di Marco Travaglio da "Il fatto quotidiano" del 16 febbraio 2011
Alla fine, depositato il polverone politico-mediatico del Truman Show, restano i fatti nudi e crudi, che il gip Cristina Di Censo descrive con una semplicità disarmante.
Una sera di maggio un cittadino telefona in Questura per far rilasciare una minorenne marocchina fermata per furto senza documenti né fissa dimora, spacciandola per la nipote del presidente egiziano Mubarak. Se fosse un passante, lo manderebbero a prendere per il trattamento sanitario obbligatorio.
mercoledì 16 febbraio 2011
martedì 15 febbraio 2011
Nucleare, difettosi 34 reattori francesi
Gli ambientalisti: “Rischio di catastrofi”
Alcune delle centrali con problemi al dispositivo di sicurezza erano in servizio da oltre trent'anni. Gli anti-nuclearisti transalpini: "Come mai la scoperta è così tardiva? Ora gli impianti vanno bloccati"
Sorpresa: il nucleare francese rischia di fare cilecca. Diversi reattori transalpini sono infatti difettosi. Se n’è accorta la stessa società elettrica Edf, monitorando i 34 impianti da 900 megawatt colpiti da ripetuti incidenti. Sotto accusa il sistema di raffreddamento: se si guasta il circuito primario, il dispositivo di sicurezza potrebbe non bastare.
Alcune delle centrali con problemi al dispositivo di sicurezza erano in servizio da oltre trent'anni. Gli anti-nuclearisti transalpini: "Come mai la scoperta è così tardiva? Ora gli impianti vanno bloccati"
Sorpresa: il nucleare francese rischia di fare cilecca. Diversi reattori transalpini sono infatti difettosi. Se n’è accorta la stessa società elettrica Edf, monitorando i 34 impianti da 900 megawatt colpiti da ripetuti incidenti. Sotto accusa il sistema di raffreddamento: se si guasta il circuito primario, il dispositivo di sicurezza potrebbe non bastare.
inquinamento e supero pm10: ridurre la velocità!
A mio parere la cosa che si può fare da subito è ridurre la velocità su tangenziali e autostrade (ovviamente controllandola). Pochi i disagi, molta di più la sicurezza, meno inquinamento.
Vista quella che è la pianura padana, basterebbe stabilire l'automaticità di questa riduzione quando siano superati limiti PM10 per esempio dopo solo una settimana consecutiva, o anche tre giorni.
A differenza delle targhe alterne ecc. per informare gli utenti bastano i cartelli luminosi: così si può essere tempestivi sia nell'introduzione del provvedimento sia nella sua revoca.
Giorgio Gregori
Vista quella che è la pianura padana, basterebbe stabilire l'automaticità di questa riduzione quando siano superati limiti PM10 per esempio dopo solo una settimana consecutiva, o anche tre giorni.
A differenza delle targhe alterne ecc. per informare gli utenti bastano i cartelli luminosi: così si può essere tempestivi sia nell'introduzione del provvedimento sia nella sua revoca.
Giorgio Gregori
lunedì 14 febbraio 2011
domenica 13 febbraio 2011
le verità rovesciate
Non è facile, guardando alla salute delle istituzioni scosse dall'inchiesta Berlusconi-Ruby, capire se la minaccino di più le bugie, che almeno con la verità hanno un rapporto (seppure rovesciato), o le affermazioni del tutto indifferenti alla verità.
I 315 deputati che in una deliberazione ufficiale hanno attestato «evidente» il fatto che nel telefonare di notte alla Questura di Milano «il presidente del Consiglio abbia voluto tutelare il prestigio e le relazioni internazionali dell'Italia, giacché presso la medesima Questura era detenuta, a quanto poteva legittimamente risultargli, la nipote di un Capo di Stato estero», hanno ridotto la credibilità istituzionale della Camera sotto i tacchi persino dell'autoconfezionata trasmissione tv nella quale Ruby stessa aveva riso della storiella di lei nipote di Mubarak.
