Da quando Monti è stato nominato
senatore a vita, la percezione del rischio dell´Italia sui mercati è
migliorata. il divario tra Italia e Spagna che aveva raggiunto 142
punti base, è diventato ieri negativo. Questo significa che i
mercati adesso ritengono la Spagna più a rischio dell´Italia.
domenica 20 novembre 2011
Conflitti d´interesse e poteri forti (Tito Boeri).
sabato 19 novembre 2011
Sicilia, pensioni e stipendi d'oro ai burocrati
Se venissero abolite queste schifezze, forse i voti alla Lega dimezzerebbero.
D'altronde, queste cosa succedono quando c'è sempre "qualcun altro" che paga: se i sindacati chiedono, e i politici sganciano senza problemi, i sindacati fanno bene a chiedere ed ottenere.
Un pò com'era il paese di Bengodi del Banco di Napoli tanti anni fa. Poi il banco ha fatto la fine che ha fatto.....
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buste paga doppie rispetto alla Lombardia
Al segretario generale 13 mila euro al mese, il suo omologo a Milano ne prende 6.500. Un consigliere parlamentare con incarico di direttore guadagna 9.200 euro netti al mese, in Lombardia si ferma a 3.790
D'altronde, queste cosa succedono quando c'è sempre "qualcun altro" che paga: se i sindacati chiedono, e i politici sganciano senza problemi, i sindacati fanno bene a chiedere ed ottenere.
Un pò com'era il paese di Bengodi del Banco di Napoli tanti anni fa. Poi il banco ha fatto la fine che ha fatto.....
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buste paga doppie rispetto alla Lombardia
Al segretario generale 13 mila euro al mese, il suo omologo a Milano ne prende 6.500. Un consigliere parlamentare con incarico di direttore guadagna 9.200 euro netti al mese, in Lombardia si ferma a 3.790
venerdì 18 novembre 2011
Io, bancaria spedita in pensione
La "Repubblica" pubblica questa lettera. Mah.. Bisognerebbe conoscere i dettagli, ma la signora è stata assunta a 17 anni, 37 anni fa, ed ora piange miseria affermando che starà tre anni senza stipendio...
Chissà in che banca lavora. Se fosse una banca con il cosiddetto "fondo esuberi", sarebbe la banca che le paga i contributi e pure lo stipendio fino ai 40 anni...senza pesare sullo stato.E magari le darebbe pure anche una buonuscita in omaggio, pur di svecchiare. Se invece il caso è diverso, non è per caso che la signora sta tirando sul prezzo per farsi dare una signora buonauscita, più di quanto già le offrono? O forse si è accorta che durante la sua vita lavorativa non ha coltivato nessun interesse al di fuori dell'ufficio, e in pensione non saprebbe cosa fare? O forse si è affidata fino ad ora all'azienda, non ha mai sostenuto il sindacato, ed ora la stessa azienda la scarica dopo averla spremuta ?.E che c'entra il vitalizio dei politici? Comunque, signora, se non ha problemi economici o di carichi di famiglia, colga l'occasione e si goda la vita!
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Io, bancaria spedita in pensione
Repubblica 16 novembre 2011 — pagina 32 sezione: COMMENTI
giovedì 17 novembre 2011
Berlusconi: quelle bugie sull 'euro
Da domani inizia ad operare il nuovo governo e contemporaneamente comincia la campagna elettorale. Sono sicurissimo che uno dei temi del nostro purtroppo immortale cavaliere sarà: usciamo dall'euro, come si stava bene con la lira, ecc.
Illuminante questo articolo di 5 anni fa...molto attuale, solo che la situazione economica ora è molto molto peggio!
