persone sulle banchine in movimento, persone che staranno muo­vendo i loro stessi piedi nondimeno restando fer­me, andando avanti a gran passi e nondimeno arretrando in un sogno agonizzante pieno di uno sforzo incredibile, nausea, una debolezza cotonosa nei polpacci,.. L'intera vecchia città avvolta dalla rosea foschia mattutina dell'autunno si muove anch'essa; la grande statua nella piazza, la scura cattedrale, le insegne dei negozi, i cappelli a cilindro, un pesce, la bacinella di rame di un barbiere.Non c'è modo di fermare il mondo adesso».

domenica 15 gennaio 2012

Puzza, basta la segnalazione on line e il «fiuto» del pc stanerà chi inquina

Che bello, in teoria, lo strumento avveniristico. Sarà curioso vedere in pratica cosa succederà: sono disponibile ad una segnalazione quotidiana nasometrica sugli odori talvolta nauseabondi che ci sono a San Polo. Colpa dell'Alfa Acciai? Della Ecoservizi? Di qualche altra ditta sconosciuta? Io so solo che c'è la puzza. E chi la provoca o smette o se ne deve andare in luoghi meno popolati.
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II sistema è stato messo a punto dall'Amministrazione provinciale per un monitoraggio costante e diffuso

Vita breve per aziende in­quinanti della provincia. Ba­sta senso di impotenza del cit­tadino che di fronte ad un'azienda dai fumi sospetti e maleodoranti non sa a chi rivolgersi. A fine gennaio un si­stema innovativo messo a punto dalla Provincia di Brescia permetterà a tutti i cittadini di segnalare via internet miasmi tossici, percepiti nell'aria. Grazie alla piattaforma google maps e ad appositi logaritmi, Provincia e Arpa risaliranno in tempo reale alla fonte dell'inquinamento, intervenendo per tempo. A spiegare il pionieristico «grande fratello» degli inquinatori è l'ingegnere Giuseppe Magro, consulente dell'assessorato all'Ambiente del Broletto:

sabato 14 gennaio 2012

Sconto-senatori in trattoria pranzo completo a 20 euro

Una curiosità: ma le trattorie "convenzionate"....rilasciano regolare ricevuta fiscale ai senatori, o quelli talvolta  mangiano "a loro insaputa"?.....
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Via da Palazzo Madama dopo i rincari. Il parlamentare promotore dell'iniziativa: "I soldi non si buttano, a Roma abbiamo già forti spese"

ROMA - È la "dura" vita dei senatori. Avranno pure l'indennità più alta d'Europa, ma è "crisi" anche per loro. Ora che i prezzi al ristorante di Palazzo Madama sono quasi triplicati, hanno lanciato la caccia al risparmio a tavola. E hanno vinto la sfida. Tre antipasti caldi e un primo a base di pesce, vino, acqua e caffè: tutto a 20 euro. 2012, fuga dal Senato.

Sul web un esercito di finanzieri senza divisa "Segnaliamo chi non fa scontrini e ricevute"

Siti Internet e un gruppo Facebook disegnano la mappa dell´Italia che evade Il reportage.  Ecco i "finanzieri senza divisa" pronti a denunciare sul web chi non fa ricevute o scontrini. Siti Internet e un gruppo su Facebook contro chi froda il fisco: dai cittadini una mappa dell´Italia che evadeTrucchi e consigli: "Dopo cena, attenti al pre-conto". In testa alle segnalazioni bar, ristoranti, alimentari, ma anche medici e dentisti 

venerdì 13 gennaio 2012

PIXAR. 25 anni di animazione

 Molto bella la mostra al Pac di Milano. Per godersela bene tutta, ci vogliono circa tre ore e mezzo.
Anche se potrebbe sembrare una cosa per bambini, dato che la Pixar ha creato film come Toy story, Up, Alla ricerca di Nemo, Ratatouille, ecc. non è solo questo, anzi. E' una vera mostra d'arte mescolata con l'illustrazione della procedura di come vengono creati questi personaggi e questi mondi, tramite pannelli e video. Quadri perchè i provini sono veramente opere d'arte ad acquarello, olio, matita, digitali.
Bellissime due installazioni che ovviamente non sono riproducibili nel catalogo: la zoetrope - vedi più sotto la descrizione - , e il video Artscape  (me lo sono visto due volte!) che fa rivivere la mostra su grande schermo, con i quadri che si animano, diventano in 3d (senza occhialini!)...magico.



PIXAR. 25 anni di animazione
23 novembre 2011 - 14 febbraio 2012 - PAC Milano Via Palestro 14 MM Palestro
allego il volantino distribuito in biglietteria.

lunedì 9 gennaio 2012

Corrado Augias - le storie

Fantastico Corrado Augias. Mi è sempre piaciuto moltissimo il suo modo moolto laico di affrontare le cose. Da quando son in pensione ho poi scoperto la sua trasmissione "le storie" in onda su rai 3 verso mezzogiorno.
La puntata di oggi è iniziata così:
"Ieri sera i presidente del consiglio monti ha lasciato intendere che il governo interverrà in tempi abbastanza rapidi sulla rai.
I due capigruppo del pdl cicchitto e gasparri hanno ricordato rudemente a monti che il rapporto con la rai è del parlamento e non con il governo.
E' giustissimo. E' dalla fine degli anni '70 che il rapporto con la rai è passato di competenza del parlamento.
Ma ci sarebbe piaciuto molto che cicchitto e gasparri se ne fossero ricordati quando il precedente capo del governo telefonava di persona a consiglieri e dirigenti per proporre assunzioni, produzione di programmi, scritture di attrici e ballerine, o per fare entrare in posizione direttiva persone di sua fiducia nell'azienda sua concorrente.

Ecco, diciamo una cosa: non ci si dovrebbe nascondere dietro l'istituzione parlamento: i partiti politici, tutti i partiti politici sia chiaro, negli ultimi anni hanno ridotto la rai nelle povere condizioni in cui si trova.
Se il governo monti porrà rimedio a questo scandalo, ce ne avvantaggeremo tutti."
La puntata, che aveva come ospite Gherardo Colombo,  si può rivedere su:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-b7deb8b5-3376-41d1-834e-da5a2c31dd2c.html

Fuori corso le banconote da 500 euro

Propongo che con un preavvviso di 15 giorni tutti i Paesi dell'area euro mettano fuori corso le banconote da 500 euro, obbligando all'identificazione coloro che le depositano o le convertono in banca. Sono banconote utilizzate quasi esclusivamente dalla criminalità organizzata a livello mondiale e dagli esportatori di valuta.