I 315 deputati che in una deliberazione ufficiale hanno attestato «evidente» il fatto che nel telefonare di notte alla Questura di Milano «il presidente del Consiglio abbia voluto tutelare il prestigio e le relazioni internazionali dell'Italia, giacché presso la medesima Questura era detenuta, a quanto poteva legittimamente risultargli, la nipote di un Capo di Stato estero», hanno ridotto la credibilità istituzionale della Camera sotto i tacchi persino dell'autoconfezionata trasmissione tv nella quale Ruby stessa aveva riso della storiella di lei nipote di Mubarak.
una modesta proposta....
Lancio una proposta di boicottaggio verso le aziende sponsor di quei programmi televisivi che offendono la dignità delle donne (quelli con i vari tronisti, ecc.)
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Facciamo una lista di quei programmi, con i relativi sponsor, e mandiamolo in giro tramite facebook o simili.
Una cosa del tipo "boicotta chi ci offende".
Il diffondere la lista (e tenerla aggiornata) colpisce queste aziende SUBITO, prima ancora di contabilizzare l'effettiva efficacia del boicottaggio, che di solito avviene sei mesi dopo.
Mi sono pure sognato un replay del famoso lancio di monetine fuori dall'hotel...........stavolta con delle mutande imbottite di letame di ultra-minorenne e/o di pannolini insanguinati...........titolo del film: "Al porco, con le ali"
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Facciamo una lista di quei programmi, con i relativi sponsor, e mandiamolo in giro tramite facebook o simili.
Una cosa del tipo "boicotta chi ci offende".
Il diffondere la lista (e tenerla aggiornata) colpisce queste aziende SUBITO, prima ancora di contabilizzare l'effettiva efficacia del boicottaggio, che di solito avviene sei mesi dopo.
Mi sono pure sognato un replay del famoso lancio di monetine fuori dall'hotel...........stavolta con delle mutande imbottite di letame di ultra-minorenne e/o di pannolini insanguinati...........titolo del film: "Al porco, con le ali"
Suor Eugenia Bonetti: riprendiamoci dignità
Bello l'intervento di Suor Eugenia.
Volevo inserire il video ma non funziona il codice...il link è comunque suor eugenia
Volevo inserire il video ma non funziona il codice...il link è comunque suor eugenia
Ma perchè studiare, quando.....
Nel leggere questa storia tratta dagli articoli "Grand Hotel Camorra" di Roberto Saviano, vengono da pensare tante cose, se rapportate ai fatti di questi giorni. Soubrette da "non si permetta più...."...Gente che frequenta casinò per perderci fortune (Emilio Fede è stato un appassionato di gioco, come Briatore ecc.).
Ricordate quando Berlusconi, alle ragazze senza lavoro, consigliava di trovarsi un qualsiasi miliardario?
Quante laureate sono occupate, si fa per dire , nei call center a meno di 800 euro al mese? Ma perchè studiare, quando ci si può risparmiare 10 anni di telefonate? Chissà cosa pensa la Gelmini dell'argomento.....?
g
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Le storie di Casinò sono infinite. In questi luoghi ti addestri a bruciare danaro a considerare tutto una roulette, a sentirti guappo e forte perché davanti a tutti ti giochi cifre da profitto di una azienda. Con i soldi vogliono comprare tutto, anche le donne. “Mi ricordo che c’era una soubrette a inaugurare la stagione del casinò: una delle più belle e famose in Italia. Una che stava sempre in tv, ospitata in tutti i programmi. Il mio braccio destro impazziva per lei. Allora io gli dissi, vai offrile 50mila euro e vedi che viene con te a letto. Lui mi disse: O’ sicco, ma siete sicuro? Vai e non rompere le palle, gli rispondo. Lui andò e tornò tutto bastonato. Che figur’ è mmerd’ho fatto, quando le ho offerto i soldi lei mi ha guardato schifata e ha detto: non si permetta mai più. Allora io gli ho detto: ma tu devi farle vedere le fiches nella borsa, quella altrimenti pensa che sei un voccapierto (uno che parla soltanto). Vai, offro io. Falle vedere centomila euro di fiches. Dopo un po’ tornò con gli occhi luminosi: O’ Sicco, ha accettato. Continuammo a giocare e siccome vincevamo lui aveva vicino una russa bellissima, e non voleva più la soubrette, ma avevamo promesso soldi così lui andò in camera si fece fare solo un pompino. Per centomila euro. Il pompino più caro che abbia mai pagato”.