Un bel cambio con l'euro a 1.500 lire, anziché 1936,27: ecco quel che si doveva fare per difendere il potere d'acquisto degli italiani! Fino a che punto è tollerabile che un presidente del Consiglio manipoli la realtà dei fatti, racconti fantasticherie economiche fuori del mondo, insomma dica castronerie a ruota libera come se parlasse a una platea di minorati mentali?
il cane
A chi è solo, Dio dona un cane. Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, si è fatta animale. Passeggio di domenica lungo i viali del Pincio: è un rincorrersi di cani che ritornano ciascuno dal proprio padrone rivolgendogli il loro muso umido, segno di dedizione. Mi attraversa la mente la frase che ricordo di aver letto in uno scritto di Victor Hugo. In verità io amo i gatti e, quando visito le mie sorelle, sento la stessa emozione che confessava Montaigne nel suo castello solitario: «Quando gioco con la mia gatta, non so se è lei a divertirsi di più con me o io a divertirmi di più con lei». «Solo come un cane», si dice. In realtà, solitari sono gli uomini e le donne, nell'anonimato dei condomini, nelle domeniche vuote, nelle folle indifferenti. Per molti non c'è nessun amico accanto. C'è però, forse, un cane che è l'amicizia fatta animale. È pur sempre un dono divino, come per il Lazzaro della parabola evangelica del ricco epulone: «Èrano i cani che venivano a leccare le sue piaghe».
BREVIARIO
di Gianfranco Ravasi , domenica sole 24 ore, 2 ottobre 2011
BREVIARIO
di Gianfranco Ravasi , domenica sole 24 ore, 2 ottobre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
Le mogli, gli amici, i giornalisti . Ecco le nomine in zona Cesarini
Galan dà un posto nella Commissione cinema a Marzullo e Dall'Olio. E il governo invia Trevisanato all'Isfol
martedì 15 novembre 2011
la legge mancia
di Beppe Giulietti | 14 novembre 2011
Monti rifiuti la mancia Non ho votato per la legge mancia perchè trovo delirante che, in una fase così drammatica, si possa anche solo pensare di approvare una legge che consentirà a ciascun parlamentare di destinare una cifra pari a 150 mila euro per interventi da eseguire nel suo collegio elettorale.
Chi pensa e approva simili porcherie è il vero leader dell’antipolica, perchè queste sono le azioni che alimentano legittimi risentimenti, suscitano un fastidio generalizzato verso tutto e tutti.
Altro che vietare i cortei agli indignati e ai draghi per le vie di Roma, bisognerebbe invece vietare a questi scippatori di “mance” di fare i loro coretti dentro le aule del Parlamento.
Restiamo in attesa di sapere e di vedere se e come Mario Monti applicherà l’articolo 92 della Costituzione e come e con chi darà vita al nuovo governo. Nell’attesa ci permettiamo di chiedere al professore di annunciare da subito che questa legge sarà abrogata e che tutti i soldi che sarebbero stati distribuiti a pioggia saranno invece utilizzati per assumere qualche geologo in più e per mettere in sicurezza i tanti argini a rischio, per aumentare il fondo destinato alle zone danneggiate dalle alluvioni e dalla malapolitica.
lunedì 14 novembre 2011
video della terra
Mentre qui si discute di miserie umane (Berlusconi, Ferrara, Brunetta, e via cantando) ecco qui un filmato di quella terra che tutti hanno fretta di distruggere. Notare le aurore boreali viste dall'alto....
E' più bello visto a tutto schermo in alta definizione e magari senza la musica, amio parere orrida.
Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.
E' più bello visto a tutto schermo in alta definizione e magari senza la musica, amio parere orrida.
Earth | Time Lapse View from Space, Fly Over | NASA, ISS from Michael König on Vimeo.
domenica 13 novembre 2011
Boom dei negozi “compro oro”
mercoledì 9 novembre 2011
Mille canali e niente da guardare
VITTORIO ZUCCONI , Repubblica 06 novembre 2011
Pare che dovremmo anche essere
contenti. Ai 900 canali circa (ma potrebbero essere aumentati di
numero mentre scrivo, con nuovi network cinesi, polacchi, nigeriani,
uzbechi) che il mio fornitore via cavo qui negli Usa mi offre, alle
esondazioni di video su richiesta (che suona più furbo se detto in
inglese: on demand ), al telefonino molto smart che spalanca
finestrine sull' universo, ora YouTube aggiungerà 100 nuovi servizi
di televisione.