I russi a Cortina - pecunia non olet

Simpatica l'intervista al direttore del Grand Hotel di Cortina...che ha tutti ospiti russi.....i quali  in pratica "svaligiano" i negozi.
Tradotto: a Cortina arrivano dei russi arricchiti non si sa come che comprano senza discutere troppo sui prezzi e ai quali ovviamente non gliene importa nulla dello scontrino fiscale.
In altri Paesi è possibile, per un cittadino straniero, farsi scontare in negozio l'iva sui prodotti acquistati, presentando un documento. In questo modo per loro acquistare diventa ancora più conveniente.
Ma allora, perchè in Italia e in particolare in posti come Cortina, questo non è possibile? Forse perchè in questo caso bisognerebbe emettere lo scontrino fiscale e soprattutto identificare il facoltoso turista.....

D'altronde, il Partito dei Ladri aveva ed ha un occhio di riguardo per i mafiosi russi e le loro accompagnatrici.....chissà che larghezza hanno i lettoni del Grand Hotel.....
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sanpolinolive.it

è nato un paio di anni fa, ma ne ho saputo l'esistenza solo ora tramite un articolo sulla pagina bresciana del corriere delle sera. Si tratta del blog www.sanpolinolive.it che tratta dei problemi e delle proposte relativi al nuovo quartiere di Sanpolino a Brescia. Il blog è molto interesante per tutti i cittadini bresciani, perchè raccoglie molta documentazione ambientale relativa ad esempio ai nuovi progetti deiparchi di san polo, al nuovo piano urbanistico, ed altro ancora. da tenere d'occhio!
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domenica 8 gennaio 2012

Perchè investire nel capitale umano

La mia idea del part time volontario per l'accompagnamento alla pensione (vedi post del 7 dicembre 2011) fa proseliti....la differenza è che io propongo che siano le imprese a pagare i contributi come se si lavorasse a tempo pieno, vista la maggiore produttività, e non una indennità di disoccupazione a carico dello stato come invece propone la Saraceno.
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“Perchè investire nel capitale umano” (Chiara Saraceno).
Repubblica 07/01/2012
Sostegno all´occupazione giovanile e femminile, riforma del mercato del lavoro e misure per la crescita – i tre pilastri della cosiddetta fase due promessa dal governo – vanno pensati insieme, come elementi complementari tra loro. Anche chi non condivide la lezione di Keynes ricordata su questo giornale da Paul Krugman – secondo cui in periodi di recessione l´austerità rischia di schiacciare ogni possibilità di ripresa – non può che essere d´accordo sul fatto che proprio quando le risorse sono scarse vanno spese nel modo più efficace e coordinato possibile. Non ci si può permettere di sprecare nulla.

venerdì 6 gennaio 2012

Elogio della frugalità - Serge Latouche


Elogio della frugalità
Colloquio di Serge Latouche di Gigi Riva
L'espresso, 4 gennaio 2012


Non ci si può naturalmente aspettare che la destra sposi qualunque teoria sulla de­crescita né, tantomeno, che possa considerarla "felice".
Ma la vera novità, negativa secondo Serge Ljtouche, 71 anni, economista e filosofo francese, ideologo della neces­sità impellente di produrre e consuma­re meno (per vivere meglio), è che an­che molti giovani e meno giovani di si­nistra già "riconvertiti in verdi", stanno tornando a vecchi dogmi che misu­rano il progresso con la capacità che hanno le fabbriche di sfornare beni, Ascolta un Nichi Vendola che si dice affascinato dalla «provocazione cultu­rale di Latouche» ma per cui, per ora, la realtà è quella di una decrescita molto infelice, e allarga metaforicamente le braccia:

martedì 3 gennaio 2012

Le relazioni mediate dal computer - 2

Stimolante questo contributo di Luca:


Mi permetto due parole circa la metodologia utilizzata ed i media analizzati:
 1) facebook: noto social network TESTUALE, dove tutto quel che "vedi" sono delle scritte. Ora... sono sicuramente l'ultimo a dire che una chat testuale non può esser coinvolgente, però nel panorama digitale attuale prenderei in considerazione FB solo in quanto ai "volumi" ed alla "tipologia" di chi lo frequenta.

Lezioni per il politico sobrio

Evidentemente la storia ha la tendenzxa a ripetersi, e i popoli hanno la tendenza a dimenticare...
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Lezioni per il politico sobrio

IL PRIMO MANUALE DI STILE DELLE CLASSI DIRIGENTI. Si chiama “Il Policratico” e lo scrisse Giovanni di Salisbury nel Medioevo. Sono consigli contro gli sprechi e i privilegi che riguardano i potenti e i sovrani. Presentendo che le cose non andavano per il verso giusto, prese carta e penna e scrisse al capo del governo. Non una lettera aperta, ma un promemoria riservato. Un trattato monumentale, una guida per uno stile politico più sobrio (come si direbbe oggi) contro privilegi e abusi, una summa da far leggere ai due massimi esponenti politici del paese, quelli su cui si appuntavano le speranze del momento: lo inviò e dedicò al cancelliere del regno, auspicando che lo passasse anche al re.

lunedì 2 gennaio 2012

Le relazioni mediate dal computer

Molto interessante questo articolo del sempre ottimo Luca Chittaro, che discute dei vari aspetti delle relazioni on line:

http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com/2010/11/relazioni-mediate.html

Raccolta differenziata - tutti gli errori (e gli orrori) del riciclo

Mai gli scontrini e i cartoni sporchi della pizza con la carta. Nelle campane del vetro mai gettare la ceramica


MILANO - Differenziare è fondamentale, ma l’errore è sempre in agguato. Gettate i giornali nel cassonetto condominiale per la carta e trovate residui di pizza in un cartone? In quello del vetro adocchiate un piatto di ceramica e una pirofila in frantumi? Sono gli errori più comuni. Come la Barbie in mezzo alle bottiglie dell’acqua. O i vasi sporchi di terra. Ma cosa succede quando ciò che gettiamo in pattumiera non è adatto al riciclo?

le vittime dei botti, i divieti e le spese

Visto che i cittadini dei divieti se ne strapippano, anche perchè è un pò complicato per i vigili farli rispettare, forse la soluzione per evitare la carneficina di fine d'anno potrebbe essere quella di fare pagare agli infortunati ( o ai loro genitori) le spese sanitarie. Esentati ovviamente coloro che sono vittime di armi da fuoco o di botti altrui.
Ti sei spappolato la mano accendendo un razzo? affari tuoi. Hai raccolto un botto inesploso? Non te l'hanno insegnato, che non si fa?
E' una soluzione drastica, ma vogliamo scommettere che funziona?