Roberto Saviano, La Repubblica, 9 febbraio 2011
Ricordate quando Berlusconi, alle ragazze senza lavoro, consigliava di trovarsi un qualsiasi miliardario?
Quante laureate sono occupate, si fa per dire , nei call center a meno di 800 euro al mese? Ma perchè studiare, quando ci si può risparmiare 10 anni di telefonate? Chissà cosa pensa la Gelmini dell'argomento.....?
g
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Le storie di Casinò sono infinite. In questi luoghi ti addestri a bruciare danaro a considerare tutto una roulette, a sentirti guappo e forte perché davanti a tutti ti giochi cifre da profitto di una azienda. Con i soldi vogliono comprare tutto, anche le donne. “Mi ricordo che c’era una soubrette a inaugurare la stagione del casinò: una delle più belle e famose in Italia. Una che stava sempre in tv, ospitata in tutti i programmi. Il mio braccio destro impazziva per lei. Allora io gli dissi, vai offrile 50mila euro e vedi che viene con te a letto. Lui mi disse: O’ sicco, ma siete sicuro? Vai e non rompere le palle, gli rispondo. Lui andò e tornò tutto bastonato. Che figur’ è mmerd’ho fatto, quando le ho offerto i soldi lei mi ha guardato schifata e ha detto: non si permetta mai più. Allora io gli ho detto: ma tu devi farle vedere le fiches nella borsa, quella altrimenti pensa che sei un voccapierto (uno che parla soltanto). Vai, offro io. Falle vedere centomila euro di fiches. Dopo un po’ tornò con gli occhi luminosi: O’ Sicco, ha accettato. Continuammo a giocare e siccome vincevamo lui aveva vicino una russa bellissima, e non voleva più la soubrette, ma avevamo promesso soldi così lui andò in camera si fece fare solo un pompino. Per centomila euro. Il pompino più caro che abbia mai pagato”.
Roberto Saviano, La Repubblica, 9 febbraio 2011
bresciapoint
Se vuoi avere notizie su quanto sta accadendo a Brescia, puoi andare su:
http://www.bresciapoint.it/
Non so da chi sia gestito, ma lotrovo interessante.
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Non so da chi sia gestito, ma lotrovo interessante.
sabato 12 febbraio 2011
moralisti e mignotte
La confusione è tale che forse vale la pena ripassare i fondamentali.
Chi accusa "i moralisti" di "prendersela con le mignotte" non ha capito, evidentemente, di cosa si sta parlando. Non si sta maledicendo il libertinaggio, non i costumi privati, non l'eros nelle sue varie mutazioni, non la prostituzione, men che meno le prostitute. Si sta maledicendo un potere che nomina le sue favorite nel Palazzo, usando le cariche pubbliche come moneta per ripagare prestazioni private.
Non si sta biasimando la confusione tra i vizi privati e le pubbliche virtù (che pure qualche domanda dovrebbe sollevare, nel paese del "Family Day") ; si sta biasimando la totale, definitiva confusione tra le pulsioni private e le funzioni pubbliche, la giustapposizione tra stanze del piacere e stanze del potere.
Perché se è vero che anche una prostituta può e deve poter diventare ministro, così come un avvocato o un operaio, è anche vero che né una prostituta, né un avvocato, né un operaio deve diventare ministro o deputato o consigliere regionale per concessione privata, come nei regimi.
La nostra è una democrazia elettiva (nonostante la turpe legge elettorale in vigore) , e come fa a riempirsi la bocca di "volontà popolare" chi sistema pupille e pupilli su poltrone delle quali solo il popolo, con il voto, dovrebbe essere padrone? Quella del "moralismo" è una fragile bugia per non parlare di politica e per non parlare di democrazia.
Michele Serra - Repubblica 11 febbraio 2011
Chi accusa "i moralisti" di "prendersela con le mignotte" non ha capito, evidentemente, di cosa si sta parlando. Non si sta maledicendo il libertinaggio, non i costumi privati, non l'eros nelle sue varie mutazioni, non la prostituzione, men che meno le prostitute. Si sta maledicendo un potere che nomina le sue favorite nel Palazzo, usando le cariche pubbliche come moneta per ripagare prestazioni private.