Aumenta la disuguaglianza diminuisce la democrazia
Fonte: JEAN-PAUL FITOUSSI - la
Repubblica | 06 Novembre 2011
La disuguaglianza e il suo
aumento inarrestabile sono al tempo stesso causa ed effetto della
crisi. Perché si è arrivati a questo punto? Nei Paesi
industrializzati veniamo da trent´anni di crescita della
disuguaglianza di pari passo con la dottrina dominante, che dalla
rivoluzione conservatrice dell´inizio degli anni Ottanta ha generato
una conversione al liberalismo, al free trade, alla
deregolamentazione. Il fenomeno è caricaturale negli Stati Uniti,
dove il 10% più ricco ha visto la quota di reddito nazionale
aumentare del 15% mentre il salario medio dell´altro 90% conosceva
una stagnazione.
Quei finti Robin Hood
di Tito Boeri
Da VENERDI l’Italia fa parte della lista ristretta di paesi le cui politiche sono soggette alle verifiche trimestrali del Fondo Monetario Internazionale. I primi a trovarci in queste condizioni senza avere ricevuto un solo euro d’aiuto dal Fondo, senza che sia stata aperta una linea di credito per noi. Questa scelta, impostaci dal G20, offre una misura della gravità della crisi di credibilità che colpisce oggi il nostro Paese e, al tempo stesso, della grande preoccupazione con cui tutto il mondo ci guarda. Si tratta di una richiesta pressante, senza precedenti, di azione prima che sia troppo tardi.domenica 6 novembre 2011
le trasmissioni di report
Forse non lo sai, ma le puntate di report, trascritte, si possono trovare a questa pagina:
http://www.rai.it/dl/Report/Page-8200206a-0877-46c1-ab57-c774db2c6d38.html
http://www.rai.it/dl/Report/Page-8200206a-0877-46c1-ab57-c774db2c6d38.html
giovedì 3 novembre 2011
Quelli che… Renzi è come Berlusconi
Il dibattito su Renzi (ma Renzi è un pretesto, forse) lo arricchisco con questo contributo
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dal BLOG di Federico Mello
Renzi è uguale a Berlusconi. Lo dicono in tanti, on e off-line, con convinzione, con sicumera. Il sindaco di Firenze, si sa, divide: suscita speranze e antipatie. Ma questo paragone con Berlusconi, a mio avviso, non sta per niente in piedi. In cosa consisterebbe?
Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia, Renzi no.
Berlusconi ha tre televisioni, Renzi no.
Berlusconi ha Mondadori, compresi Panorama e Chi, Renzi no.
Berlusconi ha il Giornale, Renzi no.
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dal BLOG di Federico Mello
Renzi è uguale a Berlusconi. Lo dicono in tanti, on e off-line, con convinzione, con sicumera. Il sindaco di Firenze, si sa, divide: suscita speranze e antipatie. Ma questo paragone con Berlusconi, a mio avviso, non sta per niente in piedi. In cosa consisterebbe?
Berlusconi è l’uomo più ricco d’Italia, Renzi no.
Berlusconi ha tre televisioni, Renzi no.
Berlusconi ha Mondadori, compresi Panorama e Chi, Renzi no.
Berlusconi ha il Giornale, Renzi no.
Cane sepolto vivo, salvato dopo 2 giorni Jerry adesso sta bene
Il minimo sarebbe metterlo alla gogna nella piazza principale, con facoltà di sputo e lancio di letame.
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A DESENZANO Cane sepolto vivo, salvato dopo 2 giorni Jerry adesso sta bene. Il «padrone» è stato denunciato
Sepolto vivo. Una supplizio di un sadismo malato quello scelto dal padrone di Jerry. Il cagnolino è stato salvato dalla polizia locale di Desenzano del Garda dopo quasi due giorni di tortura. La segnalazione ai vigili è arrivata a mezzogiorno del primo novembre: un cittadino che segnalava dei lamenti provenienti da un appezzamento di terreno sito in una località di campagna. Sul posto è stata inviata una pattuglia di agenti motociclisti che ha notato un avallamento coperto da un cumulo di laterizi senza udire alcun gemito. Solo dopo alcuni minuti un flebile lamento proveniente da sotto le macerie ha spinto i vigili a scavare togliendo ghiaia e forati per una profondità di mezzo metro sotto il livello del terreno.Basta fotografie negli acquari
Una mia lettera al Direttore, pubblicata su "il girnale di Brescia" del 3 novembre 2011
Abbiamo recentemente visitato l'acquario “Oceanografic” di Valencia e dopo questa esperienza, unita alle visite precedenti agli acquari di Genova e Lisbona, abbiamo deciso di non entrare più in strutture di questo genere, almeno fino a quando non sarà assolutamente vietato fare fotografie.