MILANO - A poco sono serviti i divieti. Fuochi e botti, anche quest'anno, hanno la loro lista di vittime. È di due morti e 561 feriti (di cui 76 minori di 12 anni) il bilancio complessivo, fatto dalla Polizia di Stato, delle persone coinvolte negli incidenti di fine anno. Il numero dei feriti complessivi è in aumento (498 lo scorso anno), ma sono diminuiti quelli con lesioni oltre i 40 giorni (35 rispetto a 44). Erano 10 anni (dal 2001: 4 morti e 800 feriti) che a capodanno non si registrava un numero di morti superiore a uno. Questa la serie storica dei bilanci di morti e feriti a capodanno nell'ultimo decennio:
nel 2001 4 morti e 800 feriti; nel 2002 circa 550 feriti; nel 2003 un morto e circa 570 feriti; nel 2004 circa 580 feriti; nel 2005 circa 550 feriti; nel 2006 un morto e circa 580 feriti; nel 2007 circa 530 feriti; nel 2008 un morto e circa 470 feriti; nel 2009 un morto e circa 380 feriti; nel 2010 oltre 500 feriti; nel 2011 un morto e circa 500 feriti.

Giacomo Leopardi - dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggere

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Passeggere. Almanacchi per l'anno nuovo?
Venditore. Si signore.
Passeggere. Credete che sarà felice quest'anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo si, certo.
Passeggere. Come quest'anno passato?
Venditore. Più più assai.
Passeggere. Come quello di là?
Venditore. Più più, illustrissimo.

venerdì 30 dicembre 2011

Brescia: Fuochi d'artificio e botti vietati, multe da 130 euro

Qualcuno vorrebbe salutare con un botto catartico il 2011 e la nera crisi che lo ha caratterizzato. Non si può. Non a Brescia. Botti vietati da un'ordinanza comunale. Accendere una miccia
per strada o sui balconi può costare caro: 130 euro. E ci saranno pure vigili urbani che a mezzanotte scorrazzeranno per il centro e la periferia a caccia dei trasgressori. Il Comune di Brescia e la Polizia locale ricordano che, a salvaguardia della sicurezza e del decoro del territorio comunale, «E' vietato accendere polveri, liquidi infiammabili o fuochi o mortaretti, petardi e simili nelle strade, giardini pubblici, zone boschive o in qualsiasi luogo pubblico; è altresì vietato lanciare gli stessi nei raccoglitori di rifiuti del servizio di nettezza urbana». Il divieto è contenuto nell’articolo 7 del Regolamento di Polizia urbana, approvato dal Consiglio comunale nel giugno del 2009. Se in altre città italiane stanno quindi arrivando in questi giorni ordinanze anti-mortaretti, a Brescia l'ordinanza è presente già da due anni.

Nessun futuro per questo modello economico

Ridurre gli sprechi, coibentare degli edifici per ridurne le dispersioni termiche e l’installazione di impianti energetici a fonti rinnovabili fanno crescere il Pil inizialmente, ma in seguito i risparmi lo fanno decrescere. La decrescita selettiva del Pil, riduce gli sprechi e l’impronta ecologica, migliora il benessere e la qualità della vita, crea occupazione utile. Solo la decrescita selettiva del Pil può risolvere sia la crisi economica che quella ambientale, senza far crescere il debito pubblico né deprimere le attività produttive.

domenica 25 dicembre 2011

bici rubata? ecco il sito per te

un database delle bici rubate, i mercatini dei ricettatori....e altro
http://www.rubbici.it

Il Mistero Del Natale - Paulo Coelho

Un uomo, chiamato Mogo, credeva che il Natale non avesse alcun senso. Secondo lui, la sera del 24 dicembre era la più triste dell'anno.
Molte persone realizzavano quanto erano sole o ricordavano una persona cara morta nei mesi precedenti.

Il senso della vita nelle parole di Gesù

Eugenio Scalfari e il cardinale Martini ragionano sui nodi che stringono fede ed esistenza terrena. Due punti di vista partiti da premesse diverse cercano nella giustizia nella carità e nel perdono una prospettiva comune

In fondo ad un lungo corridoio una porta a vetri si apre su una piccola stanza dove scorre il tempo di Carlo Maria Martini, già arcivescovo di Milano, biblista, pastore di anime e di coscienze, cardinale di Santa Romana Chiesa. Siede su una poltrona accanto ad una finestra dalla quale si vedono un pezzo di cielo e un cipresso.

venerdì 23 dicembre 2011

collezione d'arte Intesa San Paolo e Fondazione Cariplo


E' stata aperta al pubblico la collezione della fondazione cariplo - intesa san paolo, a Milano in Piazza Scala, ospitata nei palazzi anguissola antona traversi e palazzo brentani.
Il sole 24 di domenica 13 novembre le aveva dedicato un ampio servizio.
(nota: qualcuno si domanderà perchè spesso le segnalazioni sul blog tratte dal sole 24 ore le faccio con un pò di ritardo: è perchè ogni paio di mesi vado a rovistare nei vecchi numeri del sole che in ufficio probabilmente nessuno legge e, prima che vengano messi nel cassonetto carta, mi porto via gli inserti del sabato e della domenica).

Prima della visita alla mostra, è meglio dare un'occhiata al bel sito:
http://www.artgate-cariplo.it

mercoledì 21 dicembre 2011

Ecco la rivoluzione delle Grandi Opere

Dalla Salerno-Reggio alle rotaie del Nord: "Ecco la rivoluzione delle Grandi Opere"

Il decalogo del Wwf: poche regole e molto buon senso contro gli sprechi e il malgoverno dle territorio.

Non più Grandi Opere, progetti faraonici come il mitico Ponte sullo Stretto, ma piuttosto opere buone e giuste. Cioè necessarie, utili per i cittadini, sostenibili sul piano ambientale e finanziario.
A dieci anni dalla Legge Obiettivo, introdotta dal secondo governo Berlusconi a partire dal 2001, il bilancio è decisamente fallimentare. E perciò ora, mentre il governo Monti annuncia lo sblocco di 12,5 miliardi di euro (disponibili solo sulla carta) per le infrastrutture strategiche, il Wwf presenta un dettagliato dossier sullo stato dei lavori pubblici in Italia, compilando anche un decalogo e indicando le priorità: dalla difesa del suolo ai servizi ferroviari, in particolare nelle aree metropolitane e negli scali portuali.

lunedì 19 dicembre 2011

Regali di Natale..ai saveriani?