Non si sta biasimando la confusione tra i vizi privati e le pubbliche virtù (che pure qualche domanda dovrebbe sollevare, nel paese del "Family Day") ; si sta biasimando la totale, definitiva confusione tra le pulsioni private e le funzioni pubbliche, la giustapposizione tra stanze del piacere e stanze del potere.
Perché se è vero che anche una prostituta può e deve poter diventare ministro, così come un avvocato o un operaio, è anche vero che né una prostituta, né un avvocato, né un operaio deve diventare ministro o deputato o consigliere regionale per concessione privata, come nei regimi.
La nostra è una democrazia elettiva (nonostante la turpe legge elettorale in vigore) , e come fa a riempirsi la bocca di "volontà popolare" chi sistema pupille e pupilli su poltrone delle quali solo il popolo, con il voto, dovrebbe essere padrone? Quella del "moralismo" è una fragile bugia per non parlare di politica e per non parlare di democrazia.
Michele Serra - Repubblica 11 febbraio 2011
venerdì 11 febbraio 2011
travestiti, imitazioni, originali
Maurizia è un mito del trash. Paola una grande imitatrice. L'altra...........è trasformata da vari interventi in una specie di travestito (hanno tutto il mio rispetto i travestiti che, loro, spesso sono simpaticissimi)......
Difficile stabilire quale sia l'originale, l'imitazione, l'imitazione dell'imitazione....potrebbe scaturire anche una domanda: è nato prima l'omo o la gallina? Chi ha copiato chi?
Facciamoci quattro risate, và......sperando in tempi migliori.
Difficile stabilire quale sia l'originale, l'imitazione, l'imitazione dell'imitazione....potrebbe scaturire anche una domanda: è nato prima l'omo o la gallina? Chi ha copiato chi?
Facciamoci quattro risate, và......sperando in tempi migliori.
Brescia San Polo a Ambiente Italia RAI3
Se sabato 12 febbraio 2011 vi trovate a casa per pranzo sintonizzate su RAI3 la vostra televisione: alle ore 12.55 ci sarà "Ambiente Italia", una puntata in parte girata a Brescia - San Polo - che parlerà di questo ambiente malsano a partire da due perle: l'Alfa Acciai con i suoi inquietanti fumi radioattivi e la futura discarica di amianto con tanto di cittadella dello sport e progetti nel parco.
mercoledì 9 febbraio 2011
ridurre la velocità
Io ho proposto più di un mese fa di ridurre la velocità in tangenziale e in autostrada, a Brescia, dal casello di Brescia Est a quello di Brescia Ovest.
Visto che all'epoca mi hanno preso in giro a causa di "insormontabili difficoltà", un mese dopo che respiriamo aria schifosa forse qualcosa si muove...
gg
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LE DECISIONI: ancora attesa prima di introdurre le targhe alterne
Emergenza smog: da lunedì a 70 km\h su tangenziali e provinciali
Le altre misure contro le polveri sottili: temperatura al di sotto dei 20 gradi in tutti gli edifici pubblici
LE MISURE - Il provvedimento entrerà in vigore probabilmente da lunedì prossimo «giusto il tempo - ha detto il presidente della provincia Guido Podestà - di diffondere la giusta informazione ai cittadini. Spero capiscano che è per la salute, un obiettivo comune non solo condivisibile ma necessario». Stessa tempistica dovrebbe interessare la seconda misura adottata dal tavolo dei sindaci che imporrà una temperatura al di sotto dei 20 gradi in tutti gli edifici pubblici. Per quanto riguarda, invece, l'ipotesi di introdurre le targhe alterne, i primi cittadini dei Comuni milanesi hanno optato per una attesa di 2 settimane utile, ha spiegato Podestà, per saggiare gli effetti del provvedimento sulla città di Brescia che l'ha già introdotto.
Redazione online corriere.it
09 febbraio 2011
Alfa Acciai: qualche proposta dall'assemblea
Ieri ho partecipato all'assemblea organizzata dal co.di.sa http://digilander.libero.it/CODISA2004/ .
Sala pienissima, assenti sindaco e assessori vari, presente il Presidente della circoscrizione (che non ha voluto fare interventi, ha detto che era lì per ascoltare e speriamo si sia reso conto della gravità dei problemi).