Da quando hanno avuto enorme diffusione
le macchinette digitali, la visita ad un acquario invece di essere
occasione di vedere da vicino creature da ammirare e rispettare, si
risolve in una arrabbiatura derivata dal fatto che torme di esseri
umani, incuranti del divieto, passano la visita sparando flash negli
occhi dei pesci, ottenendo ovviamente foto di pessima qualità, causa
il riflesso del flash medesimo.
La demenziale visita di questa massa di
barbari digital camera muniti, si risolve quindi nell'abbagliare le
loro vittime, (che già peraltro sono costrette in spazi ristretti a
una galera a vita disegnata dall'archistar di turno) , guardare
immediatamente solo le foto (e non i pesci), e ricominciare da capo.
Visto che le fotocamere sono tutte
diverse, diventa anche inutile spiegare ad ogni visitatore come fare
a togliere la funzione di flash automatico, o inserire il programma
“acquario”.
A questo
punto l’unica soluzione è quella di vietare di fare foto.
mercoledì 2 novembre 2011
Il movimento del 99 per cento può cambiare il mondo (Ulrich Beck)
Com´è possibile che un caldo autunno americano, sul modello della primavera araba, distrugga il credo dell´Occidente, cioè la visione economica dell´american way? Com´è possibile che il grido “Occupy Wall Street” raggiunga e trascini nelle piazze non soltanto i ragazzi di altre città americane, ma anche quelli di Londra, Vancouver, Bruxelles, Roma, Francoforte e Tokio? I contestatori non sono andati soltanto a far sentire la loro voce contro una cattiva legge o a sostenere qualche causa particolare: sono scesi in piazza a protestare contro “il sistema”. Ciò che fino a non molto tempo fa veniva chiamato “libera economia di mercato” e che ora ricomincia a essere chiamato “capitalismo” viene portato sul banco degli accusati e sottoposto a una critica radicale. Perché il mondo è improvvisamente disposto a prestare ascolto, quando Occupy Wall Street rivendica di parlare a nome del 99% dei travolti contro l´1% dei profittatori?
Renzi: il populista di centro
Altro interessante punto di vista su Renzi da parte di Concita de Gregorio.
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FIRENZE
MATTEO Renzi è un populista di centro, posizione finora scoperta sulla scacchiera della politica italiana. Ne abbiamo e ne abbiamo avuti di destra, un paio di loro - gli uomini della provvidenza di due diversi ventenni - hanno scritto pagine grottesche e tragiche della storia di questo paese. Ne abbiamo di sedicente sinistra, se non loro si sente a sinistra il loro elettorato, Grillo e Di Pietro sono tra questi.
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FIRENZE
MATTEO Renzi è un populista di centro, posizione finora scoperta sulla scacchiera della politica italiana. Ne abbiamo e ne abbiamo avuti di destra, un paio di loro - gli uomini della provvidenza di due diversi ventenni - hanno scritto pagine grottesche e tragiche della storia di questo paese. Ne abbiamo di sedicente sinistra, se non loro si sente a sinistra il loro elettorato, Grillo e Di Pietro sono tra questi.
crisi: la ricetta Montezemolo
Montezemolo: serve subito un governo di salute pubblica se vogliamo salvare il Paese. Non meritiamo di affondare nello spirito del "dopo di me il diluvio". Un piano di cinque punti per le riforme anticrisi. Se il premier continuerà ad anteporre le ambizioni al bene dell'Italia concluderà nel modo peggiore la sua parabola
di LUCA DI MONTEZEMOLO
di LUCA DI MONTEZEMOLO
martedì 1 novembre 2011
Matteo Renzi - punto di vista de "il fatto"
Nel post precedente riportavo le 100 idee attribuite a Renzi. Qui invece il punto di vista è diverso, "il fatto" va giù duro.
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