Come ogni anno, in questi giorni è aperta a Brescia presso i Saveriani una mostra dedicata ad un Paese straniero in difficoltà. Quest'anno si tratta del Bangla Desh.
Per finanziare l'attività dei missionari sono in vendita vari prodotti di artigianato di quel paese, tra i quali segnalo le "nocksi kanta" (che descrivo più sotto). Sempre presso i Saveriani c'è una bella libreria!
I Saveriani si trovano in Via Piamarta, vicino al Museo di santa Giulia, salendo verso il Castello.

domenica 18 dicembre 2011

Ian Stephenson & Co -irish music a Tesserete


Ho avuto l'occasione di partecipare la settimana scorsa a Tesserete, paesino vicino a Lugano, ad una tre giorni di stages di musica irlandese organizzata da una associazione locale. Simpatica l'atmosfera, molto bravi i docenti, belle e coinvolgenti le session che si svolgevano in un vero pub irlandese nel paese.
E' stato per me bello ma impegnativo perchè mi ero iscritto al corso avanzato di chitarra con Ian Stephenson, e avevo scoperto solo la settimana prima che lui insegnava con l'accordatura DADGAD, (la chitarra diventa un altro strumento). Inoltre il corso era rigidamente in inglese.
Molto bravo e simpatico Ian, che suona anche il melodeon. Molto belle le armonizzazioni dei pezzi, quando ha detto, per un brano tradizionale irlandese, “qui ci mettiamo qualche accordo jazzato stile Steely Dan” la mia ammirazione è cresciuta di 1000 punti!! Ho acquistato da lui due cd, di cui segnalo il recentissimo e bellissimo “Line Up”. Molto interessante anche l'altro, con il gruppo Baltic Crossing “Firetour”.

Il suo sito è www.ianstephenson.me

ecco un video da una delle serate:

di seguito la lista dei docenti al corso.

che bello il periodo 1971-1973


Ieri sera mi sono riascoltato, dopo qualche decennio, “Aquiring the Taste”, secondo album dei Gentle Giant, del 1971 (quaranta anni fa!). Che meraviglia, ancora.
E mi sono detto: quanto sono stato fortunato, ad avere vissuto con intensità quel periodo musicale che ha avuto il suo periodo d'oro del 1971 al 1973, un anno incredibile.
Certo, a quell'epoca si era giovani (nel 1971 avevo18 anni), ma in quel tempo per chi era appassionato di musica era una vera gioia per le orecchie.

Basti ricordare alcune delle meraviglie uscite in quegli anni:

mercoledì 14 dicembre 2011

NIL28 e lab creativi a Milano

Sempre da "La repubblica delle donne", interessante questa iniziativa...vedi soprattutto in coda la sintesi "cosa vuole il NIL28?"
 giorgio gregori

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La città siamo noi

LAB CREATIVI/2 Hanno messo la loro competenza al servizio del quartiere milanese dove abitano. Intorno a via Tertulliano molti si stanno impegnando per la qualità nella vita. E per provare a realizzare sogni: low cost e sostenibili
di Laura Traldi

I loro diciotto anni

Ho scoperto che alla pagina http://d.repubblica.it/dmemory  si può trovare l'archivio degli articoli de "la repubblica delle donne". Utilissimo (almeno per me).
e così posso fare il copia-incolla di questo articolino pubblicato sul numero del 10 dicembre 2011, interviste ai ragazzi d'oggi (le più veramente deprimenti).
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I loro diciotto anni di Dario Cresto-Dina

I miei 18 anni sono il rapimento Moro, Cabrini ai mondiali d'Argentina, Fausto e Iaio, Ufo Robot.
I loro saranno la primavera araba, lo tsunami giapponese, la morte di Bin Laden, Amy Winehouse e Steve Jobs, The Walking Dead piratato sul Web.

Mangiare o non mangiare il cane

 Mangiare o non mangiare il cane: la Cina si divide, tra residui di colonialismo dietetico e voglia di sicurezza culturale
Piccole storie (non solo) cinesi solo
di GIAMPAOLO VISETTI


I cinesi hanno un dubbio: i cani si possono continuare a mangiare, oppure è meglio rassegnarsi a tenerseli vivi, per non sentirsi soli? In Cina, quando si parla di carne, non si scherza. Qui poi entra in gioco la tradizione, perfino la cultura, e la questione diventa di stato. Inutile fare gli impressionabili: in Asia i cani sono sempre stati cibo, e una cucina ritmata dalle carestie ha appreso il rispetto delle proteine. Per i turisti prigionieri delle fotografie, l'attrazione è irresistibile.

mercoledì 7 dicembre 2011

Il part time prima della pensione

di Giorgio Gregori

IL PART TIME PRIMA DELLA PENSIONE


La manovra sulle pensioni comporta da un lato l'aumento dell'età di pensionamento, dall'altro l'omogeneizzazione del sistema di calcolo , che sarà per tutti in base ai contributi versati.
Il primo commento che si sente dire è:”Mi tocca lavorare fino alla morte: come si fa a godersi poi la pensione a 67-70 anni?”.
È vero che l'età di sopravvivenza si è allungata. Ma vivere non è la stessa cosa che sopravvivere: a 70 anni non si hanno le stesse energie di quando se ne avevano 57/60, e vegetare dagli 80 in su, magari in una casa di riposo, non è certo vita.

intoccabili evasori

di Vincenzo Visco 06.12.2011 da www.lavoce.info
 
La lotta all'evasione fiscale sembrava essere un punto centrale del programma del nuovo governo. Invece, dalle misure varate emerge continuità con il recente passato. Perché si continua a ritenere che il fenomeno si combatte con gli accertamenti, non con la deterrenza e la promozione sistematica dell'adempimento spontaneo. Si è rinunciato alla creazione di una rete di informazioni, generalizzata e onnicomprensiva, per conoscere la situazione patrimoniale complessiva di ciascun contribuente.
Nel programma del nuovo governo la lotta all'evasione fiscale sembrava essere un punto centrale, caratterizzante. Guardando i provvedimenti effettivamente varati, così non sembra, così non è.

lunedì 5 dicembre 2011

Luca Mercalli - la crescita

Eh già, cosa è la crescita? E' davvero necessaria? 

indipendenza della padania

di Giorgio Gregori

Uno vede una bella tedeschina e le dice: "mi sono stufato di stare con mia moglie che mi svuota il portafoglio, ho deciso di venire con te".
Ma la tedeschina  gli potrebbe dire: " ma chi ti vuole? sei mezzo rimbambito, puzzi scatarri e scoreggi, hai un mucchio di debiti e dovrei mantenere pure tuo figlio che è un pò ritardato. Per non parlare dei tuoi amici e parenti, buoni solo per farti compagnia nelle serate vino e spiedo". 

"E pure quella che dici di essere casa tua (tua si fa per dire..) non esiste nelle mappe catastali e non si sa dove comincia, dove finisce e con chi confina".

Si potrebbe commentare così, messa così sul ridere - ma non troppo - la notizia della volontà leghista di  entrare a fare parte, come "Padania",  della Svizzera e dell'Austria.

Ma diventa veramente infame se si pensa a quanti sacrifici e quanti morti, dal risorgimento alla prima guerra mondiale, è costata l'unità d'Italia, la difesa dei nostri confini, l'affrancarsi dai vari domini stranieri.