Sono stati esposti grafici e foto relativi a:
Sono intervenuto come cittadino, sottolineando che NON basta chiedere di ridurre i limiti delle emissioni per metro cubo da 0,5 a 0,1, ma bisogna anche mettere fine all'espansione produttiva dell'industria.
Una industria che, quando il quartiere è nato, era piccola e sembrava dovesse chiudere. Oggi è aumentata a dismisura, e ovviamente più si produce più vengono emessi gas: nel 2009 mi ero appuntato il dato di 1.187.000 metri cubi l'ora!!!!!
Quindi: basta alla politica del "crescere" dimensionalmente, non c'è più la capacità dell'ambiente di sostenerla.
E bisogna dare certezza anche rispetto alla salute del suolo: è un quartiere dove moltissime persone, pensionati in primis, coltivano e mangiano i loro prosotti dell'orto. Ed è un quartiere con una mortalità più elevata di altri: c'è un nesso anche qui?
Tra le proposte emerse, segnalo anche quelle espresse da Walter Muchetti, che oltre ad essere d'accordo con me in merito ai limiti delle industrie rispetto alle esigenze dell'ambiente, propone:
Sala pienissima, assenti sindaco e assessori vari, presente il Presidente della circoscrizione (che non ha voluto fare interventi, ha detto che era lì per ascoltare e speriamo si sia reso conto della gravità dei problemi).
Sono stati esposti grafici e foto relativi a:
- parco delle cave
- scorie radioattive Alfa Acciai
- emissioni PCB Alfa
Sono intervenuto come cittadino, sottolineando che NON basta chiedere di ridurre i limiti delle emissioni per metro cubo da 0,5 a 0,1, ma bisogna anche mettere fine all'espansione produttiva dell'industria.
Una industria che, quando il quartiere è nato, era piccola e sembrava dovesse chiudere. Oggi è aumentata a dismisura, e ovviamente più si produce più vengono emessi gas: nel 2009 mi ero appuntato il dato di 1.187.000 metri cubi l'ora!!!!!
Quindi: basta alla politica del "crescere" dimensionalmente, non c'è più la capacità dell'ambiente di sostenerla.
E bisogna dare certezza anche rispetto alla salute del suolo: è un quartiere dove moltissime persone, pensionati in primis, coltivano e mangiano i loro prosotti dell'orto. Ed è un quartiere con una mortalità più elevata di altri: c'è un nesso anche qui?
Tra le proposte emerse, segnalo anche quelle espresse da Walter Muchetti, che oltre ad essere d'accordo con me in merito ai limiti delle industrie rispetto alle esigenze dell'ambiente, propone:
- un solo camino, monitorato continuamente, con il resto della fabbrica sigillato
- portare la triturazione da un'altra parte, togliendo da San Polo rumore e polveri
Alfa Acciai: la velina....
La velina
ovvero: andiamo a scuola di giornalismo.......
qual è la differenza tra un articolo di giornale e una velina? ecco un esempio sul tema alfa acciai tratto dal Giornale di Brescia
qui di seguito un paio di interessanti documenti: il primo è un articolo pubblicato su qui brescia
ovvero: andiamo a scuola di giornalismo.......
qual è la differenza tra un articolo di giornale e una velina? ecco un esempio sul tema alfa acciai tratto dal Giornale di Brescia
qui di seguito un paio di interessanti documenti: il primo è un articolo pubblicato su qui brescia
martedì 8 febbraio 2011
Il Nano Fratello
Il fatto quotidiano, nella versione web www.ilfattoquotidiano.it, contiene vari interessantissimi blog.
Lo scritto che segue è a firma di didi Fabio Scacciavillani Economista, C.F.I. di Dubai
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Vi ricordate i Due Minuti d’Odio? Nel romanzo 1984 (un tempo fantascienza, ora già quasi storia) erano le manifestazioni collettive organizzate quotidianamente dal governo del Grande Fratello. Orwell ne fa una descrizione fenomenale: Una estasi mista di paura e di istinti vendicativi, un folle desiderio di uccidere, di torturare, di rompere facce a colpi di martello percorreva l’intero gruppo degli astanti. I Due Minuti d’Odio servivano a deflettere la rabbia dei prolet per le condizioni miserevoli in cui versavano, dai governanti (che ne erano responsabili) verso un nemico esterno (che cambiava a seconda delle circostanze, delle alleanze e della propaganda). Il capro espiatorio di tutte le nefandezze era Goldstein, l’individuo spregevole, il controrivoluzionario che aveva tradito il Partito (nessuno sapeva quando e perché) e quindi era diventato un rinnegato verso il cui volto, che campeggiava sui teleschermi giganti durante i minuti d’odio, veniva canalizzata la furia delle masse.