Che ne pensano gli alpini delle valli bresciane e bergamasche?

domenica 4 dicembre 2011

Auto q.b. - Crepuscolo di un mito



di Laura Piccinini
Repubblica delle donne 3 dicembre 2011

1 Mettiamola così, l'auto, o come la chiamiamo in genere, la macchina, non sarà più la prima cosa che ti viene in mente per spostarti da A a B. Pren­dere la patente per un diciottenne non è più quel pensiero unico (rito di iniziazione) che era una vol­ta. Ma non è mica la fine dell'automobile, solo quella del suo mito per come lo conosciamo, "the world/as we know it", cantavano i R.E.M. Del resto anche l'inglese Guardian ha citato i Talking Heads per dire che guidare, tra i costi, l'ambiente, il traffico, è in declino pure da loro: "On the Road to Nowhere". E un newyorchese spatentato come Lorin Stein, direttore della Paris Review, dice che per capi­re come si muove il mondo bisogna ascoltare le canzoni country: «All'inizio erano tutte sui treni, negli anni 60 e 70 i camion, poi gli aerei e adesso, con la disoccupazione che c'è in giro, difficile che il protagonista sia automunito». È la crisi, certo, ma se è arrivata è perché stavamo andando in folle guidati da qualche furbo al volante.

Una modesta proposta per la caccia agli evasori

L'EX MOGLIE LO SA
Una modesta proposta per la caccia agli evasori: il fisco, come negli. Usa, butti un occhio sui divorzi.

Enrico Rampini, la repubblica delle donne, 3 dicembre 2011

Caro presidente, affidi la lotta all'eva­sione alle signore. È un modesto consiglio a Mario Monti, dagli Stati Uniti. Il nuovo premier italiano ha un gran bisogno di recuperare ri­sorse per lo Stato. Ha promesso di farlo con equità. I suoi predecessori hanno fallito quasi sempre, nella lotta contro l'orrenda evasione fi­scale italiana, un segno di inciviltà oltre che un crimine contro la società. Non hanno fallito solo quelli che probabilmente "volevano fallire", nel senso che pur senza dirlo proteggevano gli interessi di evasori grandi e piccoli. Hanno spesso deluso anche i governi di centro-sini­stra, ottenendo risultati abbastanza modesti in questo campo. Sarebbe ora di guardare con più attenzione alle ricette usate nei paesi dove l'evasione fiscale è minima, rispetto agli stan­dard italiani. Ecco perciò una modesta proposta americana: mettete in comunicazione fra loro gii uffici del fisco e i tribuna­li che si occupano dei divorzi.

sabato 3 dicembre 2011

Filosofi e mercato: registrazione degli incontri

Molto belli gli incontri che sis tanno svolgendo a Brescia su "filosofi e mercato".
Bello assistere di persona ed intervenire. Comunque, puoi ascoltare e scaricare l'audio da:

http://www.aclibresciane.it/eventi_scheda.asp?id=137

IL prossimo e ultimo appuntamento il giovedi 15 dicembre alle ore 18.00.

venerdì 2 dicembre 2011

le liquidazioni d'oro

Il governo dovrebbe abolire le clausole relative alle indennità dei dirigenti statali licenziati prima di fine mandato per incapacità o altro. Questi personaggi sono spesso piazzati da qualche partito, indipendentemente dalle loro capacità,  e oltre a prendere sostanziosissime prebende se li licenziano sono ancora più contenti! Abbiamo fulgidi esempi di gente che ha mandato in rovina ferrovie e altro, ed ha preso liquidazioni milionarie invece di essere preso a pedate con la richiesta di rifondere i danni.
Se uno viene lautamente pagato perchè ha delle "responsabilità", se manca al suo dovere deve assumersi l'onere di pagare i danni. Invece, cosa succede? Che dicono: "sono stato un incapace o un ladro? mi assumo le mie responsabilità, ossia mi dimetto (basta che mi paghiate una grossa liquidazione".
Praticamente, è come se un ladro venisse scoperto alla cassa del supermercato con il cappotto imbottito di refurtiva e allora la mettesse tutta nel cestello e dicesse alla cassiera "mi scusi, mi darebbe i soldi per il tram, che così vado subito a casa??"


La differenza tra Profumo e Guarguaglini è che uno dirigente privato (pagato dagli azionisti Unicredit) , l'altro è pubblico (pagato anche coi soldi miei!)

Il maxidebito di Berlusconi





Che cosa resterà di Silvio Berlusconi? Qual è l’eredità che i suoi governi lasciano nei conti dello Stato e nell’economia italiana? Al di là dei giudizi di parte, sia negativi che positivi, che per lungo tempo (ora un po’ meno) hanno diviso l’opinione pubblica, i suoi esecutivi possono essere valutati anche in termini puramente numerici. E, si sa, almeno la matematica non è un’opinione.
Il numero più importante da tenere in mente è 546. Miliardi di euro. Ovvero l’incremento del debito pubblico causato dagli esecutivi del Cavaliere.

La favola del premier la "colpa" di Prodi nel concambio tra lira ed Euro

La favola del premier la "colpa" di Prodi nel concambio tra lira ed Euro

Prima di abbandonare Palazzo Chigi il 12 novembre, Berlusconi, alla conferenza stampa dopo il G20 di Cannes, oltre a dire che l’Italia non era in crisi, aveva attribuito la colpa delle difficoltà italiane anche al tasso di cambio euro/lira, e quindi al governo Prodi che lo gestì. Ancora una volta il Cavaliere dice bugie, in quanto il nostro expremier non sa o non vuole ricordare che il tasso di cambio euro/lira, pari a 1936,27, non era frutto di una decisione politica, bensì la soluzione di un’equazione matematica, richiesta dal fatto che i tassi di cambio tra le varie valute sostituite dall’euro (es. euro/lire, euro/marchi tedeschi), messi in rapporto tra loro (es. euro/lire : euro/marchi tedeschi), dovessero mantenere i rapporti esistenti tra loro prima dell’avvento della nuova moneta, che, è bene sottolinearlo, erano decisi dal mercato e non dagli Stati. Infatti, se si mette a rapporto 1936,27 (tasso euro/lira) con 1,95583 (tasso euro/marco tedesco) il risultato è 990, ovvero il tasso di cambio marco/lire. Allo stesso modo, se si divide 1936,27 con 6,55957 (tasso euro/franco francese), viene 295, ossia il tasso franco/lire. In altre parole non poteva succedere che gli italiani, dando indietro le lire, prendessero in cambio molti euro, mentre i tedeschi, consegnando i loro beneamati marchi, ottenessero pochi euro. Dunque il tasso di cambio euro/lire non poteva essere diverso, con buona pace di Berlusconi. (m.d.p.)

 Repubblica affari e Finanza, 28 Novembre 2011

L'oleodotto xl di extra large ci sono solo le polemiche


La definisce "uno spartiacque nella politica americana", il columnist del Wall Street Journal Daniel Henninger. Si tratta della decisione di Barack Obama di rinviare la costruzione del Keystone XL Pipeline, il maxioleodotto (XL sta proprio per "extralarge") che doveva trasportare negli Stati Uniti il nuovo petrolio estratto dalle "sabbie bituminose" del Canada.

lunedì 28 novembre 2011

Lucca Photo Festival 2011

Siamo stati a Lucca questo week end per il Lucca Photo Festival: dura fino all'11 dicembre. Lucca è veramente splendida, il festival è molto interessante (andate su www.lupf.it per dettagli).
E' dedicato all'oriente quest'anno. A me sono piaciute le foto di Kenro Izu, che si trascina dietro (o meglio, si fa portare da due persone) una macchina  fotografica per lastre del genere 30x 40 cm. Il risultato è molto affascinante (anche se io sono convinto che quelle foto si possano fare benissimo con reflex normali). Magiche quelle di Wang Gongxin e Lin Tianmiao, magnifico il padiglione del world press photo 11.
Le altre sono comunque interessanti, si va a gusti.....spesso penso che in Cina Corea e Giappone ci siano molte persone con turbe psichiche non da poco.....
Noi siamo stati lì 2 giorni, e abbiamo visitato anche la  mostra  "Ritmi visivi. Luigi Veronesi nell’astrattismo europeo" . Non lo conoscevo, molto interessante il rapporto tra arte e musica.

lunedì 21 novembre 2011

in Cina al bando il neon.

E' ufficiale, in Cina nei prossimi due anni verrà messo al bando il neon.
Si rimpiazzeranno decine di miliardi di lampadine con «luci ecologiche», decisione dettata da esigenze ambientali, non strettamente industriali, che genererà un notevole risparmio energetico. I cinesi sono allo stesso tempo i maggioriproduttori di lampade al neon al mondo (3,85 miliardi pari al 70 per cento della produzione mondiale) e di illuminazione ecologica, grazie a una serie di generose e lungimiranti sovvenzioni statali introdotte negli ultimi 10 anni.

Iran, Siria, Turchia… dov’è la prossima guerra?


Quasi tutto il mondo si è accorto della campagna globale della guerra contro l’Iran. Uno scenario di una guerra nucleare pareva come l’unica soluzione per affrontare il così detto “Iran diabolico e il suo male”
E’ interessante osservare come le notizie che hanno invaso tutte le agenzie dei media disegnavano lo scenario di guerra come una necessità inevitabile. Il giornale londinese Daily Mail ha riportato nella sua edizione di giovedì dieci novembre che i ministri del governo inglese sono stati informati di attendersi un attacco militare israeliano subito dopo il rapporto dell’Onu previsto nei giorni precedenti il Natale o all’inizio del nuovo anno e che l’azione militare contro i siti nucleari iraniani è “più vicina che lontana”.

domenica 20 novembre 2011

Cammina, cammina, cos' ritroviamo la libertà perduta


Viaggiare a piedi è cosa da fare da soli, almeno una volta nella vita. Un'avventura che ti cambia per sempre.
Non serve andare in pellegrinaggio a Santiago de Campostela. Bastamolto meno. Ovviamente i sedentari vi diranno di non farlo. Voi ignorateli: non serve un gran fisico, e i pericoli sono inferiori a quelli di un viaggio in automobile.

Cambiare il mondo a Zuccotti Park – Roberto Saviano




Quando ho ricevuto l'invito di Occupy Wall Street per parlare a Zuccotti Park, sono stato subito sicuro di una cosa: avrei partecipato a qualcosa di totalmente diverso da quello che ero abituato a vivere in Europa. Questo movimento conserva solo da lontano le sembianze di una protesta sociale come le abbiamo viste negli ultimi vent'anni.
Osservando i volti, le parole, le scelte, i comportamenti, ci si accorge che questa mobilitazione è del tutto nuova. Mantiene al proprio interno un legame necessario con tutto quello che è stata la storia dei movimenti sociali americani, ma c'è qualcosa di diverso che sta cambiando per sempre la sintassi della protesta nel mondo. La sua forza è centrifuga, ciò che unisce è l'obiettivo, non la visione del mondo.

Conflitti d´interesse e poteri forti (Tito Boeri).



Un primo risultato il governo Monti lo ha già ottenuto: lo spread fra i titoli decennali italiani e spagnoli si è ridotto al solo cambiamento di governo. Guardare al divario fra il rendimento dei Btp e i Bonos serve per tener conto della dimensione europea della crisi e degli interventi della Bce, comuni ai due paesi.
Da quando Monti è stato nominato senatore a vita, la percezione del rischio dell´Italia sui mercati è migliorata. il divario tra Italia e Spagna che aveva raggiunto 142 punti base, è diventato ieri negativo. Questo significa che i mercati adesso ritengono la Spagna più a rischio dell´Italia.

sabato 19 novembre 2011

Sicilia, pensioni e stipendi d'oro ai burocrati

Se venissero abolite queste schifezze, forse i voti alla Lega dimezzerebbero. 
D'altronde, queste cosa succedono quando c'è sempre "qualcun altro" che paga: se i sindacati chiedono, e i politici sganciano senza problemi, i sindacati fanno bene a chiedere ed ottenere.
Un pò com'era il paese di Bengodi del Banco di Napoli tanti anni fa. Poi il banco ha fatto la fine che ha fatto.....
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buste paga doppie rispetto alla Lombardia
Al segretario generale 13 mila euro al mese, il suo omologo a Milano ne prende 6.500. Un consigliere parlamentare con incarico di direttore guadagna 9.200 euro netti al mese, in Lombardia si ferma a 3.790

venerdì 18 novembre 2011

Io, bancaria spedita in pensione

 La "Repubblica" pubblica questa lettera. Mah.. Bisognerebbe conoscere i dettagli, ma la signora è stata assunta a 17 anni, 37 anni fa, ed ora piange miseria affermando che starà tre anni senza stipendio...

Chissà in che banca lavora. Se fosse una banca con il cosiddetto "fondo esuberi", sarebbe la banca che le paga i contributi e pure lo stipendio fino ai 40 anni...senza pesare sullo stato.E magari le darebbe pure anche una buonuscita in omaggio, pur di svecchiare. Se invece il caso è diverso, non è per caso che la signora sta tirando sul prezzo per farsi dare una signora buonauscita, più di quanto già le offrono? O forse si è accorta che durante la sua vita lavorativa non ha coltivato nessun interesse al di fuori dell'ufficio, e in pensione non saprebbe cosa fare? O forse si è affidata fino ad ora all'azienda, non ha mai sostenuto il sindacato, ed ora la stessa azienda la scarica dopo averla spremuta ?.E che c'entra il vitalizio dei politici? Comunque, signora, se non ha problemi economici o di carichi di famiglia, colga l'occasione e si goda la vita!