Lo scritto che segue è a firma di didi Fabio Scacciavillani Economista, C.F.I. di Dubai
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Vi ricordate i Due Minuti d’Odio? Nel romanzo 1984 (un tempo fantascienza, ora già quasi storia) erano le manifestazioni collettive organizzate quotidianamente dal governo del Grande Fratello. Orwell ne fa una descrizione fenomenale: Una estasi mista di paura e di istinti vendicativi, un folle desiderio di uccidere, di torturare, di rompere facce a colpi di martello percorreva l’intero gruppo degli astanti. I Due Minuti d’Odio servivano a deflettere la rabbia dei prolet per le condizioni miserevoli in cui versavano, dai governanti (che ne erano responsabili) verso un nemico esterno (che cambiava a seconda delle circostanze, delle alleanze e della propaganda). Il capro espiatorio di tutte le nefandezze era Goldstein, l’individuo spregevole, il controrivoluzionario che aveva tradito il Partito (nessuno sapeva quando e perché) e quindi era diventato un rinnegato verso il cui volto, che campeggiava sui teleschermi giganti durante i minuti d’odio, veniva canalizzata la furia delle masse.
lunedì 7 febbraio 2011
Salvare l’acqua pubblica anche per salvare la terra
di Carlo Petrini.
"Fiumi battete le mani", ha commentato Padre Zanotelli quando ha saputo che i quesiti referendari contro la privatizzazione dell´acqua erano stati accolti. «Cittadini, battiamo un colpo», mi viene da dire dopo aver osservato per giorni la pressoché totale indifferenza di media e politici su questo tema.
"Fiumi battete le mani", ha commentato Padre Zanotelli quando ha saputo che i quesiti referendari contro la privatizzazione dell´acqua erano stati accolti. «Cittadini, battiamo un colpo», mi viene da dire dopo aver osservato per giorni la pressoché totale indifferenza di media e politici su questo tema.
Le notti di Arcore e la notte italiana
E' veramente incredibile che in Italia bastino quattro scemi (quelli che si sono trovati a fare casino davanti la casa di Berlusconi ad Arcore) per fare dimenticare invece una iniziativa come quella di Libertà e Giustizia a Milano del Palasharp del giorno prima, con tra gli altri Saviano e Umberto Eco.
Qui di seguito una sintesi dell'intervento, in quella occasione, di Gustavo Zagrebelsky.
la scarsità di alimenti nel resto del mondo
Le Nazioni Unite decisero una grande inchiesta a livello mondiale.
La domanda era: "Per favore, ci esprima onestamente e sinceramente
la sua personale opinione circa la scarsità di alimenti nel resto del
mondo."
Il risultato fu deprimente.
Gli europei non capivano che cosa significasse "scarsità".
Gli africani non sapevano che cosa fossero gli "alimenti".
Gli statunitensi chiesero il senso dell'espressione "il resto del mondo"
I cubani sollecitarono spiegazioni sulla parola "opinione personale"..
Nel Consiglio dei Ministri in Italia stanno ancora discutendo su che
diavolo si vuol dire con "onestamente e sinceramente".
La domanda era: "Per favore, ci esprima onestamente e sinceramente
la sua personale opinione circa la scarsità di alimenti nel resto del
mondo."
Il risultato fu deprimente.
Gli europei non capivano che cosa significasse "scarsità".
Gli africani non sapevano che cosa fossero gli "alimenti".
Gli statunitensi chiesero il senso dell'espressione "il resto del mondo"
I cubani sollecitarono spiegazioni sulla parola "opinione personale"..
Nel Consiglio dei Ministri in Italia stanno ancora discutendo su che
diavolo si vuol dire con "onestamente e sinceramente".
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