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Io, bancaria spedita in pensione

 Sono una dipendente bancaria, 54enne. L' azienda mi comunica che non sono più indispensabile, e mi "suggerisce" una buonuscita per completare il periodo assicurativo dei 40 anni di contribuzione. Se mi dimetto entro la fine dell' anno starò tre anni senza percepire redditi, versando all' Inps circa 33.000 euro per completare il periodo mancante di 22 mesi al traguardo dei 40 anni; starò in "finestra" per 15 mesi e finalmente a gennaio 2015 percepirò il trattamento pensionistico. Per tutti, sarò una "giovincella" di 57 anni, che pesa sullo Stato. Che colpa ne ho se il sistema produttivo mi trova "obsoleta"? E come camperò fino al 2015 in attesa della pensione? Il vitalizio dei politici per noi non esiste. Un po' di equità in questo Paese, prego.  Maria Pia Pizzelli Roma
Repubblica 16 novembre 2011 —   pagina 32   sezione: COMMENTI

giovedì 17 novembre 2011

Berlusconi: quelle bugie sull 'euro


Da domani inizia ad operare il nuovo governo e contemporaneamente comincia la campagna elettorale. Sono sicurissimo che uno dei temi del nostro purtroppo immortale cavaliere sarà: usciamo dall'euro, come si stava bene con la lira, ecc.
Illuminante questo articolo di 5 anni fa...molto attuale, solo che la situazione economica ora è molto molto peggio!


Un bel cambio con l'euro a 1.500 lire, anziché 1936,27: ecco quel che si doveva fare per difendere il potere d'acquisto degli italiani! Fino a che punto è tollerabile che un presidente del Consiglio manipoli la realtà dei fatti, racconti fantasticherie economiche fuori del mondo, insomma dica castronerie a ruota libera come se parlasse a una platea di minorati mentali?

il cane

A chi è solo, Dio dona un cane. Il cane è la virtù che, non potendo farsi  uomo, si è fatta animale. Passeggio di domenica lungo i viali del Pincio: è un rincorrersi di cani che ritornano ciascuno dal proprio padrone rivolgendogli il loro muso umido, segno di dedizione. Mi attraversa la mente la frase che ricordo di aver letto in uno scritto di Victor Hugo. In verità io amo i gatti e, quando visito le mie sorelle, sento la stessa emozione che confessava Montaigne nel suo castello solitario: «Quando gioco con la mia gatta, non so se è lei a divertirsi di più con me o io a divertirmi di più con lei». «Solo come un cane», si dice. In realtà,   solitari sono gli uomini e le donne, nell'anonimato dei condomini, nelle domeniche vuote, nelle folle indifferenti. Per molti non c'è nessun amico accanto. C'è però, forse, un cane che è l'amicizia fatta animale. È pur sempre un dono divino, come per il Lazzaro della parabola evangelica del ricco epulone: «Èrano i cani che venivano a leccare le sue piaghe».

BREVIARIO
di Gianfranco Ravasi , domenica sole 24 ore, 2 ottobre 2011

mercoledì 16 novembre 2011

Le mogli, gli amici, i giornalisti . Ecco le nomine in zona Cesarini

Galan dà un posto nella Commissione cinema a Marzullo e Dall'Olio. E il governo invia Trevisanato all'Isfol



ROMA - Succedendo a se stesso, Sergio Trevisanato sarà il prossimo presidente dell'Isfol. Era stato messo a capo dell'istituto che dipende dal ministero del Lavoro nel 2004 dal secondo governo Berlusconi. Trascorsi indenni gli scampoli del terzo esecutivo del Cavaliere e lo scialbo biennio di Prodi, ecco la riconferma nel 2008. Finché a luglio di quest'anno l'ente viene commissariato e chi diventa commissario? Ovvio, Trevisanato. Il commissariamento scadrebbe il 31 dicembre quando il 28 ottobre il Consiglio dei ministri procede alla designazione del presidente, su proposta del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. Il suo nome? Ovvio, Trevisanato.

martedì 15 novembre 2011

la legge mancia

di Beppe Giulietti | 14 novembre 2011

Monti rifiuti la mancia Non ho votato per la legge mancia perchè trovo delirante che, in una fase così drammatica, si possa anche solo pensare di approvare una legge che consentirà a ciascun parlamentare di destinare una cifra pari a 150 mila euro per interventi da eseguire nel suo collegio elettorale.

Chi pensa e approva simili porcherie è il vero leader dell’antipolica, perchè queste sono le azioni che alimentano legittimi risentimenti, suscitano un fastidio generalizzato verso tutto e tutti.

Altro che vietare i cortei agli indignati e ai draghi per le vie di Roma, bisognerebbe invece vietare a questi scippatori di “mance” di fare i loro coretti dentro le aule del Parlamento.

Restiamo in attesa di sapere e di vedere se e come Mario Monti applicherà l’articolo 92 della Costituzione e come e con chi darà vita al nuovo governo. Nell’attesa ci permettiamo di chiedere al professore di annunciare da subito che questa legge sarà abrogata e che tutti i soldi che sarebbero  stati distribuiti a pioggia saranno invece utilizzati per assumere qualche geologo in più e per mettere in sicurezza i tanti argini a rischio, per aumentare il fondo destinato alle zone danneggiate dalle alluvioni e dalla malapolitica.

lunedì 14 novembre 2011

video della terra

Mentre qui si discute di miserie umane (Berlusconi, Ferrara, Brunetta, e via cantando) ecco qui un filmato di quella terra che tutti hanno fretta di distruggere. Notare le aurore boreali viste dall'alto....
E' più bello visto a tutto schermo in alta definizione e magari senza la musica, amio parere orrida.



Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.



domenica 13 novembre 2011

Boom dei negozi “compro oro”

Silenzioso, ma sotto gli occhi di tutti il giro dei “compro oro”, gravita. Negli ultimi 2 anni i negozi di compro oro in Italia sono quadruplicati, mentre in Emilia Romagna l’incremento registrato tra il 2009 e il 2011 è del 25%. Secondo una prima stima della Regione, sul territorio sarebbero tra i 500 e i 600 punti vendita, “ma potrebbero essere molti di più visto che spesso si tratta di lavoro sommerso”. La sola Bologna ne conta 40, così come Parma, mentre la Provincia di Piacenza conterebbe ben 170 negozi.

mercoledì 9 novembre 2011

Mille canali e niente da guardare


VITTORIO ZUCCONI , Repubblica 06 novembre 2011
Pare che dovremmo anche essere contenti. Ai 900 canali circa (ma potrebbero essere aumentati di numero mentre scrivo, con nuovi network cinesi, polacchi, nigeriani, uzbechi) che il mio fornitore via cavo qui negli Usa mi offre, alle esondazioni di video su richiesta (che suona più furbo se detto in inglese: on demand ), al telefonino molto smart che spalanca finestrine sull' universo, ora YouTube aggiungerà 100 nuovi servizi di televisione.

Aumenta la disuguaglianza diminuisce la democrazia

Fonte: JEAN-PAUL FITOUSSI - la Repubblica | 06 Novembre 2011

  La disuguaglianza e il suo aumento inarrestabile sono al tempo stesso causa ed effetto della crisi. Perché si è arrivati a questo punto? Nei Paesi industrializzati veniamo da trent´anni di crescita della disuguaglianza di pari passo con la dottrina dominante, che dalla rivoluzione conservatrice dell´inizio degli anni Ottanta ha generato una conversione al liberalismo, al free trade, alla deregolamentazione. Il fenomeno è caricaturale negli Stati Uniti, dove il 10% più ricco ha visto la quota di reddito nazionale aumentare del 15% mentre il salario medio dell´altro 90% conosceva una stagnazione.

Quei finti Robin Hood


di Tito Boeri

Da VENERDI l’Italia fa parte della lista ristretta di paesi le cui politiche sono soggette alle verifiche trimestrali del Fondo Monetario Internazionale. I primi a trovarci in queste condizioni senza avere ricevuto un solo euro d’aiuto dal Fondo, senza che sia stata aperta una linea di credito per noi. Questa scelta, impostaci dal G20, offre una misura della gravità della crisi di credibilità che colpisce oggi il nostro Paese e, al tempo stesso, della grande preoccupazione con cui tutto il mondo ci guarda. Si tratta di una richiesta pressante, senza precedenti, di azione prima che sia troppo tardi.

giovedì 3 novembre 2011

Quelli che… Renzi è come Berlusconi

 Il dibattito su Renzi (ma Renzi è un pretesto, forse) lo arricchisco con questo contributo
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dal BLOG di Federico Mello
Renzi è uguale a Berlusconi. Lo dicono in tanti, on e off-line, con convinzione, con sicumera. Il sindaco di Firenze, si sa, divide: suscita speranze e antipatie. Ma questo paragone con Berlusconi, a mio avviso, non sta per niente in piedi. In cosa consisterebbe?

Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia, Renzi no.

Berlusconi ha tre televisioni, Renzi no.

Berlusconi ha Mondadori, compresi Panorama e Chi, Renzi no.

Berlusconi ha il Giornale, Renzi no.

Cane sepolto vivo, salvato dopo 2 giorni Jerry adesso sta bene


Il minimo sarebbe metterlo alla gogna nella piazza principale, con facoltà di sputo e lancio di letame.



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A DESENZANO Cane sepolto vivo, salvato dopo 2 giorni Jerry adesso sta bene. Il «padrone» è stato denunciato

Sepolto vivo. Una supplizio di un sadismo malato quello scelto dal padrone di Jerry. Il cagnolino è stato salvato dalla polizia locale di Desenzano del Garda dopo quasi due giorni di tortura. La segnalazione ai vigili è arrivata a mezzogiorno del primo novembre: un cittadino che segnalava dei lamenti provenienti da un appezzamento di terreno sito in una località di campagna. Sul posto è stata inviata una pattuglia di agenti motociclisti che ha notato un avallamento coperto da un cumulo di laterizi senza udire alcun gemito. Solo dopo alcuni minuti un flebile lamento proveniente da sotto le macerie ha spinto i vigili a scavare togliendo ghiaia e forati per una profondità di mezzo metro sotto il livello del terreno.

Basta fotografie negli acquari


Una mia lettera al Direttore, pubblicata su "il girnale di Brescia" del 3 novembre 2011

Abbiamo recentemente visitato l'acquario “Oceanografic” di Valencia e dopo questa esperienza, unita alle visite precedenti agli acquari di Genova e Lisbona, abbiamo deciso di non entrare più in strutture di questo genere, almeno fino a quando non sarà assolutamente vietato fare fotografie.
Da quando hanno avuto enorme diffusione le macchinette digitali, la visita ad un acquario invece di essere occasione di vedere da vicino creature da ammirare e rispettare, si risolve in una arrabbiatura derivata dal fatto che torme di esseri umani, incuranti del divieto, passano la visita sparando flash negli occhi dei pesci, ottenendo ovviamente foto di pessima qualità, causa il riflesso del flash medesimo.
La demenziale visita di questa massa di barbari digital camera muniti, si risolve quindi nell'abbagliare le loro vittime, (che già peraltro sono costrette in spazi ristretti a una galera a vita disegnata dall'archistar di turno) , guardare immediatamente solo le foto (e non i pesci), e ricominciare da capo.
Visto che le fotocamere sono tutte diverse, diventa anche inutile spiegare ad ogni visitatore come fare a togliere la funzione di flash automatico, o inserire il programma “acquario”.
A questo punto l’unica soluzione è quella di vietare di fare foto.

mercoledì 2 novembre 2011

Il movimento del 99 per cento può cambiare il mondo (Ulrich Beck)

Com´è possibile che un caldo autunno americano, sul modello della primavera araba, distrugga il credo dell´Occidente, cioè la visione economica dell´american way? Com´è possibile che il grido “Occupy Wall Street” raggiunga e trascini nelle piazze non soltanto i ragazzi di altre città americane, ma anche quelli di Londra, Vancouver, Bruxelles, Roma, Francoforte e Tokio? I contestatori non sono andati soltanto a far sentire la loro voce contro una cattiva legge o a sostenere qualche causa particolare: sono scesi in piazza a protestare contro “il sistema”. Ciò che fino a non molto tempo fa veniva chiamato “libera economia di mercato” e che ora ricomincia a essere chiamato “capitalismo” viene portato sul banco degli accusati e sottoposto a una critica radicale. Perché il mondo è improvvisamente disposto a prestare ascolto, quando Occupy Wall Street rivendica di parlare a nome del 99% dei travolti contro l´1% dei profittatori?

Renzi: il populista di centro

Altro interessante punto di vista su Renzi da parte di Concita de Gregorio.
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FIRENZE
MATTEO Renzi è un populista di centro, posizione finora scoperta sulla scacchiera della politica italiana. Ne abbiamo e ne abbiamo avuti di destra, un paio di loro - gli uomini della provvidenza di due diversi ventenni - hanno scritto pagine grottesche e tragiche della storia di questo paese. Ne abbiamo di sedicente sinistra, se non loro si sente a sinistra il loro elettorato, Grillo e Di Pietro sono tra questi.

crisi: la ricetta Montezemolo

Montezemolo: serve subito un governo di salute pubblica se vogliamo salvare il Paese. Non meritiamo di affondare nello spirito del "dopo di me il diluvio". Un piano di cinque punti per le riforme anticrisi. Se il premier continuerà ad anteporre le ambizioni al bene dell'Italia concluderà nel modo peggiore la sua parabola
di LUCA DI MONTEZEMOLO

martedì 1 novembre 2011

Matteo Renzi - punto di vista de "il fatto"

Nel post precedente riportavo le 100 idee attribuite a Renzi. Qui invece il punto di vista è diverso, "il fatto" va giù duro.